<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-7201179480654127441</id><updated>2012-01-26T07:10:50.009+01:00</updated><title type='text'>FONDAZIONE IL PONTE</title><subtitle type='html'>da COMITATO CIVICO IL PONTE</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>SudSannio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16532690577400202873</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='15' src='http://1.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/SXjpUMPSLPI/AAAAAAAAACI/vmoXS_WKN7A/S220/ilponte.tk.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>52</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7201179480654127441.post-7990781427773904272</id><published>2012-01-24T07:31:00.000+01:00</published><updated>2012-01-24T07:32:20.947+01:00</updated><title type='text'>COMUNICATO CONGIUNTO: Fondazione Il Ponte e Partito del Sud Gruppo Sannita</title><content type='html'>Grande soddisfazione a Ponte tra gli organizzatori dell'evento “Perché i terroni salveranno l’Italia” con la presentazione dell'ultimo libro di Pino Aprile, Giu al Sud, nel quale il sesto capitolo resta dedicato integralmente a Ponte.  Grossa attenzione dai numerosissimi presenti alle tematiche affrontate negli interventi  che si sono succeduti, con il clou della serata affidato al noto giornalista e scrittore Pino Aprile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’interesse della platea dovuto al prestigio dell’autore e agli argomenti trattati, di grande attualità, hanno tenuto desta l’attenzione dal primo all’ultimo minuto, perché il tema del meridionalismo è particolarmente sentito in questi luoghi della memoria, che hanno visto episodi tragici del Risorgimento Italiano rendendo già tristemente famosi territori come Casalduni e Pontelandolfo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Fondazione Il Ponte  si è fatta interprete, dopo mesi di studio, delle aspettative  di un popolo che coltiva nel proprio animo sentimenti di amore per le vittime di quegli episodi, anche perché diretto discendente di coloro che ingiustamente furono etichettati come briganti, tempi e modalità del progetto sul sito web della Fondazione www.il-ponte.org&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo stesso Pino Aprile, dopo aver ringraziato il Comune di Ponte, nella persona del Sindaco D. Ventucci, per la cosegna della Chiavi della Città, ha dimostrato grande interesse al progetto di costituzione del museo storico , dedicato alla vicenda dei briganti, offrendo la sua preziosa collaborazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Incoraggiati da questo successo i soci della Fondazione Il Ponte sono già alacremente al lavoro sui progetti presentati al pubblico, convinti che la collaborazione con il Gruppo Sannita del Partito del Sud  sia di fondamentale importanza per il buon fine del progetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per ogni contatto www.il-ponte.org e www.sannio.tk&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7201179480654127441-7990781427773904272?l=comitatoilponte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/feeds/7990781427773904272/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7201179480654127441&amp;postID=7990781427773904272' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/7990781427773904272'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/7990781427773904272'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/2012/01/comunicato-congiunto-fondazione-il.html' title='COMUNICATO CONGIUNTO: Fondazione Il Ponte e Partito del Sud Gruppo Sannita'/><author><name>SudSannio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16532690577400202873</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='15' src='http://1.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/SXjpUMPSLPI/AAAAAAAAACI/vmoXS_WKN7A/S220/ilponte.tk.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7201179480654127441.post-2313238227817727976</id><published>2012-01-22T08:15:00.000+01:00</published><updated>2012-01-22T08:16:19.058+01:00</updated><title type='text'>Relazione di Libero Sica sulla nascita della FONDAZIONE IL PONTE</title><content type='html'>Ponte 21gennaio 2012&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La costituzione della Fondazione è ispirata dalla volontà di creare un'organizzazione no-profit con finalità sociali, gestita da persone del luogo con un forte radicamento al territorio, in grado di portare avanti negli anni un'idea di sviluppo del territorio, fondata sulla valorizzazione della nostra identità culturale, creando opportutnità di lavoro, così come già avviato dal 2007 dal Comitato Civico Il Ponte, di cui questa Fondazione ne è la modesta evoluzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ponte è il luogo dell'antico Sannio dove parte il percorso della memoria dell'Unità d'Italia, grazie alla sua strategica posizione che la vede collocata su l'asse viario principale della Bn Caianello e l’inzio della piccola valle del fiume Alenta fino a raggiungere Casalduni e Pontelandolfo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' molto importante per una Nazione la presenza e lo sviluppo di "santuari" della memoria, perchè questi contribuiscono in modo rilevante alla costruzione di una vera unità nazionale, elemento fondante per uno sviluppo diffuso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come accade ed è accaduto in molte Paesi del Mondo, solo quando i vincitori riconoscono il valore dei vinti e ne rispetteranno i propri eroi ci può essere un futuro unitario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I tanti libri di Ciano, Di Fiore, Patruno, Aprile ed altri ci forniscono un'indicazione univoca di quanto è grande per questo territorio l'opportunità che la storia risorgimentale ci ha lasciato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nostro primo obiettivo è quello di diffondere la consapevolezza di trovarci in uno dei luoghi della memoria più importanti d'Italia in cui crediamo sia possibile costruire un distretto produttivo specifico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una delle prime azioni che vogliamo porre in essere è la realizzazione di un piccolo ma interessante museo storico di Ponte-Casalduni, magari proprio dove la stazione ferroviaria per anni ha legato queste due comunità dall'omonimo nome.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esporremo i dipinti su tela che raffigurano i luoghi come erano allora, tra vigne e briganti, cimeli della nostra grande tradizione contadina, troppo spesso trascurati ed altre opere della natura e dell'ingegno che la storia ci ha tramandato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Metteremo in luce un vero percorso di vita dei briganti, dalle loro peripezie, ai loro costumi ed ai loro pasti, soffermandoci anche sulla triste pagina degli eccidi perpetrati nel periedo risorgimentale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Predisporremo una dettagliata quanto organica classificazione delle tradizioni alimentari contadine nostrane, come ad esempio il "parruozzo", la minestra di fagioli cotti in pignata, i formaggi saporiti e gli ammugliatielli, che forse è la nostra maggiore specialità gastronomica, accosteremo ad ogni pietanze gli abbinamenti con i nostri vini migliori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Appronteremo modelli predefiniti per progetti d'impresa, di attività professionali ed artistiche per essere utilizzati nel settore turistico, agrituristico, artigianale, agricolo, artistico, ludico e storico-culturale, il tutto con un solo obiettivo finale: creare sviluppo per dare nuove opportunità di lavoro nel nostro stesso territorio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La strategia d’intervento è fondata sull’ utilizzo di questi modelli d'impresa predefiniti, atti a costituire un distretto produttivo, con un forte apporto di strumenti innovativi di comunicazione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per contretizzare questo progetto, che oggi finalmente presentiamo al pubblico, chiediamo un grande sforzo, sopratutto ai giovani, ad essere protagonisti e non gregari.&lt;br /&gt;Partecipate iscrivendovi alla Fondazione per dare il vostro contributo al programma d'intervento, invitiamo anche tutte le associazioni presenti sul territorio a condividere questo progetto che è al di sopra di ogni fazione o credo, iscrivendovi e confrontandovi con noi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7201179480654127441-2313238227817727976?l=comitatoilponte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/feeds/2313238227817727976/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7201179480654127441&amp;postID=2313238227817727976' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/2313238227817727976'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/2313238227817727976'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/2012/01/relazione-di-libero-sica-sulla-nascita.html' title='Relazione di Libero Sica sulla nascita della FONDAZIONE IL PONTE'/><author><name>SudSannio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16532690577400202873</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='15' src='http://1.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/SXjpUMPSLPI/AAAAAAAAACI/vmoXS_WKN7A/S220/ilponte.tk.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7201179480654127441.post-1318794911215490657</id><published>2010-11-27T09:20:00.002+01:00</published><updated>2010-11-27T09:21:01.564+01:00</updated><title type='text'>INVITO 27-11-2010</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/TPC_YPLtPKI/AAAAAAAAAEA/_PksFGqEZdU/s1600/IL%2BPONTE%2B27-11-2010_1.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 283px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/TPC_YPLtPKI/AAAAAAAAAEA/_PksFGqEZdU/s400/IL%2BPONTE%2B27-11-2010_1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5544141564406480034" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;PINO APRILE A PONTE IL 27-11-2010 ORE 17.30&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7201179480654127441-1318794911215490657?l=comitatoilponte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/feeds/1318794911215490657/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' 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url='http://4.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/TPC_YPLtPKI/AAAAAAAAAEA/_PksFGqEZdU/s72-c/IL%2BPONTE%2B27-11-2010_1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7201179480654127441.post-4870307952858128815</id><published>2010-11-27T06:55:00.003+01:00</published><updated>2010-11-27T06:56:57.543+01:00</updated><title type='text'>Comunicato stampa del 26-11-2010 Incontro con Pino Aprile</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/TPCdn4RnmHI/AAAAAAAAAD4/z55azh1eVHQ/s1600/aprile.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 154px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/TPCdn4RnmHI/AAAAAAAAAD4/z55azh1eVHQ/s400/aprile.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5544104449739823218" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sabato 27 novembre 2010 a Ponte (Bn) Abbazia di S. Anastasia, il 5° Incontro Dibattito nell'ambito del progetto: ITALIANI DEL SUD, 1860-2010 ORA COME ALLORA ? Per questo appuntamento ci sarà la partecipazione dello scrittore giornalista Dott. Pino Aprile, autore di "TERRONI", caso letterario dell'anno. Dopo un breve saluto di Libero Sica, coordinatore del Comitato Civico Il Ponte, che si avvia a diventare una Fondazione, i lavori saranno introdotti dal Dott. Giuseppe Mazza, responsabile del progetto, il quale relazionerà sugli studi effettuati dal gruppo di lavoro da lui presieduto. Questi studi hanno portato ad azzerare la storiografia ufficiale per ripartire dai semplici fatti oggettivamente riscontrati, sui quali pian piano si potrà riscrivere una nuova tesi storica. Infatti tale operazione prevede una nuova fase di ignoranza ed il superamento della storiografia ufficiale scritta 150 anni fa da chi realizzò l’Unità Nazionale, facendo diventare gli Italiani del Sud classe soccombente. Molto attesi sono i due interventi dei Sindaci di Casalduni e Ponte, il Dott. Raimondo Mazzarelli ed il Dott. Domenico Ventucci  potrebberero motivare la loro congiunta presenza all'evento oltre che per l'alto argomento trattato, anche per anticipare l'avvio di una nuova fase di cooperazione tra le due amministrazioni, cosa più volte richiesta e caldeggiata dallo stesso Comitato. A seguire la relazione del Dott. Pino Aprile, il quale percorrerà la storia di quella che per alcuni è conquista, per altri liberazione, egli  porta alla luce nel suo libro una serie di fatti che, nella retorica dell’unificazione, sono stati volutamente rimossi e che aprono una nuova, interessante, a volte sconvolgente finestra sulla facciata del trionfalismo nazionalistico. Chi ha letto il libro sa che l’autore giunge ad una triste considerazione: se centocinquant’anni non sono stati sufficienti a risolvere il problema, vuol dire che non si è voluto risolverlo. Come dice Pino Aprile, le due Germanie, pur divise da una diversa visione del futuro, dalla guerra fredda e da un muro, in vent’anni sono tornate una. Perché da noi non è successo? Al termine dell’evento il dibattito con domande dei partecipanti prenotando l’intervento, la persona da contattare, anche sul posto è Pietro Corbo, oppure inviare una e.mail a info@ilponte.tk. In occasione dell’incontro è stata altresì organizzata una mostra pittorica e di immagini dell’artista Igor Verrilli dal titoli “Briganti”, mostra curata da Umberto Meola. Invitiamo tutti a partecipare, contribuendo così a dare alle comunità di Ponte e Casalduni una giusta centralità nel panorama culturale nazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ufficio di segreteria del Comitato Civico Il Ponte &lt;br /&gt;Via G. Ocone n. 29 – 82030 Ponte (Bn)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giusi Meola, comitatoilponte@gmail.com﻿&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7201179480654127441-4870307952858128815?l=comitatoilponte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/feeds/4870307952858128815/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7201179480654127441&amp;postID=4870307952858128815' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/4870307952858128815'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/4870307952858128815'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/2010/11/comunicato-stampa-del-26-11-2010.html' title='Comunicato stampa del 26-11-2010 Incontro con Pino Aprile'/><author><name>SudSannio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16532690577400202873</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='15' src='http://1.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/SXjpUMPSLPI/AAAAAAAAACI/vmoXS_WKN7A/S220/ilponte.tk.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/TPCdn4RnmHI/AAAAAAAAAD4/z55azh1eVHQ/s72-c/aprile.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7201179480654127441.post-3551500844435749272</id><published>2010-11-25T21:38:00.001+01:00</published><updated>2010-11-25T21:41:43.447+01:00</updated><title type='text'>Incontro dibattito con Pino Aprile, 27 novembre 2010</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/TO7J9ucn3AI/AAAAAAAAADw/HXe_ZA76-04/s1600/aprile.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 154px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/TO7J9ucn3AI/AAAAAAAAADw/HXe_ZA76-04/s400/aprile.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5543590253616946178" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Incontro dibattito con Pino Aprile, scrittore, giornalista,&lt;br /&gt;autore del caso letterario dell'anno 'Terroni'&lt;br /&gt;Sabato 27 novembre 2010 ore 17.30&lt;br /&gt;Chiesa dell'Abbazia di Sant'Anastasia - Ponte (BN)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Terroni - Il libro:&lt;br /&gt;Fratelli d’Italia… ma sarà poi vero? Perché, nel momento in cui ci si prepara a festeggiare i centocinquant’anni dall’Unità d’Italia, il conflitto tra Nord e Sud, fomentato da forze politiche che lo utilizzano spesso come una leva per catturare voti, pare aver superato il livello di guardia.&lt;br /&gt;Pino Aprile, pugliese doc, interviene con grande verve polemica in un dibattito dai toni sempre più accesi, per fare il punto su una situazione che si trascina da anni, ma che di recente sembra essersi radicata in uno scontro di difficile composizione.&lt;br /&gt;Percorrendo la storia di quella che per alcuni è conquista, per altri liberazione, l’autore porta alla luce una serie di fatti che, nella retorica dell’unificazione, sono stati volutamente rimossi e che aprono una nuova, interessante, a volte sconvolgente finestra sulla facciata del trionfalismo nazionalistico.&lt;br /&gt;Terroni è un libro sul Sud e per il Sud, la cui conclusione è che, se centocinquant’anni non sono stati sufficienti a risolvere il problema, vuol dire che non si è voluto risolverlo. Come dice l’autore, le due Germanie, pur divise da una diversa visione del futuro, dalla Guerra Fredda e da un muro, in vent’anni sono tornate una. Perché da noi non è successo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Terroni - Alcune pagine del libro:&lt;br /&gt;Io non sapevo che i piemontesi fecero al Sud quello che i nazisti fecero a Marzabotto. Ma tante volte, per anni. E cancellarono per sempre molti paesi, in operazioni “anti-terrorismo”, come i marines in Iraq.&lt;br /&gt;Non sapevo che, nelle rappresaglie, si concessero libertà di stupro sulle donne meridionali, come nei Balcani, durante il conflitto etnico; o come i marocchini delle truppe francesi, in Ciociaria, nell’invasione, da Sud, per redimere l’Italia dal fascismo (ogni volta che viene liberato, il Mezzogiorno ci rimette qualcosa).&lt;br /&gt;Ignoravo che, in nome dell’Unità nazionale, i fratelli d’Italia ebbero pure diritto di saccheggio delle città meridionali, come i Lanzichenecchi a Roma.&lt;br /&gt;E che praticarono la tortura, come i marines ad Abu Ghraib, i francesi in Algeria, Pinochet in Cile.&lt;br /&gt;Non sapevo che in Parlamento, a Torino, un deputato ex garibaldino paragonò la ferocia e le stragi piemontesi al Sud a quelle di «Tamerlano, Gengis Khan e Attila». Un altro preferì tacere «rivelazioni di cui l’Europa potrebbe inorridire». E Garibaldi parlò di «cose da cloaca».&lt;br /&gt;Né che si incarcerarono i meridionali senza accusa, senza processo e senza condanna, come è accaduto con gl’islamici a Guantánamo. Lì qualche centinaio, terroristi per definizione, perché musulmani; da noi centinaia di migliaia, briganti per definizione, perché meridionali. E, se bambini, briganti precoci; se donne, brigantesse o mogli, figlie, di briganti; o consanguinei di briganti (sino al terzo grado di parentela); o persino solo paesani o sospetti tali. Tutto a norma&lt;br /&gt;di legge, si capisce, come in Sudafrica, con l’apartheid.&lt;br /&gt;Io credevo che i briganti fossero proprio briganti, non anche ex soldati borbonici e patrioti alla guerriglia per difendere il proprio paese invaso.&lt;br /&gt;Non sapevo che il paesaggio del Sud divenne come quello del Kosovo, con fucilazioni in massa, fosse comuni, paesi che bruciavano sulle colline e colonne di decine di migliaia di profughi in marcia.&lt;br /&gt;Non volevo credere che i primi campi di concentramento e sterminio in Europa li istituirono gli italiani del Nord, per tormentare e farvi morire gli italiani del Sud, a migliaia, forse decine di migliaia (non si sa, perché li squagliavano nella calce), come nell’Unione Sovietica di Stalin.&lt;br /&gt;Ignoravo che il ministero degli Esteri dell’Italia unita cercò per anni «una landa desolata», fra Patagonia, Borneo e altri sperduti lidi, per deportarvi i meridionali e annientarli lontano da occhi indiscreti.&lt;br /&gt;Né sapevo che i fratelli d’Italia arrivati dal Nord svuotarono le ricche banche meridionali, regge, musei, case private (rubando persino le posate), per pagare i debiti del Piemonte e costituire immensi patrimoni privati.&lt;br /&gt;E mai avrei immaginato che i Mille fossero quasi tutti avanzi di galera.&lt;br /&gt;Non sapevo che, a Italia così unificata, imposero una tassa aggiuntiva ai meridionali, per pagare le spese della guerra di conquista del Sud, fatta senza nemmeno dichiararla.&lt;br /&gt;Ignoravo che l’occupazione del Regno delle Due Sicilie fosse stata decisa, progettata, protetta da Inghilterra e Francia, e parzialmente finanziata dalla massoneria (detto da Garibaldi, sino al gran maestro Armando Corona, nel 1988).&lt;br /&gt;Né sapevo che il Regno delle Due Sicilie fosse, fino al momento dell’aggressione, uno dei paesi più industrializzati del mondo (terzo, dopo Inghilterra e Francia, prima di essere invaso).&lt;br /&gt;E non c’era la “burocrazia borbonica”, intesa quale caotica e inefficiente: lo specialista inviato da Cavour nelle Due Sicilie, per rimettervi ordine, riferì di un «mirabile organismo finanziario» e propose di copiarla, in una relazione che è «una lode sincera e continua». Mentre «il modello che presiede alla nostra amministrazione», dal 1861, «è quello franco-napoleonico, la cui versione sabauda è stata modulata dall’unità in avanti in adesione a una miriade di pressioni localistiche e corporative» (Marco Meriggi, Breve storia dell’Italia settentrionale).&lt;br /&gt;Ignoravo che lo stato unitario tassò ferocemente i milioni di disperati meridionali che emigravano in America, per assistere economicamente gli armatori delle navi che li trasportavano e i settentrionali che andavano a “far la stagione”, per qualche mese in Svizzera.&lt;br /&gt;Non potevo immaginare che l’Italia unita facesse pagare più tasse a chi stentava e moriva di malaria nelle caverne dei Sassi di Matera, rispetto ai proprietari delle ville sul lago di Como.&lt;br /&gt;Avevo già esperienza delle ferrovie peggiori al Sud che al Nord, ma non che, alle soglie del 2000, col resto d’Italia percorso da treni ad alta velocità, il Mezzogiorno avesse quasi mille chilometri di ferrovia in meno che prima della Seconda guerra mondiale (7.958 contro 8.871), quasi sempre ancora a binario unico e con gran parte della rete non elettrificata.&lt;br /&gt;Come potevo immaginare che stessimo così male, nell’inferno dei Borbone, che per obbligarci a entrare nel paradiso portatoci dai piemontesi ci vollero orribili rappresaglie, stragi, una dozzina di anni di combattimenti, leggi speciali, stati d’assedio, lager? E che, quando riuscirono a farci smettere di preferire la morte al loro paradiso, scegliemmo piuttosto di emigrare a milioni (e non era mai successo)?&lt;br /&gt;Ignoravo che avrei dovuto studiare il francese, per apprendere di essere italiano: «Le Royaume d’Italie est aujourd’hui un fait» annunciò Cavour al Senato. «Le Roi notre auguste Souverain prend pour lui-même et pour ses successeurs le titre de Roi d’Italie».&lt;br /&gt;Credevo al Giosue Carducci delle Letture del Risorgimento italiano: «Né mai unità di nazione fu fatta per aspirazione di più grandi e pure intelligenze, né con sacrifici di più nobili e sante anime, né con maggior libero consentimento di tutte le parti sane del popolo». Affermazione riportata in apertura del libro (Il Risorgimento italiano) distribuito gratuitamente dai Centri di Lettura e Informazione a cura del ministero della Pubblica Istruzione Direzione Generale per l’Educazione Popolare, dal 1964. Il curatore, Alberto M. Ghisalberti, avverte che, «a un secolo di distanza (...), la revisione critica operata dagli storici possa suggerire interpretazioni diversamente meditate (...) della più complessa realtà del “libero consentimento” al quale si riferisce il poeta». Chi sa, capisce; chi non sa, continua a non capire.&lt;br /&gt;Scoprirò poi che Carducci, privatamente, scriveva: «A Lei pare una bella cosa questa Italia?»; tanto che, per lui, evitare di parlarne «può anche essere opera di carità». (Storia d’Italia, Einaudi).&lt;br /&gt;Io avevo sempre creduto ai libri di storia, alla leggenda di Garibaldi.&lt;br /&gt;Non sapevo nemmeno di essere meridionale, nel senso che non avevo mai attribuito alcun valore, positivo o negativo, al fatto di essere nato più a Sud o più a Nord di un altro. Mi ritenevo solo fortunato a essere nato italiano. E fra gl’italiani più fortunati, perché vivevo sul mare.&lt;br /&gt;A mano a mano che scoprivo queste cose, ne parlavo. Io stupito; gli ascoltatori increduli. Poi, io furioso; gli ascoltatori seccati: esagerazioni, invenzioni e, se vere, cose vecchie.&lt;br /&gt;E mi accorsi che diventavo meridionale, perché, stupidamente, maturavo orgoglio per la geografia di cui, altrettanto stupidamente, Bossi e complici volevano che mi vergognassi. Loro che usano “italiano” come un insulto e abitano la parte della penisola che fu denominata “Italia”, quando Roma riorganizzò l’impero (quella meridionale venne chiamata “Apulia”, dal nome della mia regione. Ma la prima “Italia” della storia fu un pezzo di Calabria sul Tirreno).&lt;br /&gt;Si è scritto tanto sul Sud, ma non sembra sia servito a molto, perché «ogni battaglia contro pregiudizi universalmente condivisi è una battaglia persa» dice Nicholas Humphrey (Una storia della mente). «Perché non riprendi una delle tante pubblicazioni meridionaliste di venti, trent’anni fa, e la ristampi tale e quale? Chi si accorgerebbe che del tempo è passato, inutilmente?» suggeriva ottant’anni fa a Piero Gobetti, Tommaso Fiore che poi, per fortuna, scrisse Un popolo di formiche. E oggi, un economista indomito, Gianfranco Viesti (Abolire il Mezzogiorno), allarga le braccia: «Parlare di Mezzogiorno significa parlare del già detto, e del già fallito».&lt;br /&gt;Perché tale stato di cose è utile alla parte più forte del paese, anche se si presenta con due nomi diversi: “Questione meridionale”, ovvero dell’aspirazione del Sud a uscire dalla subalternità impostagli; e “Questione settentrionale”, di recente conio, ovvero della volontà del Nord di mantenere la subalternità del Sud e il redditizio vantaggio di potere conquistato con le armi e una legislazione squilibrata.&lt;br /&gt;Dopo centocinquant’anni, questo sistema rischia di spezzare il paese. Si sa; e si finge di non saperlo, perché troppi sono gl’interessi che se ne nutrono.&lt;br /&gt;Così, accade che la verità venga scritta, ma non sia letta; e se letta, non creduta; e se creduta, non presa in considerazione; e se presa in considerazione, non tanto da cambiare i comportamenti, da indurre ad agire “di conseguenza”.&lt;br /&gt;I meridionali si lamentano sempre e i carcerati si dicono tutti innocenti. Il paragone non è casuale; nel bel libro Sull’identità meridionale, Mario Alcaro scrive: «Si può dire che è la difesa di un imputato, di un cittadino del Sud che cerca una risposta alle tante critiche e accuse che gli son piovute addosso». Il pregiudizio (pre, “prima”) è una condanna senza processo. Sospetto che la sua persistenza eviti, a chi lo nutre, un’ammissione di colpa. «L’uomo è un animale mosso in modo determinante dalla colpa» rammenta Luigi Zoja in Storia dell’arroganza. «Un sentimento di colpa può essere spostato, non cancellato.» E il Nord aggressore incolpa l’aggredito delle conseguenze dell’aggressione: rimosso il rimorso, se mai c’è stato.&lt;br /&gt;Noi meridionali conosciamo bene tutto questo: non ci indigna nemmeno più; ci stanca: «Senti che la gente ti capisce male, che devi parlare più forte, gridare» spiegava Cˇechov. «E le grida sono ripugnanti. Parli a voce sempre più bassa, forse tra poco tacerai del tutto.» Fra le urla dell’altro, ormai privo del freno della vergogna che lo rendeva civile.&lt;br /&gt;Oggi, nuovi fermenti animano una ricerca di verità storica, non solo meridionale, che viene dal basso, più che dalle aule universitarie o dalla politica, dalle istituzioni. Non è facile capire dove questo possa portare; se a un revanscismo uguale e opposto al razzismo nordista di Lega e collaterali, o a una comune crescita di consapevolezza e conoscenza: un nuovo meridionalismo non solo meridionale (e sarebbe un ritorno alle origini, perché nacque nordico, specie lombardo), per ridare un’anima decente a un’Italia che l’ha smarrita, nel fallimento della politica e la sua riduzione a furia predatoria di egoismi personali e territoriali. Temo, per il pessimismo della ragione e perché i segni vanno in quella direzione, che il peggio prevalga, proprio “per” e non “nonostante” i suoi difetti (è la legge di Greg e Galton, che ricordo in Elogio dell’imbecille). Ma, per l’ottimismo della volontà, spero nel contrario (nemmeno il peggio dura per sempre; e anche i peggiori muoiono).&lt;br /&gt;Il Nord, visto da Sud, è Caino: da lì vennero quelli che, dicendosi fratelli, compirono al Sud, a scopo di rapina, il massacro più imponente mai subito da queste regioni (e sì che di barbari ne sono passati). I musei del Risorgimento, nota Mario Isnenghi, nella sua Breve storia dell’Italia unita a uso dei perplessi, sono quasi tutti al Centro o al Nord.&lt;br /&gt;Il Nord è dove ho lavorato anni e ho amici, ed è casa mia; come il Sud, dove sono nato; o il Centro, dove abito. Gl’italiani vanno al Nord in cerca di soldi; al Sud in cerca dell’anima.&lt;br /&gt;All’estero smettono di essere meridionali o settentrionali e diventano solo italiani (indistintamente, nel pregiudizio altrui, geni e farabutti).&lt;br /&gt;Il Sud, visto da Nord, è L’inferno, titolo del libro di Giorgio Bocca che nel 2008 ha scritto sul «Venerdì» di «Repubblica», non so quanto provocatoriamente: «Sì, è vero, sono un antimeridionale... Passo per razzista, e forse lo sono».&lt;br /&gt;Nessuno vi trovò da ridire: è o no il Sud, nella geografia, anche morale, il luogo del male? Del male senza possibilità di redenzione: ché questo è l’inferno, congrua immagine del «paradiso abitato da diavoli», secondo l’Alexandre Dumas che accompagnò Garibaldi (e a che prezzo!) alla conquista e al saccheggio.&lt;br /&gt;Caino, al contrario, è un’espressione più saggia e attenta alla verità, perché Caino non è perso per sempre, a differenza di chi precipita all’inferno: gli viene offerta una possibilità di riscatto, in un’altra terra. Anche se non la coglie.&lt;br /&gt;Né pare vogliano farlo, oggi, tanti che ancora godono del vantaggio ereditato da chi venne a sterminarci. Quando scrivo “i settentrionali”, “i piemontesi”, non intendo generalizzare (come avviene quando si parla di “meridionali”).&lt;br /&gt;Alcuni dei più grandi meridionalisti erano del Nord; e gli ascari che in Parlamento votano (dal 1861) contro l’equità per le regioni che li hanno eletti, sono meridionali.&lt;br /&gt;Il Sud è stato privato delle sue istituzioni; fu privato delle sue industrie, della sua ricchezza, della capacità di reagire; della sua gente (con una emigrazione indotta o forzata senza pari in Europa); infine, con un’operazione di lobotomia culturale, fu privato della consapevolezza di sé, della memoria.&lt;br /&gt;Noi non sappiamo più chi fummo. Ed è accaduto come agli ebrei travolti dall’Olocausto (il paragone non è esagerato: centinaia di migliaia, forse un milione di meridionali furono sterminati dalle truppe sabaude; da tredici a oltre venti milioni, secondo i conteggi, dovettero abbandonare la loro terra, in un secolo): molti scampati ai lager cominciarono a domandarsi se il male che li aveva investiti non fosse in qualche modo meritato. Quando il danno è intollerabile, cercare una colpa, pur assurda, inesistente, che lo renda comprensibile (non giustificabile), diventa una via per non perdere la ragione. Lo storico Ettore Ciccotti parlò di «una specie di antisemitismo italiano» nei confronti degl’italiani del Sud. La Lega, espressione di un nazionalismo locale comico, se non fosse tragico, ne è la manifestazione più sincera.&lt;br /&gt;Ed è accaduto che i meridionali abbiano fatto propri i pregiudizi di cui erano oggetto. E che, per un processo d’inversione della colpa, la vittima si sia addossata quella del carnefice. Succede quando il dolore della colpa che ci si attribuisce è più tollerabile del male subìto.&lt;br /&gt;Così, la resistenza all’invasore, agli stupri, alla perdita dei beni, della vita, dell’identità, del proprio paese, è divenuta “vergogna”. Solo ora, dopo un secolo e mezzo, le famiglie meridionali che ebbero guerriglieri e patrioti combattenti cominciano a recuperare l’orgoglio dei propri avi, tutti etichettati come “briganti” dall’aggressore (naturalmente, il fenomeno porta all’immeritato riscatto morale pure di chi era brigante e basta. Di malfattori ce ne furono altri: mafiosi arruolati da Garibaldi e piemontesi; ma vennero detti “buoni italiani”. Criminale non è quel che fai, ma per chi lo fai).&lt;br /&gt;Un giorno calcolai quanti miei familiari, da parte di padre e di madre, sono emigrati (i pugliesi furono gli ultimi a partire): uno ogni due.&lt;br /&gt;Una mia cugina, dopo sei mesi al Nord, tornò per le ferie estive (come alcuni volatili, il periodico riapparire degli emigrati annuncia le stagioni: li chiamavano birds of passage, “uccelli di passaggio”, nell’America del Nord; e golondrinas, “rondini”, in quella del Sud). Era cambiata: vestiva in modo più appariscente, esibiva un accento non suo, roteava stizzosamente le spalle, il mento puntuto e alto. Parlava malissimo dei meridionali, con astio rovente e ridicolo. «Ma cosa fanno di così terribile?» le chiese mia madre, incuriosita. Lei tacque per lo stupore, si guardò intorno, come a cercare una risposta. Era sorpresa, o ci parve, dalla stupidità della domanda: c’era bisogno di una ragione per parlar male dei meridionali? Così, poverina, se ne uscì con una frase, lei settentrionale da sei mesi, che la bollò per sempre, in famiglia: «Sporcano i monumenti». Come i piccioni; ma, per fortuna, non dall’alto.&lt;br /&gt;Cosa le fosse accaduto, lo capii molto più tardi. Uno dei miei migliori amici fu tra i primi arrivati della Lega Nord: abbiamo scoperto di avere la stessa passione per la vela, di aver acquistato (prima che ci conoscessimo) le stesse barche, di avere una moglie con lo stesso, non comunissimo nome, e di averla sposata lo stesso giorno.&lt;br /&gt;Il mio amico si chiama (nooo!) Remo, i suoi nonni sono di Benevento e di Matera; lui è vissuto a lungo in Argentina, poi è rientrato in Italia. Sua moglie è veneta, emigrata dal Polesine in Francia (l’isola di famiglia, alla foce del Po, finì sommersa, con fattorie e frutteti: da possidenti a naufraghi); poi è tornata in patria, fra Piemonte e Lombardia.&lt;br /&gt;Leghisti accesi entrambi, fino a quando il movimento non assunse connotazioni separatiste. «La Lega è piena di meridionali e di figli di meridionali» mi spiegava Remo.&lt;br /&gt;«Sono i più convinti.» Anche quella mia cugina è leghista. Perché? Chi emigra, abbandona una comunità e una terra che figurano deboli e perdenti e mira a radicarsi in un altrove che appare forte e vincente: l’emigrato non appartiene più alla sua gente, e non ancora all’altra (così crede). In cerca di identità, non può che scegliere, lui sradicato e sospeso, la più forte. E questa sua nuova appartenenza è tanto più certa, quanto maggiore è la distanza che frappone fra ciò che era e ciò che vuole essere (in La lingua degli emigrati, si legge che essi «rivivono nel paese di arrivo la loro situazione di “dominati” in termini ancor più drammatici»; e vogliono uscirne. Si educano ad altro da quel che sono.&lt;br /&gt;Quando il carnefice ti toglie tutto, l’unico punto di riferimento che ti rimane è il carnefice. Lo imiti). Il settentrionale non ha bisogno di essere leghista; il meridionale al Nord non può farne a meno, se di scarsa radice. Ed è il più attivo nel sostenere un’esclusione che non escluda più lui, ma chi è come lui era. I prossimi leghisti saranno i nipoti degli extracomunitari. «Ma dubito» avverte Piero Bocchiaro, studioso di comportamenti psico-sociali alla Vrije Universiteit di Amsterdam, «che quel che viene mostrato corrisponda a quel che si è.» Come dire: quello dell’emigrato che sposa nuovi costumi è un fare che non corrisponde all’essere; un vivere doppio; non sempre consapevole.&lt;br /&gt;Serve rivangare vecchie storie? Non sono così vecchie da aver smesso di far male e produrre conseguenze: la storia di oggi è ancora quella di ieri. La nostra fu interrotta e si può riannodarla solo nel punto in cui venne spezzata. Non si può scegliere la ripartenza che più conviene.&lt;br /&gt;Quel che gli italiani venuti dal Nord ci fecero fu così spaventoso, che ancora oggi lo si tace nei libri di storia e nelle verità ufficiali; si tengono al buio molti documenti che lo raccontano. Una parte dell’Italia, in pieno sviluppo, fu condannata a regredire e depredata dall’altra, che con il bottino finanziò la propria crescita e prese un vantaggio, poi difeso con ogni mezzo, incluse le leggi.&lt;br /&gt;La questione meridionale, il ritardo del Sud rispetto al Nord, non resiste “malgrado” la nascita dell’Italia unita, ma sorse da quella e dura tuttora, perché è il motore dell’economia del Nord. Né una sostanziale e improbabile restituzione del maltolto riporterebbe le cose com’erano: la perdita di fiducia e civiltà provocata nel Sud dalla potatura dei migliori, con le stragi e l’emigrazione, non è recuperabile in tempi brevi. Certi processi storici e sociali non possono essere invertiti a comando; quello economico forse, sì. Volendo.&lt;br /&gt;Ma non si vuole. E i difetti dei meridionali, ne vogliamo parlare? No. Almeno qui, no, visto che del Sud si elencano sempre e solo quelli. Il collega Lino Patruno (Alla riscossa terroni) ne enumera trentadue; ha ragione e credo si possa arrivare a sessantaquattro. Lo scopo di Patruno è onesto: indurre i meridionali alla responsabilità. Ma comincio a temere che su questo si sia tutti d’accordo; mentre i settentrionali si ritengano esentati dal fare altrettanto. Così ho stabilito una personale moratoria: centocinquant’anni bastano; per i prossimi diciannove mesi, anzi ventuno, voglio sentire parlare solo dei difetti dei settentrionali. Perché ogni pecca del Mezzogiorno deve giustificarne la discriminazione, la minorità, e ogni pretesa del Nord, persino sfacciatamente razzista, è intesa come diritto? Perché ogni volta che si parla dell’Italia duale si ignora il meglio del Sud e il peggio del Nord? E dire il meglio del Sud risulta non credibile, dire il peggio del Nord è un affronto? «La memoria è di parte, come parziale è lo sguardo su cui si fonda» rammenta Walter Barberis (Il bisogno di patria). «Ma la truffa Parmalat vale, da sola, più che tutte quelle di Napoli, di tutti i tempi, messe insieme» dice il sindaco che rinnovò Bari, Michele Emiliano. E passano come incidenti di percorso le truffe-latte difese dalla Lega, quelle colossali della sanità lombarda, dai Poggi Longostrevi alle cliniche della morte, gli sfrenati intrecci affaristici di Comunione e Liberazione...&lt;br /&gt;«La corruttela politica nostra non è male meridionale più che non sia settentrionale, e non è in essa che si deve cercare il vero carattere distintivo delle opposte parti d’Italia» (Ettore Ciccotti, Mezzogiorno e Settentrione d’Italia, 1898).&lt;br /&gt;La Germania Ovest, già nei primi anni di riunificazione con la più povera Germania Est, spese, nei territori orientali, «una cifra cinque volte superiore a quella che è costata in questi cinquant’anni la vituperata Cassa per il Mezzogiorno » (Se il Nord, Agazio Loiero); e ogni anno vi investe quanto gli Stati Uniti, con il Piano Marshall, inviarono dopo la guerra, per la ricostruzione dell’intera Europa. Era l’unico modo per far confluire la ricchezza dell’Ovest dall’altra parte, sino a pareggiare il livello, in vent’anni. Lì si volle; e il di più dell’Ovest non era stato rubato all’Est.&lt;br /&gt;Quando una differenza dura così a lungo, si rischia di non attribuirne più le ragioni alle cause che l’hanno generata e la mantengono, ma all’insufficienza di chi la patisce.&lt;br /&gt;Così, l’ignorante per ignoranza, il colto per cattiva coscienza, il razzista per ignoranza e cattiva coscienza, trovano più comodo spiegare il sottosviluppo economico dei neri con l’inferiorità della “razza”. Lo si diceva dei lombardi, quando la loro regione era tenuta dagli austroungarici solo come area di consumo di beni prodotti altrove. Il Nord era nella condizione di colonia cui fu condannato il Sud dopo l’annessione e il saccheggio: è quel «che l’economia capitalistica fa a’ vinti nella lotta della concorrenza» (ancora Ciccotti).&lt;br /&gt;Anche allora si indagò sugli effetti, per non riconoscerne le cause. E si cercò di capire perché il lombardo fosse così incapace, inefficiente, «in una parola, nullo», secondo la sociologa Cristina Belgioioso, autrice dell’indagine sulla pochezza dei «padani» (fra i quali, Cesare Lombroso condusse la ricerca sul «cretinismo perfetto»): i Bossi, i Calderoli e i Gentilini non nascono dal niente. I “Lombardi”, come venivano chiamati tutti gli italiani del Nord, erano giudicati dai francesi “vigliacchi e incapaci”.&lt;br /&gt;La Lombardia «era troppo piccola per alimentare un sufficiente mercato interno di scambio, e troppo debole per praticare una politica di espansione industriale fuori dei suoi confini, qualunque fosse l’aiuto dello stato» scrive Luigi De Rosa, in La rivoluzione industriale in Italia. «Non molto migliori risultavano le condizioni industriali del Veneto, e così quelle della Liguria».&lt;br /&gt;Il Sud fu unito a forza, svuotato dei suoi beni e soggiogato, per consentire lo sviluppo del Nord. Cominciarono allora a sorgere fermenti federalisti lombardi: «Quelli che parlano di uno “stato di Milano”, per contrapporlo al resto d’Italia» avvertiva Ciccotti, fanno l’errore di credere «che Milano sarebbe divenuta qual è senza l’unità d’Italia»; e «hanno bisogno di dissimularsi le vere cagioni del male, per vivere de’ frutti del mal di tutti, facendo della diversa lingua o del diverso dialetto e delle diverse latitudini tante ragioni di dissidi». Vivere de’ frutti del mal di tutti: fare stare tutti peggio, per star meglio soltanto loro, con la scusa del federalismo.&lt;br /&gt;Si chiama rubare. Ed era un secolo fa.&lt;br /&gt;Rammento la conversazione con un collega che stimo, milanese pratico e di successo. Il tema, visto da Nord (lui), si riduceva a: «Invece di lamentarsi sempre, i meridionali potrebbero darsi una mossa»; e visto da Sud (me): «Invece di continuare a spiegarsi il ritardo del Sud con l’insufficienza dei meridionali, il Nord potrebbe interrogarsi un po’ di più sulle cause e non crearne di nuove».&lt;br /&gt;Mark Twain diceva che «siamo tutti esseri umani. Non è possibile essere qualcosa di peggio». Da noi, qualche tentativo di dargli torto c’è stato. Salimbene da Parma, ricorda Barberis (Il bisogno di patria), stimava la viltà dei meridionali congenita, perché «homines caccarelli et merdacoli».&lt;br /&gt;E per uno dei fondatori del Partito socialista, il bolognese Camillo Prampolini, gli italiani si dividono in «nordici e sudici». Uno “scienziato”, poi, confermerà la correttezza della definizione, per «questi degenerati che abborrono l’acqua in terra e in mare, che non possono giustificare la loro immensa sporcizia colla immensa miseria in cui il destino li ha fatti nascere». E si capisce che, fosse stato lui il destino, non li avrebbe fatti nascere.&lt;br /&gt;Ma il destino non si cambia e persino lo si merita (o no?).&lt;br /&gt;Sorge il sospetto che, dopo aver fatto l’Italia con il furto e il sangue, bisognava giustificare il modo. «In quegli anni» leggi in La razza maledetta. Alle origini del pregiudizio antimeridionale, di Vito Teti «il dibattito sulla razza e sull’inferiorità del Mezzogiorno venne condotto in una infinità di saggi, libri, articoli, interventi, a riprova di come esso non rispondesse a una moda, ma a esigenze conoscitive, cariche di un’urgenza politica, sociale, culturale.» La “scienza” lombrosiana (nata da un soggiorno del suo fondatore di soli tre mesi in Calabria: un genio da far impallidire Darwin) avrebbe portato alle attese conclusioni.&lt;br /&gt;Così (in ritardo, ché mio padre non mi aveva detto niente: o non se n’era accorto o volle risparmiarmi una vergogna di famiglia), appresi di appartenere a una “razza maledetta”; e seppi che era dimostrata, con «i fatti», l’inferiorità «razziale, fisica e psicologica, sociale e morale degl’italiani del Mezzogiorno, rispetto agli italiani del Settentrione».&lt;br /&gt;Facevo veramente schifo e mi era toccato scoprirlo da solo: era meglio quando, con i soldi di tutti, aprivano scuole solo al Nord (l’ha fatto qualcun altro, prima dell’apparente ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini), perché, se i terroni imparano a leggere, possono farsi del male. Che ne sapevo io, di essere, in quanto meridionale, parte di una sottospecie di «degenerati, barbari, degradati, ritardati»?&lt;br /&gt;E, in trasferta all’estero, per emigrazione (e che altro, se del Sud?), solo «delinquenti»? Persino in presenza di genio, trattasi di «genialità malata o infeconda» (Pasquale Rossi).&lt;br /&gt;E un’intera regione, la Calabria, riassunto di tutto il Sud, poteva essere indicata come «luogo di epilettici-degenerati, di popolazioni superstiziose, tendenzialmente, per caratteri razziali e temperamento etnico, criminali». Come vi sentireste, voi, voi euganei, valdostani o brianzoli, o anche solo marchigiani, persino soltanto molisani, se scopriste una cosa del genere non prima, ma dopo aver sposato una calabrese (ignari di indizi rivelatori, quali «la fronte declive e il diametro bimandibolare accentuato»)? Mettermi in casa una della regione «più odiata d’Italia»! E la poveretta di mia moglie mi avrebbe evitato, se avesse conosciuto lo “studio” che “certificava” (“scientificamente”, e si capisce) l’ozio, l’indolenza, l’apatia, l’accidia dei pugliesi? Per una parte non breve della mia vita, mi sono aggirato per questo paese, inconsapevole della classificazione craniologica, secondo la quale le teste dolicocefale del Sud erano chiaro indice di inferiorità, rispetto alle capocce brachicefale che testimoniavano la superiorità dei settentrionali. Di Borghezio, avete presente? O Renzo Bossi (tutto papà suo), l’intellettuale che riesce a diplomarsi in appena quattro tentativi; dopo di che, per frenare la fuga dei cervelli dall’Italia il Nord l’ha incaricato di “vigilare” sul sistema fieristico lombardo.&lt;br /&gt;I meridionali, per Massimo D’Azeglio, erano «carne che puzzava» (la storia tace sul suo alito). Ma si è sempre i meridionali di qualcuno. Ed è un guaio, perché vuol dire che chi stila graduatorie finisce in quelle di altri.&lt;br /&gt;E perché si fanno le classifiche, a cosa servono?&lt;br /&gt;A degli studenti-cavia, volontari, si chiese di sopprimere, pigiando un bottone, esseri viventi, secondo una scala di prossimità biologica alla specie homo sapiens sapiens. Era tutto finto: non moriva nessuno; ma loro non lo sapevano ed erano convinti di uccidere, in un crescendo omicida, microbi, insetti, invertebrati, pesci, uccelli, serpenti, topi, gatti, cani, scimmie... Alcuni si fermarono agli uccelli; altri trovarono intollerabile accoppare gatti o cani, solo per un esperimento; ci fu chi rifiutò di proseguire solo quando gli fu chiesto di eliminare le scimmie; e chi eseguì anche quel comando. Un esperimento analogo fu compiuto con esseri umani nel ruolo di “vittime”. A studenti-cavie fu chiesto di infliggere scariche elettriche sempre più pericolose. Erano fasulle, ma non lo sapeva chi azionò la manopola sino all’ultimo giro. La scienza, il progresso, la civiltà richiedono qualche sacrificio, e si trova sempre qualcuno disposto a farlo fare ad altri.&lt;br /&gt;Anche fra gli esseri umani sono state fatte graduatorie: schiavi, servitori e padroni; poveri e ricchi; negri, sangue-misti e bianchi; meridionali, terroni nordicizzati e settentrionali...&lt;br /&gt;Di nuovo: a cosa servono le classificazioni? Gli studenticavia ci hanno dato la risposta: a stabilire chi deve soffrire o morire prima, “per il bene di tutti” (cioè di quelli che hanno deciso a chi tocca prima). Le classifiche sono la giustificazione necessaria, perché questo avvenga senza rimorso, “per una buona ragione”. Napoleone Colajanni ricordava quegli «antroposociologici che, per vedere progredire e migliorare l’umanità, vorrebbero distruggerne almeno una buona metà».&lt;br /&gt;Hitler ci provò. Ma quando avviò lo sterminio dei minorati mentali, la Germania insorse e persino la ferocia nazista dovette desistere per le proteste popolari. Le vittime designate erano minorati, ma ariani. Quando si fece la stessa cosa con gli ebrei e gli zingari, la Germania tacque.&lt;br /&gt;Nella civile Treviso, un sindaco può proporre vagoni blindati per espellere gli extracomunitari, il loro uso come prede per i cacciatori locali, la rimozione delle panchine dal centro, per impedire che siano contaminate da terga extracomunitarie.&lt;br /&gt;E viene rieletto. Ma quando chiude lo stesso salotto cittadino ai cani domestici (e alle loro deiezioni), la popolazione scende in piazza e protesta. Nella scala delle dignità difendibili (o almeno delle sensibilità civili), Treviso pone i cani (e persino le loro feci, a doverla dire tutta)più in alto degli extracomunitari. Non è un’opinione; è un fatto: per Fido si sentirono offesi; per Abdul, non abbastanza.&lt;br /&gt;Le classificazioni sono gradini, indicano la direzione della violenza che le genera: dall’alto in basso. La quantità di violenza è proporzionale alla tenuta delle norme del vivere civile. Se queste si indeboliscono, abbiamo visto con quanta facilità si passi dalle sparate comico-razziste dell’intellighenzia balcanica (poco o per niente dissimili da quelle dei Bossi, dei Salvini, dei Calderoli, dei Gentilini) alla pulizia etnica. Il mio saggio amico Fulvio Molinari, giornalista e scrittore, ne ha paura: «Noi triestini l’abbiamo visto succedere alle porte di casa: chi abusa delle parole viene travolto dai fatti. Non si rendono conto». E pensate se, invece, se ne rendono pure conto... Trieste queste cose le percepisce prima e meglio degli altri, per la sensibilità della frontiera.&lt;br /&gt;Paolo Rumiz si è mosso da lì per il suo viaggio fra le inquietudini del Nord; e, in La secessione leggera, riporta le parole di un suo amico di Sarajevo: «Non è stato il fracasso dei cannoni a uccidere la Iugoslavia. È stato il silenzio. Il silenzio sul linguaggio della violenza, prima che sulla violenza».&lt;br /&gt;Le scritte «Forza Etna», «Forza terremoto» comparse nel Nord (e il cui ricordo commuove e inorgoglisce i leghisti della prima ora, con la memoria degli eroici inizi) celano, sotto un’apparente esagerazione dialettica, un desiderio vero, profondo. Un desiderio criminale: a gente a cui il vulcano distruggeva case, aziende o a cui il terremoto uccideva i familiari, qualcuno augurava di peggio; e per questo otteneva voti, consenso sociale. Vergogna per loro; e per chi consentiva e consente.&lt;br /&gt;Quella violenza è solo verbale, ma va nel senso della classificazione, perché quando il Po uscì dagli argini, distrusse case, fece vittime o quando l’ictus paralizzò Bossi, nessuno al Sud scrisse sui viadotti dell’autostrada: «Forza Po» e «Forza ictus». La differenza fra le scritte leghiste e l’assenza di risposta può essere in qualche millennio di storia in più (magari!), o nell’accettazione del ruolo dei vinti (più probabile).&lt;br /&gt;L’aggressione leghista ha indotto molti a sentirsi meridionali, a riscoprire la propria storia; che i settentrionali preferiscono ignorare, un po’ perché credono di aver già capito quel che c’è da capire; un po’ perché non gl’interessa sapere del Sud, che associano a un’idea di cultura inutilmente contorta, elaborata, improduttiva, perdente e pretenziosa (insomma, un misto di invidiuzza e disprezzo per quegl’«intellettuali della Magna Grecia» che sanno un sacco di cose che non servono a niente); un po’ perché, nella ricerca di radici diverse e distanti, piuttosto che coltivare la ricchezza delle proprie, si trastullano con la patacca della “cultura celtica”. Comprensibile la “voglia di passato”, ma perché forzarne un aspetto per adattarlo a un desiderio del presente? Si rischia la caricatura, come il kilt, il gonnellino degli scozzesi, che è un’invenzione folcloristica recente; o il «sole delle Alpi», quel fiore a sei petali, scelto dai leghisti quale loro simbolo, ma diffuso da sempre un po’ ovunque, e abbondantemente nel Mediterraneo: era già sugli scudi dei guerrieri di Puglia (però zona-Nord, eh?), più di tremila anni fa. Sciur Asterix de la Briansa, quello è il sole del Tavoliere! Ch’el vaga schisc anca (Ci vada piano pure) con l’avo barbarico: al Nord lasciò il nome a una regione, mentre al Sud i suoi stati e le sue leggi nei tribunali sopravvissero ancora per quasi tre secoli, e con tale forza ed estensione (parte della Campania, della Basilicata, della Puglia e della Calabria) che, nelle mappe dell’epoca, la “capitale di Longobardia” era Bari. Terun! Ma questo libro parla della costruzione della minorità del Mezzogiorno, così, tanto vale dirlo subito: il pur più duraturo stato meridionale di quei barbari che vennero a civilizzarsi in casa nostra passò alla storia con il nome di “Langobardia Minor” (e te pareva!).&lt;br /&gt;«Quando non si vuol fare qualcosa per capirla,» ha scritto Marco Paolini «si trasforma la storia in geografia.» E accettiamo che, contro il valore dei fatti, la geografia divenga comunque vincente, se segna Nord e comunque perdente, se segna Sud? E che la latitudine misuri il valore degli uomini, delle loro azioni, dei loro diritti? Ma non è esattamente questa l’essenza unica, piena, del razzismo? Non è nella facilità di tale promessa il suo successo con gli stupidi e gli egoisti?&lt;br /&gt;«Le identità plurali sono percepite dai nazionalismi come altrettante minacce» scrive Predrag Matvejevic´ in Mondo ex e tempo del dopo. E spiega che è proprio nelle «nazioni venute tardi», come l’Italia, che «queste malattie di identità» colpiscono più facilmente.&lt;br /&gt;Il Settentrione ne patisce, perché scellerate scelte politiche ed economiche hanno (de)portato al Nord alcuni milioni di meridionali, con i loro dialetti, le loro diete, le loro abitudini. Per quanto essi abbiano cercato di assimilare nuovi accenti e costumi, i propri hanno influito su quelli altrui; sapori e amori si sono fusi, generando un meticciato avvertito come minaccia per l’identità del Nord. La Lega, l’invenzione di riti celtico-padano-veneti sono furbate politiche per trasformare in voti il bisogno di riscoprire radici e armarle di razzismo («Decidemmo di sfruttare l’antimeridionalismo diffuso in Lombardia, come in altre regioni del Nord» ammette lo spudorato Umberto Bossi nel Mein Kampf della Lega, il suo Vento dal Nord).&lt;br /&gt;E ne patisce il Sud, che ha meglio conservato il colore delle radici (indebolite dall’esodo, ma non stemperate da tradizioni diverse), pur se nei comportamenti è stato indotto a rinnegarle, a ritenerle superate, scadenti, sconfitte. Come per gli ebrei convertiti a forza, gli è toccato sentire in un modo e agire in un altro. Finché, col tempo e le generazioni, quel sentire si è fatto flebile; salvo riaccendersi, per l’offesa, e proporsi “contro”.&lt;br /&gt;La tardiva scoperta di essere meridionale mi ha rivelato un assurdo: i meridionali traggono il nome da quel che gli manca: il Sud. E pure quando la geografia gliene offriva uno (le infelici avventure contadine dei siciliani in Libia, in Tunisia), la storia glielo ha negato. Il mondo dei meridionali ha una direzione in meno: più giù di dove sono non si può andare, restando “a casa”. Il Sud porta con sé un’idea di gioia e di nostalgia; se la prima è data dal clima, dalla natura, l’altra (come accade, a volte, dopo un’amputazione) viene dal dolore dell’arto fantasma: fa male quello che non c’è. Il Sud. Ed è una negazione pesante.&lt;br /&gt;L’estremo lembo di alcune regioni, che il sentimento proprio e altrui percepisce “al confine del mondo”, è chiamato, in Galizia come in Cornovaglia o in Bretagna: Finisterrae. In Italia un posto così è in Puglia, a Santa Maria di Leuca: lì il mare si alza come un muro, a chiudere il discorso. La Puglia è un dito di terra lungo quasi quattrocento chilometri, ma largo poco più di trenta, verso Leuca. Significa che non solo ci manca il Sud (Finisterrae), ma altre due direzioni,&lt;br /&gt;l’Est e l’Ovest, sono appena abbozzate. Si intuisce altro, da qui, a cui non pensi se hai intorno un orizzonte completo e percorribile. Può trattarsi della direzione negata della vita.&lt;br /&gt;Un settentrionale può volgere gli occhi e cercarsi il futuro in ogni parte. Un meridionale, no: è costretto a guardare solo verso Nord: dalla storia, dall’economia figlia di quella storia, e persino dalla geografia. In realtà, nemmeno il settentrionale ha davvero scelta; se rinuncia al Sud, come quattro scriteriati vorrebbero, cade nella nostra condizione (ma in modo artificioso, falso, quindi sterile): quella degli amputati. Mentre a noi tocca un arto fantasma che ti rende fertile (perché non è la tua volontà a privartene), a prezzo di un dolore necessario: chi non raggiunge e comprende Finisterrae (la parte che manca) non sa il suo limite, non sa quel che vale. E si vede.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7201179480654127441-3551500844435749272?l=comitatoilponte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/feeds/3551500844435749272/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7201179480654127441&amp;postID=3551500844435749272' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/3551500844435749272'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/3551500844435749272'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/2010/11/incontro-dibattito-con-pino-aprile-27.html' title='Incontro dibattito con Pino Aprile, 27 novembre 2010'/><author><name>SudSannio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16532690577400202873</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='15' src='http://1.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/SXjpUMPSLPI/AAAAAAAAACI/vmoXS_WKN7A/S220/ilponte.tk.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/TO7J9ucn3AI/AAAAAAAAADw/HXe_ZA76-04/s72-c/aprile.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7201179480654127441.post-2476227699538601702</id><published>2009-06-02T11:22:00.000+02:00</published><updated>2009-06-02T11:25:20.899+02:00</updated><title type='text'>”20 Punti Per Ponte” PROTOCOLLO D'INTESA CON IL CANDIDATO SINDACO Dott. Domenico Ventucci</title><content type='html'>”20 Punti Per Ponte”&lt;br /&gt;PROTOCOLLO D'INTESA TRA IL CANDIDATO SINDACO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dott. Domenico Rosario Gennaro Ventucci, in rappresentanza dell'intera lista elettorale denominata&lt;br /&gt;“IL POPOLO DELLE LIBERTA' Berlusconi per Ventucci”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ED IL COMITATO CIVICO IL PONTE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Premesso che Il Comitato Civico Il Ponte, costituito in Ponte il 7 Aprile 2008 con lo scopo di promuovere attività di carattere politico, col fine di sollecitare la partecipazione popolare e l'impegno sociale e civile dei cittadini, intende perseguire la risoluzione di alcune problematiche che coinvolgono molti cittadini pontesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Considerato che con le Elezioni Amministrative del 6 e 7 giugno 2009 siamo prossimi al rinnovo del Consiglio Comunale di Ponte, che è naturalmente giunto alla sua scadenza, si stipula questo accordo volontario elettorale, riconoscendo, per chi è già stato eletto nelle precedenti amministrazioni, le proprie responsabilità per quanto poteva essere fatto fin ora e non è stato fatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con il presente protocollo d'intesa il sottoscritto candidato in rappresentanza dell'intera lista elettorale denominata “IL POPOLO DELLE LIBERTA' Berlusconi per Ventucci” si impegna a mettere in essere tutte le azione politiche atte alla risoluzione delle problematiche successivamente elencate, rispettandone i tempi d'intervento massimi previsti ed una verifica annuale degli impegni assunti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Comitato civico Il Ponte si impegna a collaborare fattivamente e ad attivare un'adeguata comunicazione di tutte le azioni amministrative poste in essere per tendere ed ottenere la risoluzione delle problematiche appresso descritte. Viene altresì data facoltà al Comitato di rendere pubblico il presente accordo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sottoscritto candidato Sindaco, anche a nome di tutti i candidati Consiglieri&lt;br /&gt;si impegna a concedere, disporre o approvare:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) LA NOMINA E LE DELEGHE CON PIENI POTERI AGLI ASSESSORI, facendo in modo che costoro si possano insediare, nei tempi minimi previsti dalla normativa, contemporaneamente con le relative deleghe e che le stesse siano distribuite in modo equilibrato tra essi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) SPECIFICI INCARICHI A TUTTI I CONSIGLIERI, compresi i consiglieri di minoranza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) LA MESSA IN SICUREZZA DELLE SCUOLE IN PROSPETTIVA SISMICA, utilizzando specifici finanziamenti anche per la loro ristrutturazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4) L'ATTIVAZIONE DI SERVIZI CONSORZIATI CON ALTRI COMUNI, con il fine di ridurre i costi dei servizi, sicuramente ciò sarà facilitato dall'appartenenza politica che ci contraddistingue.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5) IL NUOVO STATUTO DELL'ENTE E LA REDAZIONE DELLA CARTA DEI SERVIZI PER I CITTADINI, entro pochi mesi dall'insediamento, con particolare priorità per la parte che attiene i rapporti tra i cittadini e le società terze incaricare dall'Ente per l'erogazione di specifici servizi, come acqua, gas, spazi pubblici, affissioni, insegne ecc. Sarà nostro obiettivo primario snellire gli iter burocratici ed eliminare le trasversalità, nel nostro programma è già prevista la stesura delle suddetta carta dei servizi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6) L'AVVIO DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA, entro i tempi minimi possibili, avendo attenzione ai costi per le famiglie ed i soggetti economici. In ogni caso la normativa prevede l'avvio pena il commissariamento del Comune.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7) UN METODO CHE RELAZIONI IN MODO VOLONTARIO IL COMPENSO DEGLI AMMINISTRATORI. Per quanto attiene a questo punto non siamo per una rinunci demagogica del compenso, bensì valuteremo la destinazione a specifici progetti di socialità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;8) LA REVISIONE DEGLI OBIETTIVI CHE DETERMINANO IL COMPENSO AI FUNZIONARI, tale argomento sarà trattato come riqualificazione professionale con il raggiungimento di specifici livelli di eccellenza che potranno consentire, peraltro, maggiori gratificazioni professionali ed economiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9) UN NUMERO MINIMO ANNUO DI 5 CONSIGLI COMUNALI, entro 2 mesi dall'insediamento, con la specifica condizione di sollecitare la partecipazione dei cittadini, con l'utilizzo di tutti gli strumenti di comunicazione possibili, anticipandone la data con largo anticipo, impegnandosi anche a fissare delle date che coincidano con altri eventi della nostra comunità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10) CONSULTAZIONI PUBBLICHE E PERIODICHE CON TUTTE LE ASSOCIAZIONI PRESENTI SUL TERRITORIO, almeno una volta ogni anno, comprese le associazioni di categoria. Sarà questo un momento determinante non solo per la valutazione e la risoluzione armonica ed organica di tutte le loro problematiche, ma anche per individuare elementi di progettualità futura. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;11) VALUTEREMO LA POSSIBILITA' TECNICA DI REDIGERE UN BILANCIO ANNUALE SINTETICO, entro 12 mesi dall'insediamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;12) TUTTI I POSSIBILI PROGETTI E FINANZIAMENTI PROPOSTI DA QUALSIASI TECNICO, non ci sarà preclusione verso nessun soggetto che proporrà progetti e finanziamenti atti a migliorare le strutture e l'economia di questo territorio. Il nostro programma prevede specifici obiettivi per quanto attiene alla sistemazione idrogeologica del territorio con precedenza per le aree più a rischio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;13) LA NOMINA FIDUCIARIA DEL SEGRETARIO COMUNALE, al quel garantiremo la giusta autonomia operativa per la perfetta funzionalità di tutti gli uffici dell'Ente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;14) L'AVVIO DELLA MENSA SCOLASTICA IL PRIMO GIORNO DI SCUOLA.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;15) IL RILASCIO DI DOCUMENTI, PERMESSI E CONCESSIONI IN TEMPI MININI POSSIBILI,&lt;br /&gt;il nostro impegno sarà quello di potenziare l'azione amministrativa puntando su tempi e modi più semplici possibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;16) LA PRESENZA ISTITUZIONALE DEL NOSTRO COMUNE IN TUTTE GLI EVENTI DI CARATTERE LOCALE E PROVINCIALE.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;17) TUTTE LE PRATICHE RELATIVE AL TERREMOTO DEL 1980, entro 36 mesi dall'insediamento, in quanto i cittadini di Ponte sono già stati penalizzati sia per il ritardo nell'istruttoria delle pratiche sia per la mancata utilizzazione di fondi disponibili che non hanno consentito di attrarre nel tempo ulteriori risorse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;18) L'ORGANIZZAZIONE DI UNA UNITA' TECNICA PER IL REPERIMENTO DI RISORSE FINANZIARIE anche di concerto con il nostro diretto riferimento politico ed istituzionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;19) L'ESEGUIBILITA' DI TUTTI I PROGETTI CANTIERABILI, entro 12 mesi dall'insediamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;20) DARE AVVIO AL NUCLEO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE AGEVOLANDO ANCHE LA CREAZIONE DI UN'UNITA' DI PROTEZIONE CIVILE VOLONTARIA, entro 18 mesi dall'insediamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ponte 29  maggio 2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per il Comitato Civico il Ponte &lt;br /&gt;Umberto Meola &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il candidato Sindaco &lt;br /&gt;Dott. Domenico Rosario Gennaro Ventucci&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7201179480654127441-2476227699538601702?l=comitatoilponte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/feeds/2476227699538601702/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7201179480654127441&amp;postID=2476227699538601702' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/2476227699538601702'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/2476227699538601702'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/2009/06/20-punti-per-ponte-protocollo-dintesa.html' title='”20 Punti Per Ponte” PROTOCOLLO D&apos;INTESA CON IL CANDIDATO SINDACO Dott. Domenico Ventucci'/><author><name>SudSannio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16532690577400202873</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='15' src='http://1.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/SXjpUMPSLPI/AAAAAAAAACI/vmoXS_WKN7A/S220/ilponte.tk.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7201179480654127441.post-588781243002324682</id><published>2009-05-12T07:31:00.000+02:00</published><updated>2009-05-12T07:32:32.221+02:00</updated><title type='text'>Il Sannio Quotidiano - Il lungo elenco di richieste de ‘Il Ponte’</title><content type='html'>Il lungo elenco di richieste de ‘Il Ponte’&lt;br /&gt;Data: 11-05-2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“20 Punti per Ponte”: così si intitola il protocollo d’intesa che il comitato civico de ‘Il Ponte’ intende far suggellare a tutti i candidati sindaco e quelli alla carica di consigliere comunale.&lt;br /&gt;Ecco l’elenco dei punti: “Considerato che con le elezioni comunali siamo prossimi al rinnovo del consiglio comunale di Ponte, che è naturalmente giunto alla sua scadenza, si stipula questo accordo volontario elettorale, riconoscendo, per chi è già stato eletto nelle precedenti amministrazioni, le proprie responsabilità per quanto poteva essere fatto fin ora e non è stato fatto. Con questo protocollo d’intesa il candidato si impegna a mettere in essere tutte le azione politiche atte alla risoluzione delle problematiche successivamente elencate, rispettandone i tempi d’intervento massimi previsti ed una verifica annuale degli impegni assunti. Il comitato – continua la nota - si impegna a collaborare fattivamente e ad attivare un’adeguata comunicazione di tutte le azioni amministrative poste in essere per tendere ed ottenere la risoluzione delle problematiche appresso descritte”.&lt;br /&gt;Da qui parte una lunga carrellata che comincia proprio dalla nomina e dalle deleghe con pieni poteri del maggior numero di assessori possibili, facendo in modo che costoro si possano insediare, nei tempi minimi previsti dalla normativa, contemporaneamente con le relative deleghe e che le stesse siano distribuite in modo equilibrato tra essi. Poi il comitato chiede specifici incarichi a tutti i consiglieri, compresi quelli di minoranza, facendo precedere uno specifico dibattito pubblico sull’argomento.&lt;br /&gt;Spazio all’edilizia scolastica, con la messa in sicurezza delle scuole in prospettiva sismica, mettendo in atto in via prioritaria rispetto a qualunque altra spesa dell’ente specifici finanziamenti, nel rispetto delle dotazioni finanziarie dell’ente, entro sei mesi dall’insediamento, sia pure in modo graduale ma sistematico.&lt;br /&gt;Il comitato chiede ancora l’attivazione di servizi consorziati con altri Comuni, tutti quelli possibili in virtù delle normative vigenti oggi e negli anni in carica, entro 18 mesi dell’insediamento; la redazione dello Statuto e della carta dei servizi per i cittadini da farsi entro 12 mesi dall’insediamento, con particolare priorità per la parte che attiene i rapporti tra i cittadini e le società terze incaricare dall’Ente per l’erogazione di specifici servizi, come acqua, gas, spazi pubblici, affissioni, insegne ecc. Adozione di appositi moduli di contatto tra i funzionari dell’ente ed i cittadini ove si possano avere riscontri chiari ed identificabili relativi alle integrazioni e/o modificazione delle pratiche presentate all’Ente, con lo scopo di individuare un’unica pronta risposta alle esigenze dei cittadini.&lt;br /&gt;Da qui ‘Il Ponte’ riporta un esempio: nella presentazione di una concessione edilizia il cittadino deve avere un unico documento di riscontro ove può individuare in modo chiaro ed univoco la eventuale documentazione integrativa o sostitutiva di quella presentata senza ulteriori rimbalzi successivi, al fine di ottenere una capacità attrattiva degna del nostro territorio. Definizione dei tempi massimi di colloquio di ciascun cittadino con i singoli funzionari dell’ente.&lt;br /&gt;Occhi puntati poi sull’avvio della raccolta differenziata che deve partire entro 4 mesi dall’insediamento, nel rispetto della valorizzazione intelligente dei rifiuti e della sensibilità dimostrata dai cittadini pontesi alla questione, con particolare attenzione alla spesa per le famiglie e i soggetti economici, affinché si raggiunga tale servizio senza gravare ulteriori compensi sui cittadini.&lt;br /&gt;Il sodalizio chiede poi un metodo che relazioni in modo volontario i compenso degli amministratori al raggiungimento di specifici obiettivi, entro 3 mesi dall’insediamento; poi la revisione degli obiettivi che determinano il compenso ai funzionari, facendone precedere un pubblico dibattito, e il tutto entro 3 mesi dall’insediamento.&lt;br /&gt;Poi il comitato civico chiede che in un anno si facciano almeno cinque consigli comunali, con la specifica condizione di attivarsi in modo intenso, con l’utilizzo di tutti gli strumenti di comunicazione possibili, anticipandone la data con largo anticipo, impegnandosi anche a fissare delle date che coincidano con altri eventi della nostra comunità, al solo titolo esemplificativo, feste di piazza, sagre, manifestazioni delle associazione sul territorio ecc., in modo da attrarre il maggior numero possibile di cittadini. Indice puntato sul sociale: si chiedono consultazioni pubbliche e periodiche con tutte le associazioni presenti sul territorio, almeno una volta ogni anno; poi la pubblicazione di un bilancio annuale sintetico, entro un anno dall’insediamento, comprensibile ai cittadini, con l’indicazione delle entrate, e delle uscite di cassa e di chi determina tali flussi di cassa, nel rispetto della privacy solo per i privati, che verranno raggruppati per categorie omogenee, nonché dei dati sull’indebitamento netto dell’Ente e dei suoi crediti.&lt;br /&gt;Poi tutti i possibili progetti e finanziamenti proposti da qualsiasi tecnico, anche non locale, sin dall’insediamento, con particolare riguardo di quelli che prevedono opere in difesa del suolo dai suoi processi erosivi e della sistemazione idrogeologica, comprese le opere di ingegneria naturalistica.&lt;br /&gt;E continua il lungo con la razionalizzazione ed un diverso ruolo dell’ufficio del segretario comunale da attuarlo, entro un mese dall’insediamento. L’avvio della mensa scolastica il primo giorno di scuola, il rilascio di documenti, permessi e concessioni in tempi minori della normativa vigente e comunque in modo competitivo rispetto ai comuni circostanti; poi ‘Il Ponte’ chiede la presenza istituzionale di Ponte in tutti gli eventi di carattere locale e quantomeno provinciale; poi tutte le pratiche relative al terremoto del 1980, entro 18 mesi dall’insediamento; l’organizzazione degli uffici per produrre il maggior numero possibile di progetti di finanziamento, osservando quanto e come si faccia nei comuni a noi assimilabili, entro 4 mesi dall’insediamento; l’eseguibilità dei lavori di tutti i progetti cantierabili, entro 6 mesi dall’insediamento ed infine dare avvio al nucleo comunale di protezione civile agevolando anche la creazione di un’unita’ di protezione civile volontaria, entro 18 mesi dall’insediamento.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7201179480654127441-588781243002324682?l=comitatoilponte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/feeds/588781243002324682/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7201179480654127441&amp;postID=588781243002324682' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/588781243002324682'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/588781243002324682'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/2009/05/il-sannio-quotidiano-il-lungo-elenco-di.html' title='Il Sannio Quotidiano - Il lungo elenco di richieste de ‘Il Ponte’'/><author><name>SudSannio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16532690577400202873</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='15' src='http://1.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/SXjpUMPSLPI/AAAAAAAAACI/vmoXS_WKN7A/S220/ilponte.tk.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7201179480654127441.post-1833242954010021120</id><published>2009-05-03T22:27:00.003+02:00</published><updated>2009-05-05T10:50:41.805+02:00</updated><title type='text'>”20 Punti Per Ponte”</title><content type='html'>&lt;meta equiv="CONTENT-TYPE" content="text/html; charset=utf-8"&gt;&lt;title&gt;&lt;/title&gt;&lt;meta name="GENERATOR" content="OpenOffice.org 3.0  (Win32)"&gt;&lt;style type="text/css"&gt; 	&lt;!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 	--&gt; 	&lt;/style&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="center"&gt;”&lt;span style="font-size: 20pt;font-size:180%;" &gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;20 Punti Per Ponte”&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;font-size:85%;" &gt;&lt;b&gt;PROTOCOLLO D'INTESA&lt;/b&gt; TRA IL CANDIDATO&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;___________________________________________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ED IL COMITATO CIVICO IL PONTE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Premesso che Il Comitato Civico Il Ponte, costituito in Ponte il 7 Aprile 2008 con lo scopo di promuovere attività di carattere politico, col fine di sollecitare la partecipazione popolare e l'impegno sociale e civile dei cittadini, intende perseguire la risoluzione di alcune problematiche che coinvolgono molti cittadini pontesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Considerato che con le Elezioni Amministrative del 6 e 7 giugno 2009 siamo prossimi al rinnovo del Consiglio Comunale di Ponte, che è naturalmente giunto alla sua scadenza, si stipula questo accordo volontario elettorale, riconoscendo, per chi è già stato eletto nelle precedenti amministrazioni, le proprie responsabilità per quanto poteva essere fatto fin ora e non è stato fatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con il presente protocollo d'intesa il sottoscritto candidato si impegna a mettere in essere tutte le azione politiche atte alla risoluzione delle problematiche successivamente elencate, rispettandone i tempi d'intervento massimi previsti ed una verifica annuale degli impegni assunti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Comitato civico Il Ponte si impegna a collaborare fattivamente e ad attivare un'adeguata comunicazione di tutte le azioni amministrative poste in essere per tendere ed ottenere la risoluzione delle problematiche appresso descritte. Viene altresì data facoltà al Comitato di rendere pubblico il presente accordo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sottoscritto candidato Sindaco o Consigliere Comunale si impegna a concedere, disporre o approvare:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;font-size:85%;" &gt;1) LA NOMINA E LE DELEGHE CON PIENI POTERI DEL MAGGIOR NUMERO DI ASSESSORI POSSIBILI, facendo in modo che costoro si possano insediare, nei tempi minimi previsti dalla normativa, contemporaneamente con le relative deleghe e che le stesse siano distribuite in modo equilibrato tra essi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) SPECIFICI INCARICHI A TUTTI I CONSIGLIERI, compresi i consiglieri di minoranza, facendo precedere uno specifico dibattito pubblico sull'argomento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) LA MESSA IN SICUREZZA DELLE SCUOLE IN PROSPETTIVA SISMICA, mettendo in atto in via prioritaria rispetto a qualunque altra spesa dell'Ente specifici finanziamenti, nel rispetto delle dotazioni finanziarie dell'Ente, entro 6 mesi dall'insediamento, sia pure in modo graduale ma sistematico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4) L'ATTIVAZIONE DI SERVIZI CONSORZIATI CON ALTRI COMUNI, tutti quelli possibili in virtù delle normative vigenti oggi e negli anni in carica, entro 18 mesi dell'insediamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5) IL NUOVO STATUTO DELL'ENTE E LA REDAZIONE DELLA CARTA DEI SERVIZI PER I CITTADINI, entro 12 mesi dall'insediamento, con particolare priorità per la parte che attiene i rapporti tra i cittadini e le società terze incaricare dall'Ente per l'erogazione di specifici servizi, come acqua, gas, spazi pubblici, affissioni, insegne ecc. Adozione di appositi moduli di contatto tra i funzionari dell'Ente ed i cittadini ove si possano avere riscontri chiari ed identificabili relativi alle integrazioni e/o modificazione delle pratiche presentate all'Ente, con lo scopo di individuare un'unica pronta risposta alle esigenze dei cittadini, al solo fine esemplificativo riportiamo un esempio: nella presentazione di una concessione edilizia il cittadino deve avere un unico documento di riscontro ove può individuare in modo chiaro ed univoco la eventuale documentazione integrativa o sostitutiva di quella presentata senza ulteriori rimbalzi successivi, al fine di ottenere una capacità attrattiva degna del nostro territorio. Definizione dei tempi massimi di colloquio di ciascun cittadino con i singoli funzionari dell'Ente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6) L'AVVIO DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA, entro 4 mesi dall'insediamento, nel rispetto della valorizzazione intelligente dei rifiuti e della sensibilità dimostrata dai cittadini pontesi alla questione, con particolare attenzione alla spesa per le famiglie e i soggetti economici, affinché si raggiunga tale servizio senza gravare ulteriori compensi sui cittadini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7) UN METODO CHE RELAZIONI IN MODO VOLONTARIO IL COMPENSO DEGLI AMMINISTRATORI AL RAGGIUNGIMENTO DI SPECIFICI OBIETTIVI, entro 3 mesi dall'insediamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;8) LA REVISIONE DEGLI OBIETTIVI CHE DETERMINANO IL COMPENSO AI FUNZIONARI, facendone precedere un pubblico dibattito, entro 3 mesi dall'insediamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9) UN NUMERO MINIMO ANNUO DI 5 CONSIGLI COMUNALI, entro 2 mesi dall'insediamento, con la specifica condizione di attivarsi in modo intenso, con l'utilizzo di tutti gli strumenti di comunicazione possibili, anticipandone la data con largo anticipo, impegnandosi anche a fissare delle date che coincidano con altri eventi della nostra comunità, al solo titolo esemplificativo, feste di piazza, sagre, manifestazioni delle associazione sul territorio ecc., in modo da attrarre il maggior numero possibile di cittadini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10) CONSULTAZIONI PUBBLICHE E PERIODICHE CON TUTTE LE ASSOCIAZIONI PRESENTI SUL TERRITORIO, almeno una volta ogni anno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;11) LA PUBBLICAZIONE DI UN BILANCIO ANNUALE SINTETICO, entro 12 mesi dall' insediamento, comprensibile ai cittadini, con l'indicazione delle entrate, e delle uscite di cassa e di chi determina tali flussi di cassa, nel rispetto della privacy solo per i privati, che verranno raggruppati per categorie omogenee, nonché dei dati sull'indebitamento netto dell'Ente e dei suoi crediti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;12) TUTTI I POSSIBILI PROGETTI E FINANZIAMENTI PROPOSTI DA QUALSIASI TECNICO, anche non locale, sin dall'insediamento, con particolare riguardo di quelli che prevedono opere in difesa del suolo dai suoi processi erosivi e della sistemazione idrogeologica, comprese le opere di ingegneria naturalistica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;13) UNA RAZIONALIZZAZIONE ED UN DIVERSO RUOLO DELL'UFFICIO DEL SEGRETARIO COMUNALE, entro 1 mese dall'insediamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;14) L'AVVIO DELLA MENSA SCOLASTICA IL PRIMO GIORNO DI SCUOLA, entro 1 mese dall'insediamento.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;font-size:85%;" &gt;15) IL RILASCIO DI DOCUMENTI, PERMESSI E CONCESSIONI IN TEMPI MINORI DELLA NORMATIVA VIGENTE e comunque in modo competitivo rispetto ai comuni circostanti.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;font-size:85%;" &gt;16) LA PRESENZA ISTITUZIONALE DEL NOSTRO COMUNE IN TUTTE GLI EVENTI DI CARATTERE LOCALE E QUANTOMENO PROVINCIALE.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;17) TUTTE LE PRATICHE RELATIVE AL TERREMOTO DEL 1980, entro 18 mesi dall'insediamento.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;font-size:85%;" &gt;18) L'ORGANIZZAZIONE DEGLI UFFICI PER PRODURRE IL MAGGIOR NUMERO POSSIBILE DI PROGETTI DI FINANZIAMENTO, OSSERVANDO QUANTO E COME SI FACCIA NEI COMUNI A NOI ASSIMILABILI, entro 4 mesi dall'insediamento.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;font-size:85%;" &gt;19) L'ESEGUIBILITA' DI LAVORI DI TUTTI I PROGETTI CANTIERABILI, entro 6 mesi dall'insediamento.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;font-size:85%;" &gt;20) DARE AVVIO AL NUCLEO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE AGEVOLANDO ANCHE LA CREAZIONE DI UN'UNITA' DI PROTEZIONE CIVILE VOLONTARIA, entro 18 mesi dall'insediamento.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;font-size:85%;" &gt;EVENTUALI PUNTI NON SOTTOSCRITTI_______________________________________________&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;font-size:85%;" &gt;ALTRO______________________________________________________________________________&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;font-size:85%;" &gt;Ponte ____  maggio 2009&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7201179480654127441-1833242954010021120?l=comitatoilponte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/feeds/1833242954010021120/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7201179480654127441&amp;postID=1833242954010021120' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/1833242954010021120'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/1833242954010021120'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/2009/05/20-punti-per-ponte.html' title='”20 Punti Per Ponte”'/><author><name>SudSannio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16532690577400202873</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='15' src='http://1.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/SXjpUMPSLPI/AAAAAAAAACI/vmoXS_WKN7A/S220/ilponte.tk.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7201179480654127441.post-2249538652685308635</id><published>2009-04-16T07:40:00.001+02:00</published><updated>2009-04-16T07:40:40.694+02:00</updated><title type='text'>COMUNICATO STAMPA DEL 10 APRILE 2009</title><content type='html'>Il Comitato Civico interrompe brevemente la propria attività per il periodo di vacanze pasquali augurando ai numerosi simpatizzanti ed ai cittadini Pontesi una Buona pasqua.&lt;br /&gt;Le attività riprenderanno dopo la settimana pasquale con i tavoli di confronto in strada, tra la gente. Infatti sono programmate attività presso il monumento a Domenico Ocone nella centralissima Via Ripagallo che diventerà, nel periodo di bella stagione, il centro delle attività pubbliche del comitato. Sono programmati gli incontri con i canditati nel periodo preelettorale per dare a tutti la possibilità di elaborare meglio e criticamente le proprie scelte e confermare le proprie convinzioni attraverso il confronto diretto.&lt;br /&gt;Si sottoporrà inoltre alla sottoscrizione dei candidati stessi il documento delle richieste del comitato per la nostra comunità, già in corso di elaborazione con le conferme avute dai risultati ottenuti dal recente questionario anonimo. Certamente tra gli impegni da sottoscrivere vi saranno: la riforma per l’efficienza degli uffici comunali con la definizione della carta dei servizi oltre che il fondamentale impegno degli aspiranti sindaci a delegare quanto più possibile il proprio potere attraverso la costituzione di squadre di governo con delega ad assessori ed incarichi a consiglieri che aumentino democraticamente l’efficienza e l’impegno collegiale.&lt;br /&gt;In post elezioni si procederà inoltre a due tavoli di confronto: il primo di analisi critica e commento dei risultati; il secondo di confronto con il consiglio emerso dalle votazioni, quindi con i componenti tutti, delle future maggioranza ed opposizione, dando anche loro la possibilità nel confronto di ringraziare i cittadini-elettori e di confermare il loro ruolo e gli impegni promessi in campagna elettorale all’interno del nascituro consiglio.&lt;br /&gt;Programma sicuramente ambizioso che con la forza della stima che i cittadini ci dimostrano quotidianamente porteremo a termine con tutte le forze organizzative che siamo oramai soliti mettere in campo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7201179480654127441-2249538652685308635?l=comitatoilponte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/feeds/2249538652685308635/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7201179480654127441&amp;postID=2249538652685308635' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/2249538652685308635'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/2249538652685308635'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/2009/04/comunicato-stampa-del-10-aprile-2009.html' title='COMUNICATO STAMPA DEL 10 APRILE 2009'/><author><name>SudSannio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16532690577400202873</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='15' src='http://1.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/SXjpUMPSLPI/AAAAAAAAACI/vmoXS_WKN7A/S220/ilponte.tk.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7201179480654127441.post-8841232208478032854</id><published>2009-04-02T07:40:00.001+02:00</published><updated>2009-04-02T07:40:34.100+02:00</updated><title type='text'>COMUNICATO STAMPA DEL 2 APRILE 2009</title><content type='html'>Ieri 1° Aprile 2009 Il comitato civico Il Ponte ha presentato i risultati del questionario anonimo per i pontesi nel corso di un dibattito pubblico che si è svolto presso la sala consiliare del Comune di Ponte.&lt;br /&gt;Grande soddisfazione dai responsabili del comitato per il numero di voti raccolto, infatti ai voti espressi via internet sono da aggiungere le ben 341 schede con 291 schede valide raccolte nelle 10 urne tenute presso gli esercizi commerciali del paese; tale risultato va ben oltre le 200 schede che erano auspicate dal comitato che si prefiggeva infatti un questionario basato sul 10% del corpo elettorale del paese.&lt;br /&gt;Molti, inoltre, i suggerimenti raccolti negli spazi lasciati alla libera descrizione dei cittadini e relativi alle domande poste. Insomma un vero successo non solo quantitativo ma anche di qualità del quale bisogna ringraziare i volenterosi cittadini, che pur condividendo i disagi di questa paese, hanno voglia di essere attivi nella risoluzione dei problemi. Questa piccola comunità può e deve impegnarsi per migliorare il proprio futuro, sapendo anche dopo i tavoli di confronti avuti, che non siamo soli.&lt;br /&gt;I dati ottenuti confermano e danno nuova forza al comitato nel continuare sulla strada intrapresa, di critica costruttiva, nei confronti della pubblica amministrazione comunale, infatti tra le attese risposte è da registrare che ben l’80% dei cittadini condivide il disagio spesso lamentato dal comitato negli ultimi mesi e che è stato tra i bisogni per cui il comitato fu fondato il 7 Aprile del 2008. Ancora il solo 20% dei consultati ritiene che in paese la qualità della vita sia valutabile tra il buono e l’ottimo mentre ad un 25% di soddisfatti con sufficienza fanno eco ben il 55% di persone che ritengono la qualità della vita e dei servizi assolutamente insufficiente. Tra i servizi considerati meno performanti stravince l’ufficio tecnico che distanzia anagrafe e amministrativo su per giù a pari merito, l’ufficio meno votato come e quindi di conseguenza meglio valutato è risultato quello dei Vigili Urbani. Tali dati saranno utili al comitato quale elemento di supporto alle convinzioni già radicate sulle tematiche specifiche. Cercheremo inoltre di avere un confronto con i candidati che si presenteranno alla carica di Sindaco per elaborare e condividere azioni che puntino anche a risolvere le questioni evidenziate.&lt;br /&gt;Molti anche gli interessati alla parte relativa alle ultime due domande e cioè quelle relative al futuro sindaco da esprimere tra gli attuali consiglieri e assessori, vista l’incandidabilità del Sindaco attuale, o facendo ricorso alla fantasia e alle preferenze dei cittadini con la proposta di eventuali nomi nuovi. In tale sondaggio si è avuto il seguente verdetto: Domenico Ventucci 68 voti (21,73%) già in corsa ed ispiratore della lista opposta alla continuità Meola; Armando Capobianco 51 voti (16,29%) Assessore della attuale giunta ed in corsa come candidato Sindaco con l’attuale amministrazione uscente; Maria Fusco 29 voti (9,27%) assessore uscente, ma in lista con Ventucci; Angelo Maffei 24 voti (7,67%) consigliere di maggioranza uscente, ma in lista con Ventucci; Giacomo De Angelis 24 voti (7,67%) capogruppo della attuale minoranza; Lorenzo Leone tra i nomi nuovi esponente provinciale del PDL con 6 voti (1,92%); alla pari con 5 voti A. De Filippo, consigliere uscente, ma in lista con Ventucci, e i nomi nuovi noti e meno noti di Andrea Rillo, importante imprenditore locale, e Libero Sica uno dei responsabili del comitato. Molti poi i nomi all’interno del ben 30% di voti sparsi, inferiori a 4, tra questi due votanti affiderebbero la conduzione del Municipio ad Elena Store, 2 votanti al sagrestano Totonno, 1 votante a Rocco Siffredi e per la par condicio o pari opportunità che dir si voglia 1 votante a Cicciolina.&lt;br /&gt;Tutte i dati completi del questionario saranno visibili nei prossimi giorni sul nostro sito internet www.ilponte.tk .&lt;br /&gt;Durante il dibattito organizzato per la presentazione dei dati è stato evidenziato dai rappresentanti del comitato l’ennesima assenza di consiglieri possibili candidati della lista Capobianco, nonostante alcuni di loro avessero assicurato gli organizzatori della propria presenza, anche per sfatare i sempre maggiori pregiudizi che costoro nutrono nei confronti del comitato.&lt;br /&gt;Riteniamo non dare loro nessun ulteriore appello, procederemo con invitarli di nuovo, solo dopo che si saranno presentati ai nostri dibattiti pubblici in modo spontaneo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Presenti invece diversi probabili candidati della lista Ventucci e come al solito, oltre a diversi cittadini,  il sempre presente Giacomo De Angelis, unico consigliere comunale di opposizione.&lt;br /&gt;Presenteremo nei prossimi giorni ai cittadini, attraverso un pubblico incontro una bozza del documento programmatico da sottoporre ai futuri candidati, ai quali sarà richiesto di sottoscrivere un protocollo d’intesa con il comitato su problematiche e priorità per la nostra comunità di cui vi rappresenteremo nei prossimi incontri.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7201179480654127441-8841232208478032854?l=comitatoilponte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/feeds/8841232208478032854/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7201179480654127441&amp;postID=8841232208478032854' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/8841232208478032854'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/8841232208478032854'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/2009/04/comunicato-stampa-del-2-aprile-2009.html' title='COMUNICATO STAMPA DEL 2 APRILE 2009'/><author><name>SudSannio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16532690577400202873</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='15' src='http://1.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/SXjpUMPSLPI/AAAAAAAAACI/vmoXS_WKN7A/S220/ilponte.tk.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7201179480654127441.post-8715037183014997250</id><published>2009-03-26T23:12:00.002+01:00</published><updated>2009-03-26T23:15:44.288+01:00</updated><title type='text'>COMUNICATO STAMPA DEL 26-3-2009</title><content type='html'>Con il 6° tavolo di confronto: “Dare a Ponte la centralità politica pari alla sua strategica centralità territoriale” si conclude questo primo ciclo di incontri; il Comitato Civico Il Ponte tira le somme di un bilancio molto positivo, incentrato sulla crescita del dibattito politico e culturale all’interno di una società dormiente, proprio come è stata quella pontese negli ultimi anni. Grazie alla sensibilità che le forze politiche del centro destra hanno dimostrato con la loro partecipazione ci è stata data la speranza di poter immaginare un futuro differente.Grazie agli esponenti del Pdl intervenuti: On. Nunzia De Girolamo, Sen Mino Izzo, On Mario Ascierto Della Ratta, Dott. Annio Maiatico, grazie all'On.Luca Colasanto che pur non essendo presente ha inviato i suoi cordialissimi saluti attraverso il coordinatore provinciale del Pdl e grazie ai numerosi partecipanti convenuti, che con attenzione hanno seguito i lavori durati oltre due ore, grazie ancora ai cittadini che hanno contribuito con le loro considerazioni opportune e competenti a sviluppare ulteriormente i temi del dibattito. E con questo incontro Ponte è già nel bel mezzo della centralità politica provinciale. Unico grande rammarico è quello di non essere riusciti a coinvolgere nell’intero ciclo dei dibattiti, per presunte pregiudizievoli appartenenze dello stesso comitato a schieramenti non meglio definiti, il nostro sindaco ed i componenti vecchi e nuovi della sua squadra. Molte a tal proposito sono state le stoccate e le incomprensioni delle quali speriamo se ne perda presto il ricordo, per non pregiudicare la possibilità di dare alla comunità un dibattito con tale importante componente del panorama politico pontese."Il comitato, infatti, pur non volendo essere all’interno della campagna elettorale con una posizione schierata con l’uno o l’altro candidato, vuole ancora una volta svolgere la funzione per cui è stato costituito, e cioè essere una libero raggruppamento di cittadini per i cittadini, non un intermediario, ma bensì un catalizzatore sociale che favorisca la chiarezza, stimoli il confronto, aumenti lo scambio informativo relazionale. Tutto per far sì che in questa fase i candidati sviluppino programmi ancor più aderenti ai bisogni della collettività. Tutto pronto per l’apertura delle urne, predisposte per il Questionario, che avverrà Sabato 28 Marzo alle ore 15.00 presso la sede del Comitato in Via G. Ocone a Ponte, mentre Mercoledì 1 Aprile alle ore 18.30 si invitano i cittadini compresi i candidati alle prossime amministrative al dibattito sui risultati del questionario.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7201179480654127441-8715037183014997250?l=comitatoilponte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/feeds/8715037183014997250/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7201179480654127441&amp;postID=8715037183014997250' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/8715037183014997250'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/8715037183014997250'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/2009/03/comunicato-stampa-del-26-3-2009.html' title='COMUNICATO STAMPA DEL 26-3-2009'/><author><name>SudSannio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16532690577400202873</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='15' src='http://1.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/SXjpUMPSLPI/AAAAAAAAACI/vmoXS_WKN7A/S220/ilponte.tk.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7201179480654127441.post-4398774858276535692</id><published>2009-03-21T22:55:00.003+01:00</published><updated>2009-03-21T22:56:53.458+01:00</updated><title type='text'>STRALCIO DELLA NOTA INTRODUTTIVA LA 6° TAVOLO DI CONFRONTO PER PONTE</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/ScVimh7Ki5I/AAAAAAAAADc/wL6nVQ9nfDU/s1600-h/ilponte.tk_1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 146px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/ScVimh7Ki5I/AAAAAAAAADc/wL6nVQ9nfDU/s320/ilponte.tk_1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5315763349261814674" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;In quasi un anno di vita abbiamo messo in atto alcune modeste iniziative che pensiamo abbiano già sortito effetti positivi sulla comunità di Ponte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi Tavoli di confronto, il 6° ed ultimo di questo ciclo, è una delle azioni che, insieme al Questionario e ad altre, hanno consentito a questa comitato di tenere accesa l'attenzione sulla politica locale, sopratutto quella per il futuro di questa comunità e ci hanno poi dato la possibilità di riscontrare se il disagio che noi avvertivamo fosse condiviso e diffuso tra la gente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dieci anni senza appartenenza politica, senza dibattito e confronto politico hanno modificato le nostre abitudini anche dialettiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie, per la sensibilità che le forze politiche del centro destra hanno dimostrato, con la vostra partecipazione ci date la speranza di poter immaginare un futuro differente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie a tutti gli esponenti del Pdl intervenuti: On. Nunzia De Girolamo, Sen Mino Izzo, On Mario Ascierto Della Ratta, Dott. Annio Maiatico e grazie all'On. Luca Colasanto che pur non essendo presente ha inviato i suoi cordialissimi saluti attraverso il coordinatore provinciale del Pdl.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voi sapete che un simile incontro è stato fatto giusto un mese fa con le forze del centro sinistra, costoro non ci lasciarono cogliere questa opportunità, ne tanto meno ci consentirono di esporre il nostro progetto, solo alcuni amici locali del centro sinistra, peraltro sempre presenti ci rinnovarono la possibilità di confrontarci con loro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nostro progetto è semplice ed è tutto sintetizzato in quella frase che probabilmente avete letto nei vostri inviti: DARE A PONTE QUELLA CENTRALITÀ POLITICA PARI ALLA SUA STRATEGICA CENTRALITÀ TERRITORIALE.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa è un territorio con forti potenzialità non espresse, forse non tutti i pontesi vivono questa convinzione, ma noi siamo più che convinti e pensiamo di poter cogliere le opportunità che i piani nazionali, regionali e provinciali prevedono per l'immediato futuro per questo inizio di valle,penso certamente al raddoppio della Caianello e alla piattaforma logistica sopra di noi, il piano energetico regionale, solo per citare qualche esempio, progetti questi che vedono l'area al cui centro è Ponte pienamente coinvolta in una trasformazione ed in opportunità epocali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E CON QUESTO PONTE E' GIA' NEL BEL MEZZO DELLA CENTRALITA' POLITICA PROVINCIALE&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7201179480654127441-4398774858276535692?l=comitatoilponte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/feeds/4398774858276535692/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7201179480654127441&amp;postID=4398774858276535692' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/4398774858276535692'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/4398774858276535692'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/2009/03/stralcio-della-nota-introduttiva-la-6.html' title='STRALCIO DELLA NOTA INTRODUTTIVA LA 6° TAVOLO DI CONFRONTO PER PONTE'/><author><name>SudSannio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16532690577400202873</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='15' src='http://1.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/SXjpUMPSLPI/AAAAAAAAACI/vmoXS_WKN7A/S220/ilponte.tk.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/ScVimh7Ki5I/AAAAAAAAADc/wL6nVQ9nfDU/s72-c/ilponte.tk_1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7201179480654127441.post-2722871445841469798</id><published>2009-03-21T16:37:00.001+01:00</published><updated>2009-03-21T16:37:24.490+01:00</updated><title type='text'>IL MATTINO 21-03-2009</title><content type='html'>&lt;table align="center" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" width="600"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td colspan="2" class="testo"&gt;&lt;br /&gt;MICHELE DI MAINA Ponte. «L'impegno di tutti per conferire alla comunità pontese la giusta centralità politica, pari alla sua strategica centralità territoriale». È il tema del sesto e ultimo «Tavolo di confronto» organizzato dal comitato civico «Il Ponte», in programma oggi alle 18 nella sala consiliare della sede municipale. Il comitato evidenzia con un comunicato che «questo nuovo incontro, già programmato da tempo con le forze politiche del centrodestra, si affianca all'iniziativa in fase di conclusione del questionario, da cui scaturiranno le indicazioni per la successiva elaborazione del ”Patto con il cittadino pontese”, da sottoporre all'attenzione dei candidati alle prossime elezioni amministrative locali». Inoltre, nella nota si precisa che «hanno preannunciato la loro adesione al dibattito odierno esponenti di rilievo del centrodestra, e cioè i parlamentari Nunzia De Girolamo e Cosimo Izzo, il consigliere regionale Luca Colasanto, il presidente provinciale di Alleanza nazionale Salvatore Verrillo e il segretario provinciale dell'Udeur Annio Maiatico. Dunque, si sottolinea la diversa sensibilità per la nostra comunità da parte del centrodestra rispetto al centrosinistra, con riferimento a quella che abbiamo definito ”la grande assenza” dei responsabili provinciali dei partiti di centrosinistra all'analogo ”Tavolo di confronto”, nonostante lo specifico invito al dibattito». Il coordinatore del comitato civico «Il Ponte», Libero Sica, invita a intervenire all'incontro, «per partecipare attivamente alle iniziative programmate. Contestualmente, ringraziamo vivamente quanti vorranno onorarci della loro presenza, con la certezza che saranno numerosi e interessati alle tematiche del confronto». &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7201179480654127441-2722871445841469798?l=comitatoilponte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/feeds/2722871445841469798/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7201179480654127441&amp;postID=2722871445841469798' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/2722871445841469798'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/2722871445841469798'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/2009/03/il-mattino-21-03-2009.html' title='IL MATTINO 21-03-2009'/><author><name>SudSannio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16532690577400202873</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='15' src='http://1.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/SXjpUMPSLPI/AAAAAAAAACI/vmoXS_WKN7A/S220/ilponte.tk.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7201179480654127441.post-4745521953395440401</id><published>2009-03-21T16:34:00.001+01:00</published><updated>2009-03-21T16:35:55.163+01:00</updated><title type='text'>6° Tavolo di confronto per Ponte</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/ScUJQbeRKlI/AAAAAAAAADU/qmac3GEpBF8/s1600-h/manifesto+21-03-09.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 274px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/ScUJQbeRKlI/AAAAAAAAADU/qmac3GEpBF8/s400/manifesto+21-03-09.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5315665113038006866" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7201179480654127441-4745521953395440401?l=comitatoilponte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/feeds/4745521953395440401/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7201179480654127441&amp;postID=4745521953395440401' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/4745521953395440401'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/4745521953395440401'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/2009/03/blog-post.html' title='6° Tavolo di confronto per Ponte'/><author><name>SudSannio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16532690577400202873</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='15' src='http://1.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/SXjpUMPSLPI/AAAAAAAAACI/vmoXS_WKN7A/S220/ilponte.tk.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/ScUJQbeRKlI/AAAAAAAAADU/qmac3GEpBF8/s72-c/manifesto+21-03-09.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7201179480654127441.post-5819593598963687472</id><published>2009-02-10T13:15:00.000+01:00</published><updated>2009-02-10T13:16:49.968+01:00</updated><title type='text'>Il Sannio Quotidiano  09-02-2009 ‘Il Ponte’ invita a scegliere il candidato</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:Verdana,Arial,Helvetica;font-size:+1;"&gt;     &lt;b&gt;‘Il Ponte’ invita a scegliere il candidato&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;    &lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;b&gt;Data:&lt;/b&gt; 09-02-2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,Arial,Helvetica;font-size:+1;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;E’ iniziata da circa una settimana la distribuzione del questionario anonimo voluto dal comitato civico ‘Il Ponte’. La distribuzione sta andando avanti, con i moduli che sono reperibili in tutti i locali pubblici del paese. Allo stesso tempo si può rispondere alle domande del questionario anche collegandosi sul sito del sodalizio (www.ilponte.tk).&lt;br /&gt;La prima domanda che viene rivolta ai pontesi è: “Gentile concittadino senti di appartenere a questa comunità? Si, no o altro? Ritieni che le linee guida di Ponte debbano essere: dettate da qualcuno, condivise da molti o altro?&lt;br /&gt;Questo questionario è anonimo – si legge nella nota de ‘Il Ponte’ - e la tua partecipazione è volontaria, ma dettata da un dovere civico, essa è motivata dalla percezione di un disagio diffuso nella nostra comunità, condividi questo disagio? Si, no, altro? Se lo condividi, indica in quali settori, graduandoli da 1 a 6, dove il numero 1 è il disagio maggiore: servizi pubblici e assistenziali, viabilità e territorio, sicurezza, eventi culturali, strutture e sviluppo o altro. Come percepisci la qualità della vita a Ponte? Ottima, buona, sufficiente, insufficiente o altro?”.&lt;br /&gt;Poi il questionario si sposta sul tema: rapporto cittadino-uffici comunali. “La tua esperienza nei rapporti con gli uffici comunali è ottima, buona, sufficiente o insufficiente? Se hai subito disagi e contrattempi, indicaci in quali settori: tecnico, anagrafe, ragioneria, vigili urbani o in qualche altro più precisamente?”.&lt;br /&gt;Non solo rapporti con gli uffici comunali, ma anche con gli amministratori: “Il tuo rapporto con gli amministratori è costante, occasionale, nullo o altro? Che sensibilità – continuano i quesiti - hai riscontrato negli amministratori, rispetto alle necessità ed esigenze che gli hai manifestato? Ottima, buona, sufficiente, insufficiente o altro? Come giudichi le risposte e le soluzioni adottate?”.&lt;br /&gt;Ed ancora ci si sposta verso Ponte e la sua identità: “Crediamo che attualmente Ponte non abbia una sua identità ben definita e conosciuta, ritieni utile lavorare al raggiungimento di una precisa identità locale? In futuro Ponte potrebbe avere una sua identità legata: a qualche prodotto agricolo, ad una filiera industriale, ad un polo commerciale specialistico, a specifici servizi o altro? Quale tipo di capacità attrattiva potrebbe offrire il nostro paese ed il suo territorio? storico culturale, residenziale, turistico-ambientale, agroalimentare o altro?”.&lt;br /&gt;Spazio anche al settore dei giovani ed anziani: “Cosa proponi per i giovani? Sport, aggregazione socio-culturale, partecipazione alla politica o altro? Come possono contribuire gli anziani alla crescita della nostra comunità? partecipando ai servizi pubblici, diventando protagonisti di iniziative culturali o altro?”.&lt;br /&gt;E parlando di Ponte, il comitato civico poteva mai mettere da parte le opere pubbliche in paese? Certo che no. &lt;br /&gt;Questi i quesiti rivolti alla cittadinanza su questo settore: “Come vivi la presenza di molte strutture incomplete e/o inutilizzate? Con indifferenza, con indignazione, in prospettiva o altro? Pensi che tale fenomeno possa essere evitato in futuro?”.&lt;br /&gt;Sguardo rivolto anche ai comunitari ed extracomunitari: “Come ti rapporti con i nuovi cittadini che hanno scelto di aggregarsi alla nostra comunità ed in che modo? Con rispetto, con indifferenza, con diffidenza o altro?”.&lt;br /&gt;Ed infine occhi puntati sulle prossime comunali con una sorta di elezioni primarie: “Chi degli attuali amministratori maggioranza e minoranza – chiede ‘Il Ponte’ alla comunità – immagineresti candidato alla carica di sindaco alle future elezioni? Armando Capobianco, Angelo De Filippo, Maria Fusco, Domenico Ventucci, Giacomo De Angelis o altri? E poi – conclude il questionario - chi immagineresti come candidato sindaco di Ponte, naturalmente un nome che non sia tra gli attuali amministratori?”.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7201179480654127441-5819593598963687472?l=comitatoilponte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/feeds/5819593598963687472/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7201179480654127441&amp;postID=5819593598963687472' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/5819593598963687472'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/5819593598963687472'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/2009/02/il-sannio-quotidiano-09-02-2009-il.html' title='Il Sannio Quotidiano  09-02-2009 ‘Il Ponte’ invita a scegliere il candidato'/><author><name>SudSannio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16532690577400202873</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='15' src='http://1.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/SXjpUMPSLPI/AAAAAAAAACI/vmoXS_WKN7A/S220/ilponte.tk.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7201179480654127441.post-498995347792495496</id><published>2009-02-03T11:58:00.002+01:00</published><updated>2009-02-03T12:01:28.323+01:00</updated><title type='text'>Iscriviti al gruppo "IL PONTE" su Facebook</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.facebook.com/group.php?gid=56898293658"&gt;Clicca qui per collegarti:&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7201179480654127441-498995347792495496?l=comitatoilponte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/feeds/498995347792495496/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7201179480654127441&amp;postID=498995347792495496' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/498995347792495496'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/498995347792495496'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/2009/02/iscriviti-al-gruppo-il-ponte-su.html' title='Iscriviti al gruppo &quot;IL PONTE&quot; su Facebook'/><author><name>SudSannio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16532690577400202873</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='15' src='http://1.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/SXjpUMPSLPI/AAAAAAAAACI/vmoXS_WKN7A/S220/ilponte.tk.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7201179480654127441.post-2179406922897508608</id><published>2009-01-29T07:35:00.002+01:00</published><updated>2009-01-29T07:38:36.841+01:00</updated><title type='text'>Questionario on line</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Il questionario anonimo voluto dal Comitato Il Ponte e da molti dei cittadini intervenuti ai 4 Tavoli di Confronto per Ponte è on line.&lt;br /&gt;Qui a destra puoi partecipare in modo rigorosamente anonimo e dare la tua opiniene ed il tuo contributo.&lt;br /&gt;Grazie.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7201179480654127441-2179406922897508608?l=comitatoilponte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/feeds/2179406922897508608/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7201179480654127441&amp;postID=2179406922897508608' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/2179406922897508608'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/2179406922897508608'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/2009/01/questionario-on-line.html' title='Questionario on line'/><author><name>SudSannio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16532690577400202873</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='15' src='http://1.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/SXjpUMPSLPI/AAAAAAAAACI/vmoXS_WKN7A/S220/ilponte.tk.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7201179480654127441.post-5850465599006767029</id><published>2009-01-28T23:58:00.001+01:00</published><updated>2009-01-29T00:00:56.854+01:00</updated><title type='text'>ILPONTE su FACEBOOK</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.facebook.com/people/Il-Ponte-Comitato-Civico/1180611847" title="Profilo Facebook di Il Ponte Comitato Civico" target=_TOP&gt;&lt;img src="http://badge.facebook.com/badge/1180611847.116.384284909.png" border=0 alt="Profilo Facebook di Il Ponte Comitato Civico"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7201179480654127441-5850465599006767029?l=comitatoilponte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/feeds/5850465599006767029/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7201179480654127441&amp;postID=5850465599006767029' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/5850465599006767029'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/5850465599006767029'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/2009/01/ilponte-su-facebook.html' title='ILPONTE su FACEBOOK'/><author><name>SudSannio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16532690577400202873</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='15' src='http://1.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/SXjpUMPSLPI/AAAAAAAAACI/vmoXS_WKN7A/S220/ilponte.tk.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7201179480654127441.post-9014596722655664416</id><published>2009-01-23T09:44:00.001+01:00</published><updated>2009-01-23T09:44:34.734+01:00</updated><title type='text'>COMUNICATO STAMPA DEL 23 GENNAIO 2009</title><content type='html'>COMITATO CIVICO “IL PONTE “&lt;br /&gt;Costituito in Ponte il 7 Aprile 2008 con lo scopo di promuovere attività di carattere politico,&lt;br /&gt;col fine di sollecitare la partecipazione popolare e l'impegno sociale e civile dei cittadini. &lt;br /&gt;Via Giuseppe Ocone n. 17 - 82030 PONTE (Bn) fax 0824.1810331 www.ilponte.tk - info@ilponte.tk&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COMUNICATO STAMPA DEL 23 GENNAIO 2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al 4° tavolo di confronto per Ponte continua la rotazione di cittadini ed amministratori; nella riunione tenutasi martedì 20 gennaio abbiamo confermato la volontà di continuare un percorso di confronto con tutti e l'impegno a non desistere nella sollecitazione dei cittadini ad avvicinarsi alla politica, soprattutto approfondendo la programmazione del futuro per la nostra comunità.&lt;br /&gt; Questa volta ci siamo confrontati sulla consapevolezza di una mancata progettualità organica e a margine del dibattito abbiamo avuto la gradita occasione di interloquire pubblicamente con due autorevoli Assessori (Fusco e De Filippo) e con il capo gruppo della minoranza (De Angelis), sempre presente agli incontri, ed infine di decidere sulla redazione finale del questionario.&lt;br /&gt; Il Comitato “Il Ponte” ha evidenziato, anche ai tre amministratori presenti, l'intenzione di richiedere, ai futuri candidati al governo del paese, un impegno formale ed in tempi definiti ad affrontare e risolvere in via prioritaria le problematiche ed i disagi evidenziati dal Comitato stesso, anche in relazione alle risposte del questionario proposto nei prossimi giorni ai cittadini di Ponte.&lt;br /&gt; Il questionario, predisposto dal Comitato, con il prezioso contributo dei cittadini presenti nei vari incontri, sarà distribuito grazie alla collaborazione di alcuni operatori commerciali del paese, nei cui negozi saranno apposti dei contenitori atti a ricevere i questionari stessi, in forma rigorosamente anonima.&lt;br /&gt; Ci piace ricordare a quanti non hanno ricevuto i nostri precedenti comunicati, che non cerchiamo candidati per le prossimi liste elettorali e noi non saremo candidati.&lt;br /&gt; Cogliamo l'occasione, infine, per presentare a tutti il  5° e 6° TAVOLO DI CONFRONTO PER PONTE, il cui tema sarà: “Ponte incontra politici e rappresentanti dei partiti dell'area di centro-sinistra“ per il 5° incontro e dell'area di centro-destra per il 6° incontro, le date saranno confermate a breve e sono evidentemente vincolate alla disponibilità dei referenti provinciali e locali dei partiti stessi, ai quali giungerà nelle prossime ore l'invito del Comitato “Il Ponte”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7201179480654127441-9014596722655664416?l=comitatoilponte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/feeds/9014596722655664416/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7201179480654127441&amp;postID=9014596722655664416' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/9014596722655664416'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/9014596722655664416'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/2009/01/comunicato-stampa-del-23-gennaio-2009.html' title='COMUNICATO STAMPA DEL 23 GENNAIO 2009'/><author><name>SudSannio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16532690577400202873</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='15' src='http://1.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/SXjpUMPSLPI/AAAAAAAAACI/vmoXS_WKN7A/S220/ilponte.tk.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7201179480654127441.post-929732245668657966</id><published>2009-01-21T10:05:00.000+01:00</published><updated>2009-01-21T10:06:17.444+01:00</updated><title type='text'>QUESTIONARIO ANONIMO PER I CITTADINI DI PONTE</title><content type='html'>Gentile concittadino senti di appartenere a questa comunità?&lt;br /&gt;SI ¤  -  NO ¤  -  altro ¤_____________________________________________________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ritieni che le linee guida di Ponte debbano essere:&lt;br /&gt;dettate da qualcuno ¤  -  condivise da molti ¤  -  altro ¤___________________________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo questionario è anonimo e la tua partecipazione è volontaria, ma dettata da un dovere civico, essa è motivata dalla percezione di un disagio diffuso nella nostra comunità, condividi questo disagio? SI ¤  -  NO ¤  -  altro ¤______________________________________________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se lo condividi, indica in quali settori, graduandoli da 1 a 6, dove 1 è il disagio maggiore.&lt;br /&gt;servizi pubblici e assistenziali ∟ - viabilità e territorio ∟ - sicurezza ∟ - eventi culturali ∟ -  strutture e sviluppo ∟ -  altro ∟ ____________________________________________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come percepisci la qualità della vita a Ponte? ottima ¤ - buona ¤ - sufficiente ¤ - insufficiente ¤ - &lt;br /&gt;altro ¤ _________________________________________________________________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RAPPORTI CITTADINO-UFFICI COMUNALI:&lt;br /&gt;La tua esperienza nei rapporti con gli uffici comunali è&lt;br /&gt;ottima ¤ - buona ¤ - sufficiente ¤ - insufficiente ¤&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se hai subito disagi e contrattempi, indicaci in quali settori:&lt;br /&gt;tecnico ¤ - anagrafe ¤ - ragioneria ¤ - vigili urbani ¤ - &lt;br /&gt;o più precisamente:______________________________________________________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RAPPORTI CITTADINO-AMMINISTRATORI:&lt;br /&gt;Il tuo rapporto con gli amministratori è&lt;br /&gt;costante ¤ - occasionale ¤ - nullo ¤ - altro ¤___________________________________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che sensibilità hai riscontrato negli amministratori, rispetto alle necessità ed esigenze che gli hai manifestato?&lt;br /&gt;ottima ¤ - buona ¤ - sufficiente ¤ - insufficiente ¤ - altro ¤ ________________________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come giudichi le risposte e le soluzioni adottate? ottime ¤ - buone ¤ - sufficienti ¤ - insufficienti ¤ - altro ¤_________________________________________________________________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PONTE E LA SUA IDENTITA':&lt;br /&gt;Crediamo che attualmente Ponte non abbia una sua identità ben definita e conosciuta, ritieni utile lavorare al raggiungimento di una precisa identità locale?&lt;br /&gt;SI ¤  -  NO ¤  -  altro ¤_____________________________________________________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In futuro Ponte potrebbe avere una sua identità legata:&lt;br /&gt;a qualche prodotto agricolo ¤  -  ad una filiera industriale ¤ - ad un polo commerciale specialistico ¤ -  a specifici servizi ¤  - altro ¤_____________________________________________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quale tipo di capacità attrattiva potrebbe offrire il nostro paese ed il suo territorio?&lt;br /&gt;storico culturale ¤  -  residenziale ¤ - turistico-ambientale ¤  - agroalimentare ¤ - &lt;br /&gt;altro  ¤  ________________________________________________________________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GIOVANI E ANZIANI:&lt;br /&gt;Cosa proponi per i giovani?  sport ¤  -  aggregazione socio-culturale ¤  - partecipazione alla politica ¤ - altro ¤  ________________________________________________________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come possono contribuire gli anziani alla crescita della nostra comunità? partecipando ai servizi pubblici ¤  - diventando protagonisti di iniziative culturali ¤  - altro ¤ _________________________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PONTE E LE SUE OPERE PUBBLICHE:&lt;br /&gt;Come vivi la presenza di molte strutture incomplete e/o inutilizzate? con indifferenza ¤ -&lt;br /&gt;con indignazione ¤ - in prospettiva ¤ - &lt;br /&gt;altro ¤ _________________________________________________________________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pensi che tale fenomeno possa essere evitato in futuro?  SI ¤ - NO ¤ -&lt;br /&gt;altro ¤ _________________________________________________________________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COMUNITARI ED EXTRACOMUNITARI:&lt;br /&gt;Come ti rapporti con i nuovi cittadini che hanno scelto di aggregarsi alla nostra comunità ed in che modo? con rispetto ¤ - con indifferenza ¤ - con diffidenza ¤ - &lt;br /&gt;altro ¤ ________________________________________________________________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FUTURA AMMINISTRAZIONE:&lt;br /&gt;Chi degli attuali amministratori maggioranza e minoranza immagineresti candidato alla carica di Sindaco alle future elezioni? Armando Capobianco ¤ - Angelo De Filippo ¤ - Maria Fusco ¤ - Domenico Ventucci ¤ - Giacomo De Angelis ¤ - altri ¤ ___________________________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi immagineresti come candidato Sindaco di Ponte?&lt;br /&gt;(Un nome scelto al di fuori degli attuali amministratori) __________________________________&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7201179480654127441-929732245668657966?l=comitatoilponte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/feeds/929732245668657966/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7201179480654127441&amp;postID=929732245668657966' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/929732245668657966'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/929732245668657966'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/2009/01/questionario-anonimo-per-i-cittadini-di.html' title='QUESTIONARIO ANONIMO PER I CITTADINI DI PONTE'/><author><name>SudSannio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16532690577400202873</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='15' src='http://1.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/SXjpUMPSLPI/AAAAAAAAACI/vmoXS_WKN7A/S220/ilponte.tk.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7201179480654127441.post-834979229501412422</id><published>2009-01-13T21:41:00.000+01:00</published><updated>2009-01-13T21:42:03.941+01:00</updated><title type='text'>Il Sannio Quotidianoi 13-01-2009 Ecco i quesiti de ‘Il Ponte’ ai cittadini</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:Verdana,Arial,Helvetica;font-size:+1;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;La nuova iniziativa del comitato civico ‘Il Ponte’ punta a coinvolgere l’intera cittadinanza. Ed il tutto sempre con lo sguardo puntato all’appuntamento delle elezioni comunali della prossima primavera. Lungo questo cammino di “preparazione” alle elezioni ecco che si stanno svolgendo in questo periodi gli incontri promossi dal comitato.&lt;br /&gt;Il fermento in paese è più che alto, visto che l’attuale primo cittadino Mario Meola non può più ricandidarsi e molti si chiedono chi prenderà il suo posto.&lt;br /&gt;Intanto il comitato ‘Il Ponte’ va avanti per la sua strada e nell’ultima riunione si è discusso su un questionario rivolto ai cittadini, con l’attenzione focalizzata alla formulazione delle domande da rivolgere ai pontesi.&lt;br /&gt;In parole povere in questi giorni uscirà una sorta di questionario rivolto ai cittadini e reperibile in tutti i locali pubblici del paese al quale si potrà rispondere garantendo l’anonimato.&lt;br /&gt;Ecco le domande ‘partorite’ durante l’incontro dell’altra sera: &lt;br /&gt;“Gentile concittadino la nostra iniziativa è motivata dalla percezione di un disagio diffuso nella nostra comunità; come prima cosa ti chiediamo: condividi questo disagio? Se condividi uno o più disagi – si legge nella nota - ti chiediamo di stilare una tua personale classifica di priorità individuando in quali settori avverti maggiormente questo disagio, dando ai seguenti settori la priorità maggiore: servizi pubblici e assistenziali, viabilità e territorio, sicurezza, eventi culturali, strutture, sviluppo e altro”.&lt;br /&gt;Poi il questionario si sposta sul tema: ‘rapporti cittadino – uffici comunali: “La tua esperienza nel rapporto con gli uffici comunali è: ottima, buona, sufficiente o insufficiente? Indicaci in quali settori hai eventualmente avuto disagi: tecnico, anagrafe, ragioneria, vigili urbani o più precisamente altri?”.&lt;br /&gt;Spazio anche ai rapporti cittadino-amministratore: “Che rapporto hai con gli amministratori? Ottimo, occasionale, nullo oppure altro? Che sensibilità hai riscontrato negli amministratori rispetto ai disagi e le necessità che gli hai manifestato? Ottima, buona, sufficiente, insufficiente o altro. Che giudizio dai alle risposte e soluzioni adottate?”.&lt;br /&gt;Un altro tema che tocca il questionario è : Ponte e la sua identità. Ecco allora le domande rivolte ai cittadini: “Ritieni sia utile lavorare al raggiungimento di una precisa identità locale?” E ancora: “In futuro Ponte potrebbe avere una sua identità legata: a qualche prodotto agricolo, ad una filiera industriale, a specifici servizi o ad altro? Quale potrebbe essere una possibile capacità attrattiva per questo territorio storico culturale, immobiliare, ambientale o altro?”.&lt;br /&gt;Poi si passa al tema: ‘Giovani e anziani’. “Cosa proponi per i giovani? sport, aggregazione culturale, partecipazione alla gestione politica o altro? Come possono contribuire gli anziani alla crescita della nostra comunità: partecipando ai servizi pubblici, ad essere protagonisti di iniziative culturali o altro?”.&lt;br /&gt;Non poteva mancare poi il riferimento alle strutture del paese: “Come vivi la presenza di molte strutture incomplete e/o inutilizzate: con indifferenza, con difficoltà o altro? Come rimediare ed evitare tale situazione in futuro?”.&lt;br /&gt;E tra le domande uno sguardo è stato rivolto agli extracomunitari che vivono a Ponte, che sono molti: “caro cittadino, ritieni di dover relazionare con i nuovi cittadini che hanno scelto di unirsi alla nostra comunità ed in che modo? con rispetto, con indifferenza o altro?”.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7201179480654127441-834979229501412422?l=comitatoilponte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/feeds/834979229501412422/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7201179480654127441&amp;postID=834979229501412422' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/834979229501412422'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/834979229501412422'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/2009/01/il-sannio-quotidianoi-13-01-2009-ecco-i.html' title='Il Sannio Quotidianoi 13-01-2009 Ecco i quesiti de ‘Il Ponte’ ai cittadini'/><author><name>SudSannio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16532690577400202873</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='15' src='http://1.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/SXjpUMPSLPI/AAAAAAAAACI/vmoXS_WKN7A/S220/ilponte.tk.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7201179480654127441.post-2557877433308640536</id><published>2009-01-13T21:30:00.002+01:00</published><updated>2009-01-13T21:40:12.863+01:00</updated><title type='text'>SCHEMA DISEGNO DI LEGGE Misure a favore dei piccoli comuni</title><content type='html'>Il presente disegno di legge reca “le misure a favore dei piccoli comuni” e&lt;br /&gt;contiene norme dirette ad introdurre semplificazioni procedurali ed organizzative,&lt;br /&gt;nonché incentivi fiscali a favore dei comuni (cosiddetti “piccoli”) la cui popolazione sia&lt;br /&gt;pari o inferiore a cinquemila abitanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Articolo 3&lt;br /&gt;(Espletamento del&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; terzo mandato consecutivo dei sindaci&lt;/span&gt;)&lt;br /&gt;1. Nei piccoli comuni, in deroga a quanto disposto dall’articolo 51 del Testo unico, è&lt;br /&gt;consentito al&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; sindaco&lt;/span&gt; lo svolgimento di un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;terzo mandato consecutivo&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h2&gt;&lt;a href="http://www.marialeddi.it/2007/proposta-di-legge-a-favore-dei-piccoli-comuni-concluso-lesame-alla-camera/" rel="bookmark" title="Permanent Link: Proposta di legge a favore dei piccoli comuni: concluso l’esame alla Camera"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/h2&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7201179480654127441-2557877433308640536?l=comitatoilponte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/feeds/2557877433308640536/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7201179480654127441&amp;postID=2557877433308640536' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/2557877433308640536'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/2557877433308640536'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/2009/01/schema-disegno-di-legge-misure-favore.html' title='SCHEMA DISEGNO DI LEGGE Misure a favore dei piccoli comuni'/><author><name>SudSannio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16532690577400202873</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='15' src='http://1.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/SXjpUMPSLPI/AAAAAAAAACI/vmoXS_WKN7A/S220/ilponte.tk.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7201179480654127441.post-421119470518187373</id><published>2009-01-10T08:41:00.000+01:00</published><updated>2009-01-10T08:42:03.074+01:00</updated><title type='text'>IL MATTINO 9 Gennaio 2008</title><content type='html'>Ponte. Continua il percorso di incontri programmati dal Comitato ”Il Ponte”, dopo la positiva riunione del 29 dicembre 2008, che ha visto crescere l'interesse dei cittadini per i disagi rappresentati dai promotori durante e nei giorni successivi l'incontro, fissato per oggi, 9 gennaio 2009, un nuovoappuntamento rivolto a chi ha già partecipato e soprattutto a quanti non ancora sono intervenuti agli incontri del comitato. L'incontro di stasera sarà dedicato alla presentazione della bozza di questionario conoscitivo sui disagi e le necessità dei cittadini pontesi, questionario che si è deciso di inviare, nella precedente assemblea, a tutte le famiglie di Ponte, in quanto si è ritenuto concordemente che tale strumento potrà dare gli elementi fondanti sia per la formulazione di una proposta di programma per la futura amministrazione, sia per la rinnovata necessità di stilare una proposta di carta dei servizi a tutela dei cittadini pontesi. «Facendo una analisi degli incontri già effettuati - si legge in una nota -, si è evidenziata da parte del comitato promotore la volontà di rinnovare l'entusiasmo nel continuare i futuri incontri, in quanto la partecipazione sebbene ritenuta interessante è in crescita, ed inoltre si è verificato un interesse nella intera comunità pontese anche e soprattutto in ambienti diversi; nella società, in luoghi di lavoro ed in occasioni di incontro di vario genere. Questo ci fa ritenere, concordemente alla analisi svolta dal capogruppo di minoranza sulla stampa, e da alcuni membri del gruppo di maggioranza a margine della ultima riunione stessa, che vi sono incoraggianti segnali di risveglio delle coscienze e di volontà di far ripartire la politica e la voglia di attuare proposte e programmi».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7201179480654127441-421119470518187373?l=comitatoilponte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/feeds/421119470518187373/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7201179480654127441&amp;postID=421119470518187373' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/421119470518187373'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/421119470518187373'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/2009/01/il-mattino-9-gennaio-2008.html' title='IL MATTINO 9 Gennaio 2008'/><author><name>SudSannio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16532690577400202873</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='15' src='http://1.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/SXjpUMPSLPI/AAAAAAAAACI/vmoXS_WKN7A/S220/ilponte.tk.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7201179480654127441.post-7700284754622994915</id><published>2009-01-07T14:12:00.001+01:00</published><updated>2009-01-07T14:12:54.531+01:00</updated><title type='text'>COMUNICATO STAMPA DEL 07-01-2009</title><content type='html'>Continua il percorso di incontri programmati dal Comitato Il Ponte, dopo la positiva riunione del 29 dicembre 2008, che ha visto crescere l'interesse dei cittadini per i disagi rappresentati dai promotori durante e nei giorni successivi l'incontro, &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venerdì 9 gennaio 2009 ore 18,30 presso il Comune di Ponte&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;un nuovo invito rinnovato a chi ha già partecipato e soprattutto a quanti non ancora sono intervenuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'incontro di Venerdì sarà dedicato alla presentazione della bozza di questionario conoscitivo sui disagi e le necessità dei cittadini pontesi, questionario che si è deciso di inviare, nella precedente assemblea, a tutte le famiglie di Ponte, in quanto si è ritenuto concordemente che tale strumento potrà dare gli elementi fondanti sia per la formulazione di una proposta di programma per la futura amministrazione, sia per la rinnovata necessità di stilare una proposta di carta dei servizi a tutela dei cittadini pontesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Facendo una analisi degli incontri già effettuati si è evidenziata da parte del comitato promotore la volontà di rinnovare l'entusiasmo nel continuare i futuri incontri, in quanto la partecipazione sebbene ritenuta interessante è in crescita, ed inoltre si è verificato un interesse nella intera comunità pontese anche e soprattutto in ambienti diversi; nella società, in luoghi di lavoro ed in occasioni di incontro di vario genere. Questo ci fa ritenere, concordemente alla analisi svolta dal capogruppo di minoranza sulla stampa, e da alcuni membri del gruppo di maggioranza a margine della ultima riunione stessa, che vi sono incoraggianti segnali di risveglio delle coscienze e di volontà di far ripartire la politica e la voglia di attuare proposte e programmi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7201179480654127441-7700284754622994915?l=comitatoilponte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/feeds/7700284754622994915/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7201179480654127441&amp;postID=7700284754622994915' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/7700284754622994915'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/7700284754622994915'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/2009/01/comunicato-stampa-del-07-01-2009.html' title='COMUNICATO STAMPA DEL 07-01-2009'/><author><name>SudSannio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16532690577400202873</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='15' src='http://1.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/SXjpUMPSLPI/AAAAAAAAACI/vmoXS_WKN7A/S220/ilponte.tk.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7201179480654127441.post-5203561771869482383</id><published>2009-01-07T14:11:00.002+01:00</published><updated>2009-01-07T14:12:02.525+01:00</updated><title type='text'>IL SANNIO QUOTIDIANO: ‘Il Ponte’ secondo Giacomo De Angelis Data: 03-01-2009</title><content type='html'>Da diversi mesi ormai il comitato civico ‘Il Ponte’ sta organizzando degli incontri programmatici in vista delle elezioni amministrative che vedranno impegnati i cittadini di Ponte per il rinnovo del parlamentino locale.&lt;br /&gt;Un rinnovo a tutti gli effetti visto che l’attuale primo cittadino, Mario Meola, non potrà più ricandidarsi avendo già espletato due mandati consecutivi.&lt;br /&gt;Ora, a fare un’analisi in merito alle attività promosse dal comitato civico, è il capogruppo di minoranza consiliare Giacomo De Angelis.&lt;br /&gt;Come giudica questo movimento civico?&lt;br /&gt;“Ho da subito guardato e seguito con attenzione questa iniziativa civica di confronto sulle problematiche cittadine. Non poteva essere diversamente. Abbiamo sempre auspicato la partecipazione della cittadinanza alle vicende amministrative. Allo scopo, nel tentativo di sensibilizzare i cittadini, in occasione delle sedute consiliari ci siamo assunti anche l’onere di predisporre avvisi per pubblicizzarle anche se, in verità, non c’è mai stata una risposta incoraggiante.&lt;br /&gt;Ecco la ragione per cui condivido questa proposta civica alla quale certamente io non mi sottraggo. La partecipazione dei cittadini anche al secondo incontro smentisce, intanto, coloro che avevano pronosticato un flop e dimostra interesse all’iniziativa”.&lt;br /&gt;Lei comunque, in qualità di capogruppo di minoranza, è sempre presente agli incontri che si stanno registrando...&lt;br /&gt;“E’, infatti, un’occasione di confronto a cui la minoranza non può mancare; ci siamo sempre dichiarati disponibili ad un dibattito pubblico, anche su specifiche tematiche, giacché siamo convinti che la dialettica politica non può che giovare, stimolando opinioni e idee per l’amministrazione della comunità. Inoltre, è l’occasione anche per informare i partecipanti sulla reale situazione amministrativa e su determinate vicende ignorate.&lt;br /&gt;Ad ogni modo, gli incontri programmati dal Comitato ‘Il Ponte’ rappresentano un’occasione di confronto, a prescindere da quelli che possono essere gli obiettivi, legittimi e rispettabili, dei promotori. Dirò di più: sono convinto che tale iniziativa sarebbe stata più partecipata e, probabilmente, più efficace se fosse stata realizzata negli anni scorsi giacché avrebbe potuto fungere da stimolo per l’azione della maggioranza consiliare ed anche della stessa minoranza. Inoltre, le avrebbe consentito di non essere considerata come strumentale alle elezioni del 2009.&lt;br /&gt;Si parlava anche di un tavolo di confronto tra voi della minoranza e la maggioranza…&lt;br /&gt;“E’ sembrata un’intrigante trovata pubblicitaria l’idea di un tavolo di confronto tra maggioranza e minoranza per tracciare un programma unitario. In merito, non posso non evidenziare che, in consiglio comunale, a maggioranza e minoranza non sono mancate le occasioni per trovare soluzioni e decisioni condivise, ma sempre nel rispetto del proprio ruolo istituzionale.&lt;br /&gt;Inoltre, come già ho avuto modo di dichiarare, l’analisi che la minoranza fa anche di questi ulteriori cinque anni di gestione da parte dell’amministrazione comunale guidata dal dottore Meola non sono soddisfacenti e non lasciano margini per un’intesa elettorale.&lt;br /&gt;Di contro, ripropongo la necessità di un’alternativa e spero che anche i promotori del comitato ed i loro iscritti se ne rendano conto.&lt;br /&gt;Oltretutto, il sindaco Meola è già all’opera per allestire una sua lista. Spero solo che validi, ma ignari o distratti concittadini, soprattutto i giovani, non si lascino affascinare dalle sue lusinghe politiche ed abbiamo, piuttosto, il coraggio di girare pagina”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7201179480654127441-5203561771869482383?l=comitatoilponte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/feeds/5203561771869482383/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7201179480654127441&amp;postID=5203561771869482383' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/5203561771869482383'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/5203561771869482383'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/2009/01/il-ponte-secondo-giacomo-de-angelis.html' title='IL SANNIO QUOTIDIANO: ‘Il Ponte’ secondo Giacomo De Angelis Data: 03-01-2009'/><author><name>SudSannio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16532690577400202873</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='15' src='http://1.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/SXjpUMPSLPI/AAAAAAAAACI/vmoXS_WKN7A/S220/ilponte.tk.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7201179480654127441.post-3014181623973855900</id><published>2009-01-07T13:36:00.000+01:00</published><updated>2009-01-07T14:10:59.278+01:00</updated><title type='text'>IL SANNIO QUOTIDIANO: Continuano gli incontri promossi dal comitato ‘Il Ponte’ Data: 29-12-2008</title><content type='html'>E’ in programma per stasera un nuovo incontro in agenda per il comitato civico ‘Il Ponte’ e si discuterà su: ‘Come superare la stagione dei piccoli favori e redigere insieme la Carta dei Servizi per i cittadini ?’ e ‘Quale è la fonte dei principali disagi per il cittadino, forse il difficile rapporto tra amministrazione ed uffici comunali?’.&lt;br /&gt;Un ciclo di sei appuntamenti in vista delle comunali di primavera. In vista dell’incontro ecco le parole di Libero Sica, portavoce del comitato pontese: “Tutti noi, tutti, prendiamoci la responsabilità di cittadini, di genitori, di amministratori e chiediamoci cosa possiamo fare per contribuire alla crescita del piccolo territorio in cui abbiamo deciso di vivere e di lavorare. Cosa possiamo fare per la comunità di cui facciamo parte? Cosa possiamo proporre, suggerire agli amministratori per migliorare il migliorabile?”.&lt;br /&gt;Dai quesiti alle proposte. “Una buona relazione tra due persone, tra gruppi di persone, tra un’amministrazione comunale e i cittadini passa attraverso la condivisione e il rispetto di identici valori. La relazione – ha dichiarato ancora Sica - aumenta di qualità e si arricchisce man mano che abbandoniamo l’io, io sono, io faccio e passiamo al noi, noi siamo, noi facciamo. La comunità siamo noi, non sei tu, non sono io. I concittadini di buon senso, vogliono essere, se già non lo siamo, cittadini responsabili e iniziare a passare al noi. Se gli amministratori attuali e futuri, maggioranza e minoranza, avvertono la necessità di abbandonare preconcetti, pregiudizi, contrapposizioni e passare anche loro dall’io al noi, per poter lavorare insieme ad un programma di crescita per il bene della comunità, per le nostre famiglie, per i nostri figli”.&lt;br /&gt;Da qui la conclusioni: “Esorto tutti a provarci e a confrontarci. Non provarci, potrebbe significare, e parlo al condizionale per rispetto della suscettibilità e permalosità di qualcuno, non essere cittadini responsabili, potrebbe significare non essere buoni genitori, non avere a cuore – ha concluso - il futuro dei nostri figli, della nostra comunità, e continuare a lamentarsi”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7201179480654127441-3014181623973855900?l=comitatoilponte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/feeds/3014181623973855900/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7201179480654127441&amp;postID=3014181623973855900' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/3014181623973855900'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/3014181623973855900'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/2009/01/il-sannio-quotidiano-continuano-gli.html' title='IL SANNIO QUOTIDIANO: Continuano gli incontri promossi dal comitato ‘Il Ponte’ Data: 29-12-2008'/><author><name>SudSannio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16532690577400202873</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='15' src='http://1.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/SXjpUMPSLPI/AAAAAAAAACI/vmoXS_WKN7A/S220/ilponte.tk.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7201179480654127441.post-2439221629703103422</id><published>2008-12-28T11:33:00.001+01:00</published><updated>2008-12-28T11:33:49.484+01:00</updated><title type='text'>COMUNICATO STAMPA DEL 23-12-2008</title><content type='html'>Lunedì 29 dicembre 2009 il prossimo appuntamento con il&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Tavolo di confronto per redigere un programma unitario per Ponte”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I temi dell'incontro saranno:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Come superare la stagione dei piccoli favori e redigere insieme la Carta dei Servizi per i cittadini ?” e&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“ Quale è la fonte dei principali disagi per il cittadino, forse il difficile rapporto tra amministrazione ed uffici comunali ?”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rinnoviamo l'invito a tutti i cittadini pontesi ad intervenire, sempre presso il Comune di Ponte alle ore 18.30.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto Venerdì 12 dicembre chi ha raccolto il nostro invito ha avuto l'opportunità di partecipare al primo dei sei incontri, programmati fino a Febbraio 2009. I lavori sono stati aperti da una breve relazione introduttiva di Libero Sica, rappresentante del Comitato stesso che sinteticamente vi riportiamo: Molte persone si lamentano, criticano, sostengono che nella nostra comunità poco o niente funziona. Tutti noi, prendiamoci la responsabilità di cittadini, di genitori, di amministratori e chiediamoci cosa possiamo fare per contribuire alla crescita del piccolo territorio in cui abbiamo deciso di vivere . Una buona relazione tra due persone, tra gruppi di persone, tra un' amministrazione comunale e i cittadini passa attraverso la condivisione e il rispetto di identici valori; la relazione aumenta di qualità e si arricchisce man mano che abbandoniamo l'io e passiamo al noi. In questo primo incontro intendiamo verificare se noi concittadini di buon senso, vogliamo essere, se già non lo siamo, cittadini responsabili e iniziare a passare al noi. Se gli amministratori attuali e futuri, avvertono la necessità di abbandonare preconcetti, pregiudizi, contrapposizioni e passare anche loro dall'io al noi, per poter lavorare insieme ad un programma di crescita per il bene della comunità. Sarò il moderatore di questo tavolo ed apro i lavori di questo primo incontro dando la parola al Sindaco Meola, a cui chiedo se per lui e la sua squadra questa strada è percorribile, pregandolo di lasciarci comprendere con chiarezza la sua volontà. Passo ora la parola al Dott. Giuseppe Mazza rappresentante del Comitato Il Ponte per una sua breve relazione sulle linee fondanti del Comitato Civico Il Ponte. Altrettanto chiedo a Giacomo De Angelis sulla possibilità per lui e la sua squadra di percorrere questa strada. Domando ora a voi concittadini intervenuti, quanti vogliono impegnarsi ed accompagnarci in questo percorso e quanti intendono sedersi a questo tavolo per prendere la parola, per lasciare il loro contributo, ricordando che il Comitato è aperto a tutti e che attende la vostra adesione per sviluppare i gruppi di lavoro già attivi ed implementarne altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Negli interventi del Sindaco il racconto del lavoro svolto negli anni, la disponibilità al dialogo ed in una seconda fase un certo nervosismo, forse per la novità della situazione, in quello del rappresentante della minoranza la disponibilità a dialogare con i cittadini, che pure ricorda essere stati assenti per un periodo molto lungo ai lavori di questa amministrazione, ravvisando la preoccupazione che la maggioranza possa rimanere solo in una sia pur gradita disponibilità formale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hanno poi preso la parola nell'ordine: Angelo Maffei (consigliere comunale di maggioranza, nel suo intervento l'evidenza del ritardo in una iniziativa, quella del Comitato, giunta solo a pochi mesi dalle elezioni amministrative), Michele Di Maina, Maria Grazia De Luca, Giovanni Venditti, Gianni Fusco, Enzo Piccirillo, Mauro Franceschelli portando il loro contributo di idee, la loro criticità e per alcuni la loro disponibilità a divenire parte attiva del Comitato stesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi aspettiamo al prossimo incontro e vi auguriamo buone feste.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7201179480654127441-2439221629703103422?l=comitatoilponte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/feeds/2439221629703103422/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7201179480654127441&amp;postID=2439221629703103422' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/2439221629703103422'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/2439221629703103422'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/2008/12/comunicato-stampa-del-23-12-2008_28.html' title='COMUNICATO STAMPA DEL 23-12-2008'/><author><name>SudSannio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16532690577400202873</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='15' src='http://1.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/SXjpUMPSLPI/AAAAAAAAACI/vmoXS_WKN7A/S220/ilponte.tk.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7201179480654127441.post-5081850953500148057</id><published>2008-12-28T11:16:00.000+01:00</published><updated>2008-12-28T11:17:08.773+01:00</updated><title type='text'>Il Sannio Quotidiano: Comunali 2009, sotto ‘Il Ponte’ iniziano a muoversi le acque</title><content type='html'>Comunali 2009, sotto ‘Il Ponte’ iniziano a muoversi le acque&lt;br /&gt;Data: 12-12-2008&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ormai ci siamo! A Ponte si inizia a muovere qualcosa in vista delle elezioni comunali in programma per la primavera prossima.&lt;br /&gt;In realtà diverse iniziative sono già state messe in campo, come ad esempio quelle organizzate dal comitato civico ‘Il Ponte’ che da tempo sta sollecitando la popolazione alla partecipazione a questo importante momento per la vita amministrativa del paese.&lt;br /&gt;Ed ecco che è programmato per stasera, alle ore 18.30, il primo momento di un ciclo di incontri (in totale saranno sei) che si terranno presso la sala consiliare del Comune.&lt;br /&gt;Si parte come detto stasera ma già sono state fissate le date per gli incontri successivi che saranno: lunedì 29 dicembre; venerdì 9 gennaio 2009; martedì 20 gennaio; mercoledì 11 febbraio e venerdì 27 febbraio (tutti gli incontri si terranno alle ore 18.30 e tutti presso la sala consiliare).&lt;br /&gt;Ed intanto in questi giorni per tutto il paese è ‘girato’ l’invito-volantino del comitato civico. Ecco cosa recita la lettera del comitato: “Le ragioni che ci vedono impegnati nell’avviare un percorso politico locale sono dettate dal senso di appartenenza e dal sentire proprio questo territorio scelto per la propria vita familiare e spesso lavorativa, dal vivere un grande disagio legato alla forte carenza di identità collettiva, di progettualità futura, di spinte evolutive e di adeguati servizi per i cittadini e le imprese…tenendo poi conto – continua la missiva - dell’opinione della moltitudine dei cittadini, l’attuale gruppo amministrativo necessita di una forte spinta evolutiva per quanto concerne proposte e contenuti, ed in conseguenza del fatto che il confronto politico e programmatico è andato progressivamente annullandosi in questa comunità, invitiamo quanti interessati a partecipare al tavolo di confronto per redigere un programma unitario per Ponte. Pertanto – continua la nota - sollecitiamo quanti vogliono dare un contributo culturale per la gestione e programmazione…e proponiamo di costruire un progetto politico-culturale che sia trasversale ed aperto a tutti, un ponte tra l’amministrazione uscente, il nostro progetto futuro, e quello di quanti altri vorranno incontrarsi con noi, onde poter utilizzare esperienze politiche ed opportunità di sviluppo di tutti gli schieramenti partitici. Questa iniziativa – recita ancora la missiva - riguarda il futuro dei nostri figli; non cerchiamo candidati per le prossimi liste elettorali e noi non saremo candidati, questa volta però non ascolteremo più passivamente le vostre critiche, vi riterremo ampiamente responsabili dello stato delle cose”.&lt;br /&gt;Da qui le conclusioni della lettera: “Per quanto ci riguarda, ci gratificherà solo il fatto di tracciare un percorso diverso per questa comunità, a noi interessa solo un futuro che sia degno di un paese in evoluzione”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7201179480654127441-5081850953500148057?l=comitatoilponte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/feeds/5081850953500148057/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7201179480654127441&amp;postID=5081850953500148057' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/5081850953500148057'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/5081850953500148057'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/2008/12/il-sannio-quotidiano-comunali-2009.html' title='Il Sannio Quotidiano: Comunali 2009, sotto ‘Il Ponte’ iniziano a muoversi le acque'/><author><name>SudSannio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16532690577400202873</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='15' src='http://1.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/SXjpUMPSLPI/AAAAAAAAACI/vmoXS_WKN7A/S220/ilponte.tk.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7201179480654127441.post-339971593481703239</id><published>2008-12-14T10:40:00.002+01:00</published><updated>2008-12-14T10:43:16.489+01:00</updated><title type='text'>RELAZIONE INTRODUTTIVA AL TAVOLO DI CONFRONTO DEL 12 Dicembre 2008</title><content type='html'>Buona serata, per chi non conosce il mio nome, mi chiamo Libero Sica e a nome del Comitato Il Ponte porgo a tutti un doveroso e sincero ringraziamento per aver accettato l'invito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In un famoso discorso alla nazione, passato alla storia, J.F. Kennedy, rivolgendosi agli americani ebbe a dire “Non chiedetevi ciò che l'America può fare per voi, ma ciò che voi potete fare per l' America”, molte persone si lamentano, criticano, sostengono che nella nostra comunità poco o niente funziona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A queste persone il comitato suggerisce: responsabilità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti noi, tutti, prendiamoci la responsabilità di cittadini, di genitori, di amministratori e chiediamoci cosa possiamo fare per contribuire alla crescita del piccolo territorio in cui abbiamo deciso di vivere e di lavorare . &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa possiamo fare per la comunità di cui facciamo parte ? Cosa possiamo proporre, suggerire agli amministratori per migliorare il migliorabile ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una buona relazione tra due persone, tra gruppi di persone, tra un' amministrazione comunale e i cittadini passa attraverso la condivisione e il rispetto di identici valori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La relazione aumenta di qualità e si arricchisce man mano che abbandoniamo l'io, io sono, io faccio e passiamo al noi, noi siamo, noi facciamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La comunità siamo noi, non sei tu, non sono io.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo primo incontro serve per verificare se noi concittadini di buon senso, vogliamo essere, se già non lo siamo, cittadini responsabili e iniziare a passare al noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se gli amministratori attuali e futuri, maggioranza e minoranza, avvertono la necessità di abbandonare preconcetti, pregiudizi, contrapposizioni e passare anche loro dall'io al noi, per poter lavorare insieme ad un programma di crescita per il bene della comunità, per le nostre famiglie, per i nostri figli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bene esorto tutti a provarci, a confrontarci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non provarci, potrebbe significare, e parlo al condizionale per rispetto della suscettibilità e permalosità di qualcuno, dico potrebbe significare non essere cittadini responsabili, potrebbe significare non essere buoni genitori, non avere a cuore il futuro dei nostri figli, della nostra comunità, e continuare a lamentarsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se per voi va bene, fungo da moderatore ed apro i lavori di questo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Tavolo di confronto per redigere un programma unitario per Ponte".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intendiamo percorrere in questa primo incontro una prima strada di verifica, &lt;br /&gt;quindi do la parola al Sindaco Meola, a cui chiedo se per lui e la sua squadra questa strada è percorribile, pregandolo di superare il parlare politichese e lasciarci comprendere con chiarezza la sua volontà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Passo ora la parola al Dott. Mazza rappresentante del Comitato Il Ponte per una sua breve relazione introduttiva e a seguire la parola al rappresentante dell'attuale minoranza consiliare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altrettanto chiedo a Giacomo De Angelis sulla possibilità per lui e la sua squadra se questa strada è percorribile, facendo anche a lui la raccomandazione di superar l'abituale criticità e lasciarci comprendere con chiarezza la sua volontà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domando ora a voi concittadini intervenuti, che ringrazio nuovamente, quanti vogliono impegnarsi ed accompagnarci in questo percorso e quanti intendono sedersi a questo tavolo per prendere la parola, per lasciare sin da questo primo incontro il loro contributo, ricordando loro che il comitato è aperto a tutti e che non attende altro che la vostra adesione per sviluppare i gruppi di lavoro già attivi ed implementarne altri.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7201179480654127441-339971593481703239?l=comitatoilponte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/feeds/339971593481703239/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7201179480654127441&amp;postID=339971593481703239' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/339971593481703239'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/339971593481703239'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/2008/12/relazione-introduttiva-al-tavolo-di.html' title='RELAZIONE INTRODUTTIVA AL TAVOLO DI CONFRONTO DEL 12 Dicembre 2008'/><author><name>SudSannio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16532690577400202873</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='15' src='http://1.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/SXjpUMPSLPI/AAAAAAAAACI/vmoXS_WKN7A/S220/ilponte.tk.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7201179480654127441.post-5623451630806165041</id><published>2008-12-08T08:46:00.001+01:00</published><updated>2008-12-08T08:50:15.316+01:00</updated><title type='text'>COMUNICATO STAMPA COMITATO "IL PONTE" DEL 07/06/08</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/STzRJN1dGsI/AAAAAAAAABs/pF3M0JYOFQc/s1600-h/ilponte.tk_1.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 400px; height: 183px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/STzRJN1dGsI/AAAAAAAAABs/pF3M0JYOFQc/s400/ilponte.tk_1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5277322819634272962" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;style type="text/css"&gt;  &lt;!--   @page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm }   P { margin-bottom: 0.21cm }  --&gt;  &lt;/style&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;" align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Arial,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;COMITATO CIVICO “IL PONTE “&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;" align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Arial,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Costituito in Ponte il 7 Aprile 2008 con lo scopo di promuovere attività di carattere politico,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;" align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Arial,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;col fine di sollecitare la partecipazione popolare e l'impegno sociale e civile dei cittadini. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="text-decoration: none;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Via Giuseppe Ocone n. 17 - 82030 PONTE (Bn) fax 0824.1810331 &lt;a href="http://www.ilponte.tk/"&gt;www.ilponte.tk&lt;/a&gt; - info@ilponte.tk&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;" align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;SOLLECITAZIONE ALLA PARTECIPAZIONE POPOLARE&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Caro concittadino di Ponte,&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;le ragioni che ci vedono impegnati nell'avviare un percorso politico locale sono dettate dal senso di appartenenza e dal sentire proprio questo territorio scelto per la propria vita familiare e spesso lavorativa, dal vivere un grande disagio legato alla forte carenza di identità collettiva, di progettualità futura, di spinte evolutive e di adeguati servizi per i cittadini e le imprese.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Con la normativa vigente, salvo novità dell'ultima ora, l'amministrazione uscente non potrà più esprimere Mario come suo massimo rappresentante e tenendo conto anche dell'opinione della moltitudine dei cittadini, l'attuale gruppo amministrativo necessita di una forte spinta evolutiva per quanto concerne proposte e contenuti, ed in conseguenza del fatto che il confronto politico e programmatico è andato progressivamente annullandosi in questa comunità, &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b&gt;invitiamo quanti interessati a partecipare al&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;u&gt;&lt;b&gt;tavolo di confronto&lt;/b&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;u&gt;&lt;b&gt;per redigere un programma unitario per Ponte.&lt;/b&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Pertanto sollecitiamo quanti vogliono dare alla stessa un contributo culturale per la gestione e programmazione, anche in relazione alla sempre maggiore competitività con le altre amministrazioni circostanti, superando qualunque veto sulle persone coinvolte.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Abbiamo ricevuto la favorevole adesione al nostro progetto dai rappresentanti di maggioranza ed opposizione Mario Meola e Giacomo De Angelis e vi proponiamo di costruire un progetto politico-culturale che sia trasversale ed aperto a tutti,  un ponte tra l'amministrazione uscente, il nostro progetto futuro, e quello di quanti altri vorranno incontrarsi con noi, onde poter utilizzare esperienze politiche ed opportunità di sviluppo di tutti gli schieramenti partitici.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;Ti rinnoviamo l'invito &lt;/span&gt;ad una serie di 6 incontri che si terranno presso la  Sala del Consiglio Comunale, a partire da&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;u&gt;&lt;b&gt;Venerdì 12 Dicembre 2008 alle ore 18.30.&lt;/b&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Le date successive saranno:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size:130%;"&gt;Lunedì 29-12-2008, Venerdì 9-1-2009, Martedì 20-1-2009, Mercoledì 11-02-2009 e Venerdì 27-02-2009&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; allo stesso orario e nello stesso luogo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Ogni tipo di raccomandazione sulla partecipazione ci sembra superflua, questa iniziativa riguarda il futuro dei nostri figli; &lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;b&gt;non cerchiamo candidati per le prossimi liste elettorali e noi non saremo candidati&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;, questa volta però non ascolteremo più passivamente le vostre critiche, vi riterremo ampiamente responsabili dello stato delle cose.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Per quanto ci riguarda, ci gratificherà solo il fatto di tracciare un percorso diverso per questa comunità, a noi interessa solo un futuro che sia degno di un paese in evoluzione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Ponte 25 novembre 2008&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7201179480654127441-5623451630806165041?l=comitatoilponte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/feeds/5623451630806165041/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7201179480654127441&amp;postID=5623451630806165041' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/5623451630806165041'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/5623451630806165041'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/2008/12/comunicato-stampa-comitato-il-ponte-del.html' title='COMUNICATO STAMPA COMITATO &quot;IL PONTE&quot; DEL 07/06/08'/><author><name>SudSannio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16532690577400202873</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='15' src='http://1.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/SXjpUMPSLPI/AAAAAAAAACI/vmoXS_WKN7A/S220/ilponte.tk.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/STzRJN1dGsI/AAAAAAAAABs/pF3M0JYOFQc/s72-c/ilponte.tk_1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7201179480654127441.post-8139336383721467877</id><published>2008-12-04T07:37:00.000+01:00</published><updated>2008-12-04T07:38:12.623+01:00</updated><title type='text'>IL PONTE nuovo logo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/STd6wn4REsI/AAAAAAAAABg/yMwaE9RNhMU/s1600-h/ilponte.tk.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 400px; height: 183px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/STd6wn4REsI/AAAAAAAAABg/yMwaE9RNhMU/s400/ilponte.tk.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5275820464245117634" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7201179480654127441-8139336383721467877?l=comitatoilponte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/feeds/8139336383721467877/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7201179480654127441&amp;postID=8139336383721467877' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/8139336383721467877'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/8139336383721467877'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/2008/12/il-ponte-nuovo-logo.html' title='IL PONTE nuovo logo'/><author><name>SudSannio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16532690577400202873</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='15' src='http://1.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/SXjpUMPSLPI/AAAAAAAAACI/vmoXS_WKN7A/S220/ilponte.tk.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/STd6wn4REsI/AAAAAAAAABg/yMwaE9RNhMU/s72-c/ilponte.tk.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7201179480654127441.post-3848741727228199763</id><published>2008-12-04T06:48:00.002+01:00</published><updated>2008-12-04T06:50:27.554+01:00</updated><title type='text'>82CENTO.IT "Ponte, elezioni comunali: previsti una serie di incontri per redigere un programma unitario per il paese."</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/STdvYVKoA2I/AAAAAAAAABY/iA2vP0A5iYA/s1600-h/82CENTO.IT.gif"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 380px; height: 84px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/STdvYVKoA2I/AAAAAAAAABY/iA2vP0A5iYA/s400/82CENTO.IT.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5275807952277078882" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Obiettivo: coinvolgere tutti coloro che vogliono dare un  contributo culturale alla gestione e programmazione, anche in relazione alla  sempre maggiore competitività con le altre comunità circostanti’.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="unnamed2"&gt;Il Comitato ‘Il Ponte’ ha organizzato un ciclo di sei  incontri presso la sala del Consiglio Comunale per redigere un programma  unitario in vista delle prossime elezioni amministrative. Il primo appuntamento  si terrà venerdì 12 dicembre alle 18,30. Le tappe successive saranno lunedì 29,  venerdì 9 gennaio, martedì 20 gennaio, mercoledì 11 febbraio e venerdì 27  febbraio.&lt;br /&gt;Per sollecitare la partecipazione, il Comitato ha scritto una  lettera ai cittadini di Ponte.&lt;br /&gt;Di seguito il documento:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caro  concittadino di Ponte,&lt;br /&gt;le ragioni che ci vedono impegnati nell'avviare un  percorso politico locale sono dettate dal senso di appartenenza e dal sentire  proprio questo territorio scelto per la propria vita familiare e spesso  lavorativa, dal vivere un grande disagio legato alla forte carenza di identità  collettiva, di progettualità futura, di spinte evolutive e di adeguati servizi  per il cittadini e le imprese.&lt;br /&gt;Abbiamo ricevuto con favore l'adesione al  nostro progetto da parte dei rappresentanti di maggioranza ed opposizione Mario  Meola e Giacomo De Angelis.&lt;br /&gt;In considerazione del fatto che l'attuale  amministrazione uscente non potrà più esprimere Mario come suo massimo  rappresentante e che, anche secondo l'opinione della moltitudine dei cittadini,  l'attuale gruppo amministrativo ha bisogno di una forte spinta evolutiva in  proposte e contenuti, ed in conseguenza del fatto che il confronto politico e  programmatico è andato progressivamente annullandosi in questa comunità,  invitiamo quanti interessati a partecipare al Tavolo di confronto per redigere  un programma unitario per Ponte che possa vedere coinvolti quanti vogliono dare  a questa comunità un contributo culturale alla gestione e programmazione, anche  in relazione alla sempre maggiore competitività con le altre comunità  circostanti, superando qualunque veto sulle persone coinvolte.&lt;br /&gt;Vi proponiamo  di costruire un progetto politico-culturale, che possa essere trasversale ed  aperto a tutti, un patto, un ponte tra l'attuale amministrazione uscente, il  nostro progetto futuro, e quello di quanti altri vorranno incontrarsi con noi a  questo tavolo, che porti le esperienze politiche e le opportunità di sviluppo di  tutti gli schieramenti partitici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7201179480654127441-3848741727228199763?l=comitatoilponte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/feeds/3848741727228199763/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7201179480654127441&amp;postID=3848741727228199763' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/3848741727228199763'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/3848741727228199763'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/2008/12/82centoit-ponte-elezioni-comunali.html' title='82CENTO.IT &quot;Ponte, elezioni comunali: previsti una serie di incontri per redigere un programma unitario per il paese.&quot;'/><author><name>SudSannio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16532690577400202873</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='15' src='http://1.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/SXjpUMPSLPI/AAAAAAAAACI/vmoXS_WKN7A/S220/ilponte.tk.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/STdvYVKoA2I/AAAAAAAAABY/iA2vP0A5iYA/s72-c/82CENTO.IT.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7201179480654127441.post-9103640783931895694</id><published>2008-12-04T06:38:00.002+01:00</published><updated>2008-12-04T06:44:31.633+01:00</updated><title type='text'>IL QUADERNO "Elezioni comunali a Ponte: serie d’incontri per concordare un programma unitario "</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/STdtyPLlffI/AAAAAAAAABI/B4gBtncGTsM/s1600-h/ilquaderno.it.gif"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 249px; height: 36px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/STdtyPLlffI/AAAAAAAAABI/B4gBtncGTsM/s400/ilquaderno.it.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5275806198323838450" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="boxtitolo"&gt;&lt;h1 class="bigtitolo"&gt;Elezioni comunali a Ponte: serie d’incontri per concordare  un programma unitario&lt;/h1&gt;&lt;h1 class="bigtitolo"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/STduJvDNFPI/AAAAAAAAABQ/RIvUsWtOUdk/s1600-h/max_e3a125d2098aff3d8efa15098a173552.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/STduJvDNFPI/AAAAAAAAABQ/RIvUsWtOUdk/s400/max_e3a125d2098aff3d8efa15098a173552.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5275806602015610098" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/h1&gt;&lt;/div&gt; &lt;div class="boxtesto"&gt; &lt;div class="boxpadding"&gt;&lt;img alt="Ponte - panorama" src="http://www.blogger.com/immagini/max_e3a125d2098aff3d8efa15098a173552.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Ponte - panorama&lt;/span&gt; &lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- &lt;edindex&gt; --&gt;Il Comitato “Il Ponte” ha organizzato un ciclo di sei  incontri presso la sala del Consiglio Comunale per redigere un programma  unitario in vista delle elezioni amministrative della primavera prossima. Il  primo appuntamento si terrà venerdì 12 dicembre alle 18,30. Le tappe successive  saranno lunedì 29, venerdì 9 gennaio, martedì 20 gennaio, mercoledì 11 febbraio  e venerdì 27 febbraio. All’iniziativa hanno già aderito il sindaco uscente e non  ricandidabile Mario Meola e il leader di opposizione Giacomo De Angelis.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per sollecitare la partecipazione, il Comitato ha scritto una lettera  agli abitanti di Ponte: “Vi proponiamo di &lt;a id="ed_Id_1" style="border-bottom: medium none; color: rgb(0, 153, 0); text-decoration: underline;" href="http://adv08.edintorni.net/affiliati/click/?q=costruire&amp;amp;a=2406&amp;amp;e=4&amp;amp;y=3&amp;amp;j=E1F65AD0234EB6098FDD5374E7C1887Ahttp%3A%2F%2Fadvertiser%2Eedintorni%2Enet%2Fredirect%2Easp%3FidG%3D23149%26idA%3D90229%26query%3Dcostruire%26cpk%3Dk%26idU%3D220%26location%3Dhttp%253A%252F%252Ffeed%252Eedintorni%252Enet%252Fpangora%252Fredir%252Easp%253Fmerchant%253DLouis%252BExpress%252BItalia%2526track%253D%2525keywordid%2525%2526query%253Dcostruire%2526url%253Dhttp%25253A%25252F%25252Fit%25252Echannel%25252Epangora%25252Ecom%25252Fedintorni%25252Fpurchase%25252Edo%25253Fp%25253D20000775%252526c%25253D0%252526o%25253D20080083%252526ch%25253Dedintorni%25255Fsearch%25255Fit%252526m%25253D31382%252526rid%25253DBO0603008001%252526ver%25253D2%252526market%25253D%252526man%25253D%252526ser%25253D%252526ts%25253DMjAwODEyMDMtMjEzNjM0%252526piid%25253D%252526page%25253D%252526tile%25253D%252526elem%25253D%252526pistate%25253D%252526r%25253D0%252526docgrp%25253D%252526docnam%25253D%252526cpctx%25253Dxmlfeed%252526kw%25253Dcostruire%252526dl%25253Dzmnk%2525252C%25252A%25252Avwx%25252529oszozmgzcqfg%25252529yk%25252Albjl%25252Anqoewfx%25255Founx%25252529atc%2525253Aehfvnwoo%25255Fgc%2525252F2367&amp;amp;r=&amp;amp;x=1228368120546&amp;amp;z=tt.lh.9F090A7F4A38EB0340967D3B5B0EBE76&amp;amp;i=336" target="_blank" ed_created="1"&gt;costruire&lt;/a&gt; un progetto politico-culturale che  possa essere trasversale e aperto a tutti, un patto, un Ponte tra  l'Amministrazione uscente, il nostro progetto futuro, e quello di quanti altri  vorranno incontrarsi con noi a questo &lt;a id="ed_Id_2" style="border-bottom: medium none; color: rgb(0, 153, 0); text-decoration: underline;" href="http://adv08.edintorni.net/affiliati/click/?q=tavolo&amp;amp;a=2406&amp;amp;e=3&amp;amp;y=7&amp;amp;j=11D93B768B09FD04522AB969CC518BBChttp%3A%2F%2Fadvertiser%2Eedintorni%2Enet%2Fredirect%2Easp%3FidG%3D13730%26idA%3D89573%26query%3Dtavolo%26cpk%3Dm%26idU%3D218%26location%3Dhttp%253A%252F%252Ffeed%252Eedintorni%252Enet%252Fkelkoo%252Fredir%252Easp%253Fid%253D8226523136801it281b9a77c3705c7f62e55d9e12285249%2526query%253Dtavolo%2526country%253Dit%2526category%253D136801%2526merchant%253D8226523%2526operator%253Dand&amp;amp;r=&amp;amp;x=1228368120546&amp;amp;z=tt.lh.9F090A7F4A38EB0340967D3B5B0EBE76&amp;amp;i=336" target="_blank" ed_created="1"&gt;tavolo&lt;/a&gt;, che porti le esperienze politiche e le  opportunità di sviluppo di tutti gli schieramenti partitici”.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7201179480654127441-9103640783931895694?l=comitatoilponte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/feeds/9103640783931895694/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7201179480654127441&amp;postID=9103640783931895694' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/9103640783931895694'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/9103640783931895694'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/2008/12/il-quaderno-elezioni-comunali-ponte.html' title='IL QUADERNO &quot;Elezioni comunali a Ponte: serie d’incontri per concordare un programma unitario &quot;'/><author><name>SudSannio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16532690577400202873</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='15' src='http://1.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/SXjpUMPSLPI/AAAAAAAAACI/vmoXS_WKN7A/S220/ilponte.tk.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/STdtyPLlffI/AAAAAAAAABI/B4gBtncGTsM/s72-c/ilquaderno.it.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7201179480654127441.post-8001466909492197780</id><published>2008-06-13T23:31:00.002+02:00</published><updated>2008-06-13T23:32:24.463+02:00</updated><title type='text'>da IL MATTINO del 12-06-2008</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/SFLnVl9L3NI/AAAAAAAAAAU/zaLy-us68eo/s1600-h/ponte+bn.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5211482076973096146" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/SFLnVl9L3NI/AAAAAAAAAAU/zaLy-us68eo/s400/ponte+bn.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Comitato civico, Sica responsabile&lt;br /&gt;MICHELE DI MAINA Ponte. «Il comitato civico ”Il Ponte” non ha finora designato né suoi candidati alle prossime elezioni amministrative comunali e neppure leader con posizioni di primo piano, ma ha solo attivato un ufficio di segreteria, con l'imprenditore Libero Sica nell'incarico di coordinatore pro tempore». Ad evidenziarlo è lo stesso comitato civico con un comunicato in cui, inoltre, si sottolinea «il bilancio di due mesi di attività», e si ribadisce ai pontesi «l'invito ad intervenire sempre più numerosi nella sede in via Giuseppe Ocone, per partecipare attivamente alle decisioni che riguardano la nostra comunità, con l'indispensabile contributo di idee e di studio». Il comitato civico ”Il Ponte” si è costituito «con la finalità di promuovere attività di carattere politico, per sollecitare la partecipazione popolare e l'impegno sociale e civile». Nella medesima nota si menziona anche «il dibattito in corso su diversi argomenti, alcuni dei quali sono immediatamente diventati temi di studio ed hanno visto nascere gruppi di lavoro per approfondirne le conoscenze». Quindi, si sta procedendo «all'analisi delle complesse situazioni inerenti le gestioni della raccolta dei rifiuti e del servizio di erogazione dell'acqua, con i rapporti con il gestore idrico Gesesa, e degli impianti sportivi con la relativa manutenzione e le connesse modalità di fruizione». Contestualmente, si sta effettuando «l'analisi del bilancio municipale e della situazione patrimoniale, con un dettagliato screening su tutti i beni di proprietà dell'ente». Altri punti su cui si focalizza l'attenzione de ”Il Ponte” sono «la futura identità del centro storico, l'analisi dell'attuale situazione delle imprese, gli studi sulle fonti energetiche alternative e l'impatto sociale dei cittadini stranieri. Riteniamo estremamente utili gli approfondimenti tematici che abbiamo avviato, sia per accrescere le nostre conoscenze personali che per individuare future progettualità a beneficio di Ponte». &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7201179480654127441-8001466909492197780?l=comitatoilponte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/feeds/8001466909492197780/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7201179480654127441&amp;postID=8001466909492197780' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/8001466909492197780'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/8001466909492197780'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/2008/06/da-il-mattino-del-12-06-2008.html' title='da IL MATTINO del 12-06-2008'/><author><name>SudSannio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16532690577400202873</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='15' src='http://1.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/SXjpUMPSLPI/AAAAAAAAACI/vmoXS_WKN7A/S220/ilponte.tk.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/SFLnVl9L3NI/AAAAAAAAAAU/zaLy-us68eo/s72-c/ponte+bn.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7201179480654127441.post-6287731417824728935</id><published>2008-06-12T22:44:00.000+02:00</published><updated>2008-06-12T22:44:18.855+02:00</updated><title type='text'>Il Sannio Quotidiano</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.ilsannioquotidiano.it/print.php?sid=36507"&gt;Il Sannio Quotidiano&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7201179480654127441-6287731417824728935?l=comitatoilponte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.ilsannioquotidiano.it/print.php?sid=36507' title='Il Sannio Quotidiano'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/feeds/6287731417824728935/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7201179480654127441&amp;postID=6287731417824728935' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/6287731417824728935'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/6287731417824728935'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/2008/06/il-sannio-quotidiano.html' title='Il Sannio Quotidiano'/><author><name>SudSannio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16532690577400202873</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='15' src='http://1.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/SXjpUMPSLPI/AAAAAAAAACI/vmoXS_WKN7A/S220/ilponte.tk.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7201179480654127441.post-7631633380156624494</id><published>2008-06-10T07:42:00.001+02:00</published><updated>2008-06-10T07:42:42.555+02:00</updated><title type='text'>COMUNICATO STAMPA DEL 7/6/08 Inviato a tutte le testate</title><content type='html'>Il Comitato Civico Il Ponte nato il 7 Aprile 2008, con lo scopo di promuovere attività di carattere politico, col fine di sollecitare la partecipazione popolare e l'impegno sociale e civile dei cittadini di Ponte (Bn), a due mesi di vita traccia un primo bilancio della sua attività e rinnova l'invito ad avvicinarsi al neonato gruppo politico per dare il proprio contributo di idee e studio.&lt;br /&gt;Nel corso di queste settimana abbiamo discusso e ci siamo confrontati con molti concittadini su diversi argomenti, alcuni dei quali sono da subito diventati temi di studio ed hanno visto nascere gruppi di lavoro per approfondirne le conoscenze.&lt;br /&gt;Ecco i gruppi di lavoro attivi a tutt'oggi:&lt;br /&gt;-gestione della raccolta rifiuti ed analisi della complessa situazione in itinere;&lt;br /&gt;-servizio idrico comunale e rapporti con il gestore GE.SE.SA.;&lt;br /&gt;-impianti sportivi comunali, gestione, manutenzione e fruizione;&lt;br /&gt;-bilanci comunali consuntivi e preventivi con analisi dei flussi di cassa e degli indebitamenti, nonché della situazione patrimoniale, con uno dettagliato screening su tutti i beni di proprietà dell'Ente;&lt;br /&gt;-centro storico e sua futura identità;&lt;br /&gt;-attività di impresa, analisi della situazione presente;&lt;br /&gt;-cittadini stranieri, studio dell'impatto sociale;&lt;br /&gt;-fonti energetiche alternative e reti di comunicazione innovative.&lt;br /&gt;Lo studio che abbiamo avviato su questi argomenti riteniamo sia utile non soltanto per accrescere le nostre conoscenze personali, ma in seguito per individuare un percorso di progettualità futura.&lt;br /&gt;Cogliamo l'occasione in ultimo per ringraziare pubblicamente il Consigliere Comunale Dott.ssa Teresa Simeone per l'interessamento al nostro lavoro, anche per essere stata la prima rappresentante dell'Amministrazione attiva ad accorgersi del nostro Comitato e del nostro progetto, risponderemo personalmente al Consigliere Simeone in merito alle sue preoccupazioni relative ad ipotetici nostri leader, per intanto informiamo tutti che questo Comitato Civico, al momento, non ha né candidati designati, né leader con posizioni di primo piano, ma soltanto un ufficio di segreteria che vede nella persona dell'imprenditore Libero Sica il suo coordinatore pro tempore.&lt;br /&gt;Rinnovando l'invito ad interessarvi di politiche per la nostra comunità pontese ed alla sua futura progettualità, vi ringraziamo per il tempo dedicatoci e vi invitiamo a farci visita nella nostra nuova sede in Ponte alla Via Giuseppe Ocone (all'ingresso del paese, di fronte l'edicola) o sul ns. sito web &lt;a href="http://www.ilponte.tk/"&gt;www.ilponte.tk&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7201179480654127441-7631633380156624494?l=comitatoilponte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/feeds/7631633380156624494/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7201179480654127441&amp;postID=7631633380156624494' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/7631633380156624494'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/7631633380156624494'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/2008/06/comunicato-stampa-del-7608-inviato.html' title='COMUNICATO STAMPA DEL 7/6/08 Inviato a tutte le testate'/><author><name>SudSannio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16532690577400202873</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='15' src='http://1.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/SXjpUMPSLPI/AAAAAAAAACI/vmoXS_WKN7A/S220/ilponte.tk.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7201179480654127441.post-919475157789839650</id><published>2008-05-30T06:28:00.002+02:00</published><updated>2008-05-30T06:31:06.846+02:00</updated><title type='text'>28-05-08 IL SANNIO QUOTIDIANO Parla del Comitato Il Ponte</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Ecco il testo integrale dell'articolo pubblicato:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Comitato ‘Il ponte’, Simeone avvisa&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si fa sentire ancora una volta la voce di Teresa Simeone, consigliere comunale indipendente. Questa volta la Simeone affronta la questione che riguarda l’ufficializzazione della nascita del comitato ‘Il Ponte’, che per la consigliere è un nome alquanto “promettente”...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si fa sentire ancora una volta la voce di Teresa Simeone, consigliere comunale indipendente. Questa volta la Simeone affronta la questione che riguarda l’ufficializzazione della nascita del comitato ‘Il Ponte’, che per la consigliere è un nome alquanto “promettente”. Il comitato è “composto da un gruppo di giovani che si propone di sensibilizzare alle problematiche amministrative e di preparare il terreno alle prossime elezioni». P La Simeone commenta le linee programmatiche di questo comitato: “Le indicazioni programmatiche - afferma - sono assolutamente sottoscrivibili, nella dichiarata apertura al dialogo, confermata dalla creazione di uno spazio virtuale nel quale stimolare il confronto. Non si può che salutare l’iniziativa con rispetto e speranza: non possiamo che esserne felici quando ci sono persone che si attivano, che discutono, che cercano di rompere la fissità paludosa di uno stagno culturale e sociale come spesso appare, nonostante le belle intelligenze, il nostro paese”. Successivamente l’esponente del consiglio comunale ‘giudica’ anche la scelta del nome: “il nome scelto, al di là del facile riferimento al toponimo che caratterizza la nostra origine, è suggestivo e carico di significati: un ponte è infatti qualcosa che unisce, che collega, che mette in comunicazione e dunque chi costruisce ponti, invece di erigere muri, svolge un’opera preziosa per ogni comunità”. Non solo auguri da parte di Teresa Simeone ma anche qualche preoccupazione per questi giovani:una riflessione “che non vuole certo spegnere il loro entusiasmo, bensì indurli a riflettere che un conto è ‘essere’ e un conto è ‘presentarsi’ come il ‘nuovo’. Sono assolutamente convinta dei loro giusti e civilissimi propositi, ma vorrei anche ricordare, dall’alto di un’età non più giovanissima, che spesso – continua la Simeone – ‘la via dell’Inferno è lastricata di buone intenzioni’ e che la tigre che pensiamo di cavalcare può disarcionarci e dilaniarci». Da qui i consigli: «Vorrei invitarli a guardarsi veramente intorno, ad ascoltare la gente e a raccogliere il maggior numero di informazioni sulle persone cui pensano di affidare posizioni di primo piano. Il ‘nuovo’ deve essere veramente tale rispetto alle vecchie logiche clientelari, rispetto ai meccanismi antichi di affidamento di incarichi ad amici, figli di amici, nipoti di amici: il nuovo deve essere chiarezza, trasparenza, efficienza, intelligenza politica, miglioramento dei servizi. Il nuovo - dichiara ancora - deve essere ‘intelligenza’ e ‘sensibilità’, capacità di appassionarsi alla comunità ed efficacia politica nel risolverne i problemi”. Non poteva mancare una ‘sviolinata’ rivolta nei confronti delle persone che si stanno avvicinando a questo comitato: «chiedetevi dunque, cari giovani, se le persone cui vi state affidando abbiano tali capacità e non esitate a guardarle lucidamente, incominciando dalla loro ricchezza valoriale, continuando con il loro coraggio umano, finendo con la loro competenza professionale; chiedetevi se tali persone - continua la Simeone - siano degne di rappresentarvi e di parlare a vostro nome. Non dovrebbe essere difficile, dal momento che viviamo tutti nello stesso paese, frequentiamo le stesse strade, ammiriamo e critichiamo le stesse costruzioni, respiriamo la stessa aria e conosciamo gli stessi accadimenti: non limitiamoci – conclude - a guardare e a pensare che ‘tanto è andato sempre così’, ma cerchiamo di vedere, giudicare e lavorare perché non vada più così’. Buona fortuna e ad maiora!”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7201179480654127441-919475157789839650?l=comitatoilponte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/feeds/919475157789839650/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7201179480654127441&amp;postID=919475157789839650' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/919475157789839650'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/919475157789839650'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/2008/05/28-05-08-il-sannio-quotidiano-parla-del.html' title='28-05-08 IL SANNIO QUOTIDIANO Parla del Comitato Il Ponte'/><author><name>SudSannio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16532690577400202873</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='15' src='http://1.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/SXjpUMPSLPI/AAAAAAAAACI/vmoXS_WKN7A/S220/ilponte.tk.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7201179480654127441.post-3732908511565571463</id><published>2008-05-30T06:25:00.001+02:00</published><updated>2008-05-30T06:25:51.489+02:00</updated><title type='text'>Legge regionale del 28-03-2007 n. 4 Norma in materia di gestione, trasformazione, riutilizzo dei rifiuti, bonifica dei siti inquinati</title><content type='html'>Regione Campania&lt;br /&gt;Legge regionale del 28-03-2007 n. 4&lt;br /&gt;Norma in materia di gestione, trasformazione, riutilizzo dei rifiuti, bonifica dei siti inquinati&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(B.U.R. Campania n. 19 del 3-4-2007)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; IL IL CONSIGLIO REGIONALE HA APPROVATOIL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALEPROMULGA&lt;br /&gt;LA SEGUENTE LEGGE: TITOLO IGestione dei rifiutiCapo IDisposizioni generaliARTICOLO 1&lt;br /&gt; Principi1. La presente legge considera la razionale, programmata, integrata e partecipata gestione dei rifiuti quale condizione ineludibile di tutela della salute e di salvaguardia dell’ambiente e del territorio assicurando il  rispetto dei principi di equità tra territori e generazioni. Si ispira, altresì, al conseguimento dell’obiettivo “Rifiuti zero” attraverso le forme di organizzazione previste anche dalla normativa nazionale. ARTICOLO 2&lt;br /&gt; Oggetto1. La presente legge, in attuazione della normativa nazionale vigente:&lt;br /&gt;a) disciplina le attività di gestione del ciclo integrato dei rifiuti, la individuazione, la messa in sicurezza, la bonifica e il ripristino ambientale dei siti inquinati sul territorio regionale;&lt;br /&gt;b) individua le funzioni e i compiti amministrativi che richiedono l’unitario esercizio a livello regionale, disciplinandone l’organizzazione e le modalità di svolgimento;&lt;br /&gt;c) determina, in applicazione dei principi di decentramento funzionale e di sussidiarietà, differenziazione e adeguatezza di cui all’articolo 118 della Costituzione, le funzioni e i compiti amministrativi il cui esercizio è  conferito dalla regione alle province e ai comuni ovvero alle forme associative tra questi realizzati, come disciplinate dalla presente legge.&lt;br /&gt;2. La presente legge si conforma ai principi di economicità, efficienza ed efficacia dell’azione amministrativa e assicura le massime garanzie di protezione dell’ambiente e della salute nonché di salvaguardia dei valori  naturalie paesaggistici escludendo dallo smaltimento dei rifiuti le aree sottoposte a misure di conservazione ambientale in base alla normativa comunitaria, nazionale e regionale. ARTICOLO 3&lt;br /&gt;Finalità1. La presente legge persegue le seguenti finalità:a) prevenire, governare e ridurre la produzione e la pericolosità dei rifiuti;b) potenziare e agevolare la raccolta differenziata dei rifiuti urbani e speciali, adottando con priorità le misure dirette al recupero dei rifiuti mediante riutilizzo, riciclo e ogni altra azione diretta a ottenere da essi  materia prima secondaria;&lt;br /&gt;c) incentivare la riduzione dello smaltimento finale dei rifiuti privilegiando forme di trattamento che ne consentano il recupero e l’utilizzo produttivo conseguendo l’obiettivo della minimizzazione dell’impatto ambientale connesso  allo smaltimento;&lt;br /&gt;d) diminuire, mediante idonei e certificati trattamenti, la pericolosità dei rifiuti e garantire che i prodotti ottenuti dal relativo recupero non presentino caratteristiche di pericolosità superiori ai limiti ammessi dalla  legislazione vigente per prodotti ottenuti dalla lavorazione di materie prime vergini; &lt;br /&gt;e) contenere e razionalizzare i costi di gestione del ciclo dei rifiuti responsabilizzando, mediante attività concertative a scala territoriale, gli enti locali, incentivandone la partecipazione attiva nelle procedure di  predisposizione, adozione, approvazione e aggiornamento dei piani di gestione dei rifiuti;&lt;br /&gt;f)promuovere l’utilizzo di strumenti economici, bilanci-ambientali, strumenti di certificazione ambientale -norme ISO ed EMAS- nonché dei sistemi di qualità quali lo sviluppo del marchio di qualità ecologica -ECOLABEL- volti a  promuovere prodotti con un minore impatto sull’ambiente contribuendo a un uso efficiente delle risorse e a un elevato livello di protezione dell’ambiente;&lt;br /&gt;g) garantire in linea generale l’autosufficienza regionale in conseguenza dei principi di autosufficienza di ogni ambito territoriale ottimale -ATO- e di compensazione di cui agli articoli 15 e 29 ;&lt;br /&gt;h) favorire la crescita di un mercato verde attraverso la promozione di  strumenti quali Green Public Procurement - PP-;&lt;br /&gt;i) individuare forme di cooperazione, sinergie e interazioni istituzionali tra i vari livelli delle autonomie territoriali in conformità ai principi di sussidarietà e solidarietà territoriale, fermo restando le funzioni e i compiti di indirizzo, per ambiti territoriali sovracomunali, riservati alla regione; &lt;br /&gt;l) prevedere nelle gare di appalto relative alla gestione dei rifiuti criteri che valorizzano le capacità e le competenze tecniche nella prevenzione della produzione dei rifiuti stessi;&lt;br /&gt;m) salvaguardare e incrementare i livelli occupazionali e garantire le condizioni contrattuali degli operatori del settore secondo quanto stabilito dalla contrattazione collettiva;&lt;br /&gt;n) promuovere le attività finalizzate al miglioramento delle conoscenze e delle capacità di intervento e regolamentare le fasi fondamentali necessarie a un effettivo recupero della frazione organica da rifiuto;o) attuare gli strumenti di prevenzione e riduzione integrati dell’inquinamento- IPPC- ovvero per i settori di interesse prevedere il rilascio dell’autorizzazione integrata ambientale; &lt;br /&gt;p) superare lo stato di emergenza nei settori della gestione dei rifiuti;&lt;br /&gt;q) provvedere alla bonifica e al ripristino ambientale dei siti inquinati di interesse regionale. ARTICOLO 4&lt;br /&gt;Informazione istituzionale al cittadino1. La regione, le province e i comuni, al fine di sensibilizzare la collaborazione delle comunità locali al raggiungimento delle finalità di cui all’articolo 3, in conformità ai principi della “Carta di Aalborg” approvata dai partecipanti alla conferenza europea sulle città sostenibili, promuovono iniziative di comunicazione, informazione e partecipazione dei cittadini curando, di concerto, l’ideazione, la redazione e la diffusione di materiale  didattico e divulgativo, conformandone i contenuti e le finalità anche alle peculiarità degli ambiti territoriali ottimali di cui al titolo IV.&lt;br /&gt;2. La regione monitora, con strutture interne, così come per le attività di informazione e comunicazione, le iniziative di cui al comma 1 e ne valuta l’efficacia. ARTICOLO 5&lt;br /&gt;Sezione regionale del catasto dei rifiuti 1. E’ istituita presso l’agenzia regionale per la protezione ambientale -ARPAC-la sezione regionale del catasto dei rifiuti -SRCR - .&lt;br /&gt;2. La SRCR è articolata territorialmente su base di ambito territoriale ottimale.&lt;br /&gt;3. La SRCR raccoglie le informazioni ricevute secondo le modalità previste dalla normativa vigente, elabora i relativi dati e li trasmette alla sezione nazionale del catasto dei rifiuti - SNCR - e all’osservatorio regionale di cui  all’articolo 6 entro trenta giorni dal ricevimento.  ARTICOLO 6&lt;br /&gt;Osservatorio regionale sulla gestione dei rifiuti1. E’ istituito l’osservatorio regionale sulla gestione dei rifiuti, di seguito denominato osservatorio, presso il settore regionale di cui all’articolo 7, comma 2.&lt;br /&gt;2. La giunta regionale, entro trenta giorni dall’entrata in vigore della presente legge, sentita la commissione consiliare permanente, competente per materia, definisce l’organizzazione e le modalità di funzionamento  dell’osservatorio.&lt;br /&gt;3. L’osservatorio:&lt;br /&gt;a) approfondisce l’elaborazione dei dati statistici e conoscitivi in materia di raccolta, gestione, trasformazione e utilizzo dei rifiuti, mediante la costituzione e la gestione di una banca dati;&lt;br /&gt;b) verifica lo stato di attuazione degli obiettivi di raccolta differenziata e delle realizzazioni impiantistiche previste dalla legislazione vigente e dal piano regionale dei rifiuti;&lt;br /&gt;c) provvede a monitorare l’andamento della produzione, raccolta, recupero e smaltimento delle varie tipologie di rifiuti in atto nel territorio regionale, compresi i costi relativi, attraverso la costituzione di un rapporto periodico e costante con i soggetti coinvolti nella gestione dei rifiuti, i quali forniscono costantemente le informazioni necessarie ad aggiornare la banca dati di cui alla lettera a);&lt;br /&gt;d) realizza il censimento dei soggetti gestori dei servizi e dei relativi dati dimensionali, tecnici e finanziari di esercizio;&lt;br /&gt;e) effettua analisi dei modelli adottati dai soggetti gestori in materia di organizzazione, gestione, controllo e programmazione dei servizi e dei correlati livelli di qualità dell’erogazione e degli impianti; &lt;br /&gt;f) provvede ad analizzare e comparare le tariffe applicate dai soggetti gestori del servizio;&lt;br /&gt;g) svolge attività di analisi ed elaborazione in ordine ai piani di investimento per l’ammodernamento degli impianti e dei servizi;&lt;br /&gt;h) raccoglie i dati relativi a fenomeni e forme di penetrazione della criminalità organizzata nella gestione dei rifiuti accertati dalle competenti autorità;&lt;br /&gt;i) segnala ai soggetti cui spetta la vigilanza l’eventuale violazione in materia di diritti dei lavoratori o in tema di lavoro nero;&lt;br /&gt;l) adotta la carta dei diritti e dei doveri dell’utente entro sessanta giorni successivi al suo insediamento.&lt;br /&gt;4. L’assessore regionale competente presenta annualmente alla commissione consiliare competente la relazione sull’attività svolta dall’osservatorio.&lt;br /&gt;5. Per lo svolgimento delle sue funzioni l’osservatorio si avvale dell’ARPAC.&lt;br /&gt;6. L’osservatorio pubblica annualmente i dati di cui al comma 3.  TITOLO IICompetenze e organizzazioneCapo IOggettoARTICOLO 7&lt;br /&gt;Competenze della regione1. Sono di competenza della regione, nel rispetto della normativa statale vigente:a) la predisposizione, l’adozione e l’aggiornamento del piano regionale di gestione dei rifiuti di cui all’articolo 10, sentiti le province, i comuni, le autorità d’ambito e le associazioni ambientaliste riconosciute a livello nazionale;&lt;br /&gt;b) la regolamentazione delle attività di gestione dei rifiuti, ivi compresa la raccolta differenziata dei rifiuti urbani, anche pericolosi, secondo un criterio generale di separazione dei rifiuti di provenienza alimentare e degli scarti di prodotti vegetali e animali o, comunque, ad alto tasso di umidità dai restanti rifiuti;&lt;br /&gt;c) l’elaborazione, l’approvazione e l’aggiornamento dei piani per la riqualificazione e la bonifica di aree inquinate di propria competenza in conformità alle disposizioni del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, titolo V , articoli 239 e successivi;&lt;br /&gt;d) l’approvazione dei progetti di nuovi impianti per la gestione dei rifiuti, anche pericolosi, e l’autorizzazione alle modifiche degli impianti esistenti, fatte salve le competenze di cui alla normativa statale vigente;&lt;br /&gt;e) l’autorizzazione all’esercizio delle operazioni di smaltimento e di recupero dei rifiuti, anche pericolosi;&lt;br /&gt;f) le attività in materia di spedizioni transfrontaliere dei rifiuti che il regolamento CEE 1 febbraio 1993, n. 259 attribuisce alle autorità competenti in materia di spedizione e di destinazione;&lt;br /&gt;g) la delimitazione, nel rispetto delle linee guida generali di cui al decreto legislativo n. 152/06, articolo 195, comma 1, lettera m), degli ambiti territoriali ottimali per la gestione dei rifiuti urbani e assimilati;&lt;br /&gt;h) la redazione di linee guida e i criteri per la predisposizione e l’approvazione dei progetti di riqualificazione, di bonifica e di messa in sicurezza nonché l’individuazione delle tipologie di progetti non soggetti ad autorizzazione, nel rispetto di quanto previsto dalla normativa statale vigente;&lt;br /&gt;i) la promozione della gestione integrata dei rifiuti;&lt;br /&gt;l) l’incentivazione alla riduzione della produzione dei rifiuti e al recupero degli stessi;&lt;br /&gt;m) la specificazione dei contenuti della relazione da allegare alla comunicazione di cui al decreto legislativo n. 152/06, articoli 214, 215, e 216, nel rispetto delle relative linee guida approvate dalla commissione consiliare permanente competente per materia;&lt;br /&gt;n) la definizione dei criteri per l’individuazione, da parte delle province, delle aree non idonee alla localizzazione degli impianti di smaltimento e di recupero dei rifiuti, nel rispetto dei criteri generali di cui al decreto legislativo n. 152/06, articolo 196, comma 1, lettera n);&lt;br /&gt;o) la definizione dei criteri per l’individuazione dei luoghi o impianti idonei allo smaltimento e la determinazione, nel rispetto delle norme tecniche di cui al decreto legislativo n. 152/06, articolo 195, comma 2, lettera a), di disposizioni speciali per rifiuti di tipo particolare;&lt;br /&gt;p) l’adozione, in conformità della normativa statale vigente, delle disposizioni necessarie affinché gli enti pubblici e le società a prevalente capitale pubblico, anche di gestione dei servizi, coprano il proprio fabbisogno annuale di manufatti e beni con una quota di prodotti ottenuti da materiale riciclato non inferiore al trenta per cento del fabbisogno stesso. A tal fine i predetti soggetti inseriscono nei bandi di gara o di selezione per l’aggiudicazione apposite clausole di preferenza, a parità degli altri requisiti e condizioni;&lt;br /&gt;q) il coordinamento e la promozione di interventi atti a ridurre i quantitativi di rifiuti, incentivando le correlate attività di recupero e di riutilizzo;&lt;br /&gt;r) la stipulazione di appositi accordi di programma o di convenzioni con altre regioni al fine di autorizzare, in via eccezionale, lo smaltimento in altre regioni di rifiuti urbani prodotti in Campania e viceversa, nel rispetto di  quanto previsto dal decreto legislativo n. 152/06, articolo 182. In tale ultima ipotesi la stipulazione degli accordi di programma o convenzioni è  preceduta da concertazione con le province e i comuni interessati, residuando, in caso di disaccordo, alla regione il potere di adottare le determinazioni finali;&lt;br /&gt;s) l’esercizio del potere sostitutivo nei confronti delle province e delle autorità d’ambito di cui all’articolo 16 in caso di inadempienza nello svolgimento delle funzioni amministrative agli stessi conferite con la presente legge; t) la concessione di contributi e incentivi a soggetti pubblici per la realizzazione e il completamento del sistema integrato di gestione dei rifiuti urbani, compreso il passaggio da tassa a tariffa, secondo quanto stabilito dalla programmazione regionale;&lt;br /&gt;u) la concessione di contribuiti ai comuni per la finalità di prevenzione e riduzione della produzione nonché di recupero e riutilizzo di rifiuti;&lt;br /&gt;v) la definizione del quantitativo minimo annuo di carta riciclata che le amministrazioni pubbliche devono utilizzare nonché la concessione di incentivi finalizzati alla sensibilizzazione all’uso di materiale riciclato;&lt;br /&gt;z) l’individuazione di forme di semplificazione amministrativa per enti e imprese che adottino sistemi qualificati di gestione ambientale;&lt;br /&gt;aa) la concessione di incentivi per la rilocalizzazione degli impianti di trattamento sulla base dei criteri stabiliti dal piano regionale di gestione dei rifiuti di cui all’articolo 10;&lt;br /&gt;bb) l’adozione di schemi tipo di contratto di servizio da allegare ai capitolati di gara, nel rispetto della normativa statale vigente;&lt;br /&gt;cc) l’elaborazione e l’approvazione del programma regionale per la riduzione dei rifiuti biodegradabili da collocare in discarica, ai sensi del decreto legislativo 13 gennaio 2003, n. 36, articolo 5.&lt;br /&gt;2. È istituto presso l’area generale di coordinamento della giunta regionale “Ecologia, tutela dell’ambiente, disinquinamento, protezione civile”, il settore “Programmazione e interventi regionali in materia di gestione integrata dei rifiuti”. Al settore sono attribuiti i compiti di predisposizione degli atti di programmazione, pianificazione e promozione della gestione integrata dei rifiuti nonchè le funzioni connesse al rilascio dei provvedimenti autorizzativi, alla vigilanza e al controllo sull’attuazione della presente legge.&lt;br /&gt;3. La giunta regionale, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, definisce l’organizzazione e le modalità di funzionamento del settore di cui al comma 2 anche mediante modifica o accorpamento delle strutture esistenti presso l’area generale di coordinamento.&lt;br /&gt;4. Per l’esercizio delle funzioni di cui al comma 1 la regione si avvale anche dell’ARPAC.&lt;br /&gt;5. La regione privilegia la realizzazione di impianti di smaltimento e recupero dei rifiuti in aree industriali, compatibilmente con le caratteristiche delle aree stesse, incentivando le iniziative di autosmaltimento. Tale disposizione non si applica alle discariche.ARTICOLO 8&lt;br /&gt;Competenze delle province1. Sono di competenza delle province, nel rispetto della normativa statale vigente:&lt;br /&gt;a) il controllo e la verifica degli interventi di bonifica e il conseguente monitoraggio;&lt;br /&gt;b) il controllo periodico sulle attività di gestione, intermediazione e commercio dei rifiuti ivi compreso l’accertamento delle violazioni della presente legge e delle disposizioni di cui al decreto legislativo n. 152/06,  parte quarta; &lt;br /&gt;c) la verifica e il controllo dei requisiti previsti per l’applicazione delle procedure semplificate ai sensi della normativa vigente;&lt;br /&gt;d) l’individuazione, entro novanta giorni dall’entrata in vigore della presente legge, delle zone idonee e non idonee alla localizzazione degli impianti di smaltimento e recupero dei rifiuti sulla base delle previsioni del piano territoriale di coordinamento provinciale – ptcp- di cui alla legge regionale 22 dicembre 2004, n. 16, ove adottato, e dei criteri stabiliti dalla regione, nonché sentite le autorità di cui all’articolo 16 e i comuni ; &lt;br /&gt;e) l’esercizio del potere sostitutivo, nel caso di inerzia dei comuni, per l’espletamento delle funzioni e delle attività loro conferite dalla presente legge;&lt;br /&gt;f) la promozione a livello provinciale delle attività conferite ai comuni ai sensi dell’articolo 4.&lt;br /&gt;2. Ai fini dell’esercizio delle proprie funzioni, le province possono avvalersi di organismi pubblici ivi inclusa l’ARPAC, con specifiche esperienze e competenze tecniche in materia, con i quali stipulano apposite convenzioni.&lt;br /&gt;3. Nell’ambito delle competenze di cui al comma 1, le province sottopongono ad adeguati controlli periodici gli stabilimenti e le imprese che smaltiscono o recuperano rifiuti, curando, in particolare, che siano effettuati adeguati  controlli periodici sulle attività sottoposte alle procedure semplificate di  cui al decreto legislativo n. 152/06 , articoli 214, 215 e 216 e che i controlli concernenti la raccolta ed il trasporto di rifiuti pericolosi riguardino, in primo luogo, l’origine e la destinazione dei rifiuti. ARTICOLO 9&lt;br /&gt;Competenze dei comuni1. I comuni, nel rispetto della normativa statale vigente, concorrono, nell’ambito delle attività svolte a livello degli ambiti territoriali ottimali di cui al titolo IV, alla gestione dei rifiuti urbani e assimilati. Fino all’inizio delle attività del soggetto gestore del servizio integrato, ai sensi dell’articolo 20, i comuni continuano la gestione dei rifiuti urbani e  dei rifiuti assimilati avviati allo smaltimento nelle forme disciplinate dalla normativa vigente.&lt;br /&gt;2. I comuni concorrono a disciplinare la gestione dei rifiuti urbani con regolamenti che, nel rispetto dei principi di trasparenza, efficienza, efficacia, economicità e in coerenza con i piani di ambito adottati ai sensi dell’articolo 19, comma 1 , stabiliscono in particolare:&lt;br /&gt;a) le disposizioni per assicurare la tutela igienico-sanitaria in tutte le fasi della gestione dei rifiuti urbani;&lt;br /&gt;b) le modalità del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani;&lt;br /&gt;c) le modalità del conferimento, della raccolta differenziata e del trasporto dei rifiuti urbani e assimilati al fine di garantire una distinta gestione delle diverse frazioni di rifiuti e promuovere il recupero degli stessi;&lt;br /&gt;d) le norme atte a garantire una distinta e adeguata gestione dei rifiuti urbani pericolosi e dei rifiuti da esumazione ed estumulazione;&lt;br /&gt;e) le misure necessarie a ottimizzare le forme di conferimento, raccolta e trasporto dei rifiuti primari di imballaggio in sinergia con le altre frazioni merceologiche, fissando standard minimi da rispettare;&lt;br /&gt;f) le modalità di esecuzione della pesata dei rifiuti urbani prima di inviarli al recupero e allo smaltimento;&lt;br /&gt;g) l’assimilazione, per qualità e quantità, dei rifiuti speciali non pericolosi ai rifiuti urbani, secondo i criteri generali per la redazione dei piani di settore per la riduzione, il riciclaggio, il recupero e l’ottimizzazione dei flussi di rifiuti. 3. I comuni sono tenuti a comunicare mensilmente alla provincia i dati della  raccolta e produzione dei rifiuti urbani e assimilati per consentirne l’elaborazione e la trasmissione all’osservatorio regionale e nazionale. &lt;br /&gt;4. I comuni possono prevedere la raccolta a domicilio, anche in determinati periodi dell’anno, presso persone anziane, portatori di handicap e per particolari esigenze pubbliche e private.&lt;br /&gt;5. I comuni sono tenuti ad esprimere il proprio parere in ordine all’approvazione dei progetti di bonifica dei siti inquinati rilasciata dalla regione. TITOLO IIIPianificazioneCapo IPiani regionaliARTICOLO 10&lt;br /&gt;Piano regionale di gestione del ciclo integrato dei rifiuti1. Il piano regionale di gestione del ciclo integrato dei rifiuti, di seguito denominato PRGR, in coerenza con il piano territoriale regionale di cui alla legge regionale n. 16/04, articolo 13, stabilisce i requisiti, i criteri e le modalità per l’esercizio delle attività di programmazione relative alla gestione dei rifiuti, incentiva il recupero, il riciclaggio e la riduzione della produzione e della pericolosità dei rifiuti, individua e delimita gli ambiti territoriali ottimali per la gestione dei rifiuti.&lt;br /&gt;2. Il PRGR, nel rispetto del decreto legislativo n. 152/06, articolo 199, stabilisce:&lt;br /&gt;a) le condizioni e i criteri tecnici in base ai quali, nel rispetto delle disposizioni vigenti in materia, gli impianti per la gestione dei rifiuti, a eccezione delle discariche, possono essere localizzati nelle aree destinate a  insediamenti produttivi compatibili;&lt;br /&gt;b) la tipologia e il complesso degli impianti di smaltimento e di recupero dei rifiuti urbani da realizzare nella regione, tenendo conto dell’obiettivo di assicurare la gestione dei rifiuti urbani non pericolosi all’interno degli  ambiti territoriali ottimali, sulla base delle migliori tecnologie disponibili nonché dell’offerta di smaltimento e di recupero da parte del sistema industriale;&lt;br /&gt;c) la delimitazione di ogni singolo ambito territoriale ottimale sul territorio regionale, nel rispetto dei criteri, dei limiti e delle procedure di cui al decreto legislativo n. 152/06, articolo 200. Il mancato accoglimento delle richieste avanzate dalle province e dai comuni deve essere evidenziato e motivato nella proposta di PRGR di cui all’articolo 13, comma 1;&lt;br /&gt;d) il complesso delle attività e dei fabbisogni degli impianti necessari a  garantire la gestione dei rifiuti urbani secondo criteri di trasparenza, efficacia, efficienza, economicità e autosufficienza della gestione dei rifiuti urbani non pericolosi all’interno di ciascuno degli ambiti territoriali ottimali nonché ad assicurare lo smaltimento dei rifiuti speciali in luoghi prossimi a quelli di produzione al fine di favorire la riduzione della movimentazione di rifiuti; e) la promozione della gestione dei rifiuti per ambiti territoriali ottimali attraverso una adeguata disciplina delle incentivazioni, prevedendo per gli ambiti più meritevoli, tenuto conto delle risorse disponibili a legislazione vigente, una maggiorazione di contributi anche mediante la costituzione di un fondo regionale; &lt;br /&gt;f) le prescrizioni contro l’inquinamento del suolo ed il versamento nel terreno di discariche di rifiuti civili ed industriali che comunque possano incidere sulla qualità dei corpi idrici superficiali e sotterranei, nel  rispetto delle prescrizioni dettate ai sensi del decreto legislativo n. 152/06, articolo 65, comma 3, lettera f ;&lt;br /&gt;g) la stima dei costi delle operazioni di recupero e di smaltimento dei rifiuti urbani;&lt;br /&gt;h)i criteri per l’individuazione, da parte delle province, delle aree non idonee alla localizzazione degli impianti di recupero e smaltimento dei rifiuti nonché per l’individuazione dei luoghi o impianti adatti allo smaltimento dei rifiuti, prevedendo che nei comuni sede di un impianto di smaltimento dei rifiuti non siano ubicati ulteriori impianti o siti di smaltimento dei rifiuti salvo autonome delibere dei comuni stessi, nel rispetto dei criteri generali di cui al decreto legislativo n. 152/06, articolo 199, comma 3, lettera h) ;&lt;br /&gt;i) le iniziative dirette a limitare la produzione dei rifiuti e a favorire il riutilizzo, il riciclaggio e il recupero dei rifiuti;l) le iniziative dirette a favorire il recupero dai rifiuti di materiali e di energia in conformità al decreto legislativo n. 152/06 e successive modifiche;&lt;br /&gt;m) la determinazione, nel rispetto della normativa tecnica vigente, di disposizioni speciali per rifiuti di tipo particolare, comprese quelle di cui al decreto legislativo n. 152/06, articolo 225, comma 6;&lt;br /&gt;n) i requisiti tecnici generali relativi alle attività di gestione dei rifiuti nel rispetto della normativa nazionale e comunitaria;&lt;br /&gt;o) l’indicazione della produzione attuale dei rifiuti, la situazione e le previsioni della raccolta differenziata, le potenzialità di recupero e smaltimento soddisfatte e l’analisi socio-economico-territoriale - SWOT- sulla base dei dati elaborati e trasmessi dall’osservatorio;&lt;br /&gt;p) le misure atte a promuovere la regionalizzazione della raccolta, della cernita e dello smaltimento dei rifiuti urbani;&lt;br /&gt;q) i tipi, le quantità e l’origine dei rifiuti da recuperare o da smaltire, suddivisi per singolo ambito territoriale ottimale per quanto riguarda i rifiuti urbani.&lt;br /&gt;3. Il PRGR stabilisce, inoltre:a) i criteri per la redazione della relazione sullo stato di attuazione del piano regionale di smaltimento rifiuti ;&lt;br /&gt;b) la normativa generale;&lt;br /&gt;c) gli obiettivi generali di pianificazione con l’individuazione concordata di quote aggiuntive di potenzialità di smaltimento di rifiuti urbani, per interventi di sussidiarietà e di emergenza tra ambiti territoriali ottimali e  regioni;&lt;br /&gt;d) i criteri per l’organizzazione del sistema di riduzione, recupero e smaltimento dei rifiuti urbani;&lt;br /&gt;e) i criteri per l’organizzazione del sistema di recupero di energia dai rifiuti urbani;&lt;br /&gt;f) i criteri per l’organizzazione e la gestione delle attività di raccolta differenziata dei rifiuti urbani;&lt;br /&gt;g) il programma di cui all’articolo 7, comma 1, lettera cc);&lt;br /&gt;h) il piano regionale dei rifiuti speciali, anche pericolosi, di cui all’articolo 11, ove necessario;&lt;br /&gt;i) il piano regionale delle bonifiche di cui all’articolo 12.&lt;br /&gt;4. La regione approva e adegua il PRGR in relazione allo sviluppo delle migliori tecnologie disponibili, secondo la normativa statale vigente. A tal fine la giunta regionale con proprie delibere aggiorna le direttive sui requisiti che  devono essere accertati in sede di approvazione dei progetti e di rinnovo delle autorizzazioni. ARTICOLO 11&lt;br /&gt;Piano regionale di gestione dei rifiuti speciali, anche pericolosi1. Il piano regionale di gestione dei rifiuti speciali, anche pericolosi :a) promuove le iniziative preordinate a limitare la produzione della quantità, dei volumi e della pericolosità dei rifiuti speciali;&lt;br /&gt;b) stima la quantità e la qualità dei rifiuti prodotti in relazione ai settori produttivi e ai principali poli di produzione;&lt;br /&gt;c) detta i criteri per l’individuazione, da parte delle province, delle aree non idonee alla localizzazione degli impianti di smaltimento dei rifiuti speciali;&lt;br /&gt;d) stabilisce le condizioni ed i criteri tecnici in base ai quali, in ragione di documentate esigenze, gli impianti per la gestione dei rifiuti speciali, a eccezione delle discariche, sono localizzati nelle aree destinate a insediamenti produttivi;&lt;br /&gt;e) definisce le misure necessarie ad assicurare lo smaltimento dei rifiuti speciali in luoghi prossimi a quelli di produzione al fine di favorire la riduzione della movimentazione dei rifiuti speciali, tenuto conto degli impianti di recupero e di smaltimento esistenti nonché della vicinanza e dell’utilizzo di linee ferroviarie.&lt;br /&gt;2. Il piano di cui al comma 1 prevede, inoltre:&lt;br /&gt;a) la normativa di attuazione;b) una relazione generale sui principali poli di produzione dei rifiuti speciali nonché sugli obiettivi finali del piano;&lt;br /&gt;c) la stima del fabbisogno di impianti, potenzialmente necessari, sulla base del principio di prossimità. ARTICOLO 12&lt;br /&gt;Piano regionale delle bonifiche1. Il piano regionale per la bonifica delle aree inquinate individua:&lt;br /&gt;a) i siti da bonificare e le caratteristiche degli inquinamenti presenti;&lt;br /&gt;b) le modalità degli interventi di bonifica e risanamento ambientale che privilegiano, prioritariamente, l’impiego di materiali provenienti da attività di recupero dei rifiuti urbani;&lt;br /&gt;c) l’ordine degli interventi assicurando priorità ai siti sede di ex discariche e discariche nel periodo di emergenza dei rifiuti;&lt;br /&gt;d) le modalità di smaltimento dei materiali da asportare;&lt;br /&gt;e) la stima degli oneri finanziari.&lt;br /&gt;2. La regione può concedere contributi fino al cento per cento del costo complessivo a favore di soggetti pubblici che attuano interventi di messa in sicurezza, bonifica e ripristino ambientale di aree pubbliche, o soggette ad  uso pubblico, individuate nel piano regionale delle bonifiche.&lt;br /&gt;3. Con delibera di giunta regionale sono dettati i criteri per la concessione dei contributi di cui al comma 2, previo parere della competente commissione consiliare competente per materia. ARTICOLO 13&lt;br /&gt;Procedure per l’adozione e approvazione del piano regionale e relative varianti1. La giunta regionale, sentita la conferenza permanente regione – autonomie locali e le autorità d’ambito, adotta la proposta di PRGR di cui all’articolo 10. I pareri contrari sono allegati alla proposta di PRGR.&lt;br /&gt;2. Entro sessanta giorni dalla pubblicazione del piano sul bollettino ufficiale della regione Campania le province, le autorità d’ambito, i comuni e le associazioni ambientaliste riconosciute a livello nazionale possono presentare osservazioni sulla proposta di piano. Entro i successivi sessanta giorni la giunta regionale propone di accogliere o respingere motivatamente le osservazioni al piano e lo trasmette per la definitiva approvazione al Consiglio regionale.&lt;br /&gt;3. Il piano approvato è pubblicato sul bollettino ufficiale della regione Campania. Decorsi trenta giorni dalla pubblicazione, il piano acquista efficacia a tempo indeterminato.&lt;br /&gt;4. Gli aggiornamenti e le variazioni sostanziali delle previsioni del piano sono sottoposti al procedimento di formazione definito dai commi 1,2 e 3, con i termini ridotti della metà.&lt;br /&gt;5. Le variazioni tecniche ovvero quelle necessarie per l’adeguamento a sopravvenute disposizioni legislative statali immediatamente operative sono approvate con delibera di giunta regionale.&lt;br /&gt;6. La giunta regionale con cadenza triennale e, comunque, entro sei mesi dalla data di insediamento del consiglio regionale, verifica lo stato di attuazione del piano e propone al consiglio le modifiche necessarie all’aggiornamento  dello stesso. ARTICOLO 14&lt;br /&gt;Efficacia ed effetti del piano regionale1. Le disposizioni contenute nel PRGR e negli adeguamenti hanno efficacia vincolante per i soggetti pubblici e privati che esercitano funzioni e attività disciplinate dalla presente legge.  TITOLO IVAmbiti Territoriali OttimaliCapo IOggettoARTICOLO 15&lt;br /&gt;Articolazione in ambiti territoriali ottimali1. La gestione integrata dei rifiuti avviene in Ambiti Territoriali Ottimali –ATO – nel rispetto del principio dell’autosufficienza di ogni ATO e della minore movimentazione possibile dei rifiuti. &lt;br /&gt;2. Il PRGR provvede, ai sensi del decreto legislativo n. 152/06, articolo 199, alla delimitazione di ogni singolo  ambito territoriale ottimale che, in sede di prima applicazione della presente legge, coincide con ogni circoscrizione provinciale. Per la provincia di Napoli si può prevedere l’istituzione di due  ATO.&lt;br /&gt;3. Il PRGR, al fine di ottimizzare il servizio di gestione integrata dei rifiuti, può modificare, su richiesta degli enti locali interessati, le circoscrizioni degli ATO prevedendo l’unificazione di più ATO contigui ovvero il passaggio di un comune o di un gruppo di comuni contermini da un ambito ad altro contiguo. All’interno di ogni ATO non possono  essere istituite ulteriori ripartizioni amministrative.&lt;br /&gt;4. Sulle richieste di unificazione o di distacco di cui al comma 3 si pronunciano obbligatoriamente le assemblee delle autorità d’ambito interessate.ARTICOLO 16&lt;br /&gt;Struttura dell’autorità d’ambito1. Per ogni ATO è istituito un consorzio obbligatorio, ai sensi del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, articolo 31, denominato autorità d’ambito, costituito dai comuni e dalla provincia in cui ricade il territorio dell’ATO. 2. Gli organi dell’autorità d’ambito, le attribuzioni e il funzionamento sono definiti dallo statuto e dalla convenzione in conformità al decreto legislativo n. 267/00, articolo 31, per quanto non disposto dalla presente legge.&lt;br /&gt;3. L’assemblea degli enti consorziati è composta dal presidente della provincia e dai sindaci o loro delegati . Non è ammessa la delega tra enti locali. Ogni comune ha diritto ad un voto ogni diecimila abitanti fino a un massimo di trenta voti. I comuni con popolazione inferiore a diecimila abitanti hanno, in ogni caso, diritto a un voto. Il presidente della provincia ha diritto a un voto e presiede l’assemblea dell’ATO.&lt;br /&gt;4. L’elezione del consiglio di amministrazione avviene mediante presentazione di liste composte da cinque candidati. Le liste devono prevedere la presenza di almeno due rappresentanti dei comuni con popolazione inferiore a diecimila abitanti nei primi quattro posti. La lista che ottiene il maggior numero di voti elegge quattro componenti del consiglio di amministrazione secondo la collocazione nella lista stessa. Il quinto componente del consiglio di  amministrazione è il candidato collocato al primo posto della lista che ottiene la seconda cifra elettorale. Negli ATO che superano un milione e cinquecentomila abitanti, nelle liste deve essere presente un rappresentante  dei comuni con popolazione inferiore a diecimila abitanti.&lt;br /&gt;5. Il presidente del consiglio di amministrazione, avente funzione di amministratore delegato, è eletto dal consiglio tra i suoi membri. Il consiglio e l’amministratore delegato restano in carica quattro anni.&lt;br /&gt;6. Le condizioni di accesso alla carica di consigliere di amministrazione dell’ATO sono quelle disciplinate dal decreto legislativo n. 267/00. &lt;br /&gt;7. Le autorità d’ambito sono dotate di personalità giuridica e di autonomia organizzativa. ARTICOLO 17&lt;br /&gt;Costituzione delle autorità d’ambito1. Il presidente della provincia nel cui territorio si estende l’ATO provvede alle attività strumentali alla costituzione dell’autorità d’ambito. In particolare:&lt;br /&gt;a) predispone la convenzione e lo statuto dell’autorità d’ambito sulla base dello schema tipo che la giunta regionale, sentita la commissione consiliare competente, adotta entro trenta giorni dall’entrata in vigore della presente legge;&lt;br /&gt;b) stabilisce il termine perentorio, che non può superare i trenta giorni, per approvazione della convenzione e dello statuto da parte di ogni consiglio degli enti locali che costituiscono l’autorità d’ambito;&lt;br /&gt;c) convoca nei successivi trenta giorni l’assemblea di insediamento per l’approvazione della convenzione e dello statuto e per l’elezione degli organi dell’autorità d’ambito.&lt;br /&gt;2. La provincia assicura, con la propria struttura organizzativa, il primo funzionamento dell’ autorità d’ambito.&lt;br /&gt;3. La convenzione e lo statuto sono approvati dall’assemblea con il pronunciamento favorevole dei comuni che rappresentano almeno la maggioranza assoluta della popolazione dei comuni ricadenti nell’ATO.&lt;br /&gt;4. La regione, nel caso in cui i comuni e le province non costituiscono l’autorità d’ambito nei termini indicati al comma 1, esercita i poteri sostitutivi di cui all’articolo 24 .&lt;br /&gt;5. Gli oneri conseguenti all’attività di cui al presente articolo sono posti a carico del bilancio dell’autorità d’ambito.ARTICOLO 18&lt;br /&gt;Patrimonio, bilancio e fabbisogno finanziario dell’autorità d’ambito1. L’autorità d’ambito ha un proprio patrimonio costituito da un fondo di dotazione, dagli eventuali conferimenti in natura effettuati dai consorziati e dalle acquisizioni dirette realizzate dalle autorità d’ambito nei modi di  legge.&lt;br /&gt;2. Il fondo di dotazione è sottoscritto da ogni consorziato, in proporzione alla popolazione servita, secondo le modalità fissate nello statuto e nella convenzione.&lt;br /&gt;3. Le quote di finanziamento dell’autorità sono ripartite fra gli enti locali sulla base dello statuto e della convenzione.&lt;br /&gt;4. Il bilancio di previsione e il conto consuntivo sono inviati alla giunta regionale per la valutazione della congruità delle spese di funzionamento dell’autorità d’ambito e per ogni ulteriore controllo previsto dalla normativa vigente.&lt;br /&gt;5 La regione, la provincia e i comuni trasferiscono alle autorità d’ambito la titolarità dei beni e delle attrezzature nonché degli impianti realizzati sul territorio con fondi regionali, provinciali o comunitari inerenti il ciclo dei rifiuti. &lt;br /&gt;6. Le autorità d’ambito accedono ai finanziamenti regionali, statali e comunitari.&lt;br /&gt;7. Per garantire il primo avviamento delle autorità d’ambito, la regione assicura loro un contributo per il funzionamento.ARTICOLO 19&lt;br /&gt;Funzioni dell’autorità d’ambito1. L’autorità d’ambito esercita le funzioni ad essa assegnate dal decreto legislativo n. 152/06 e successive modificazioni.&lt;br /&gt;2. Il piano d’ambito può prevedere l’istituzione, nei comuni con popolazione superiore a diecimila abitanti, di una stazione ecologica attrezzata per il deposito temporaneo delle frazioni differenziate dei rifiuti solidi urbani. &lt;br /&gt;3. L’autorità d’ambito adotta il piano d’ambito e il programma di interventi, di cui al decreto legislativo n. 152/06, all’articolo 203, entro sessanta giorni dalla sua costituzione, e li trasmette all’osservatorio.&lt;br /&gt;4. L’adozione del piano d’ambito e del programma degli interventi è condizione per la concessione di eventuali contributi da parte della regione. ARTICOLO 20&lt;br /&gt;Organizzazione della gestione dei rifiuti1. L’autorità d’ambito affida il servizio di gestione integrata dei rifiuti, nel rispetto del decreto legislativo n. 152/06, articolo 202 e della normativa comunitaria e nazionale sull’evidenza pubblica, nonché in conformità alle  leggi regionali in materia.&lt;br /&gt;2. All’autorità d’ambito è trasferito l’esercizio delle competenze degli enti locali consorziati in materia di gestione integrata dei rifiuti.&lt;br /&gt;3. L’autorità d’ambito adottando apposito regolamento, in sede di definizione delle tariffe a carico dei cittadini, nel rispetto della normativa vigente, definisce:&lt;br /&gt;a) le misure di perequazione a vantaggio delle fasce sociali più deboli;&lt;br /&gt;b) le misure di incentivazione e premialità, compresa la compensazione economica, per l’attuazione di forme di  raccolta virtuose che dipendono dalla partecipazione attiva dei cittadini. TITOLO VRequisiti TecniciCapo IOggettoARTICOLO 21&lt;br /&gt;Requisiti tecnici, ubicazione degli impianti e autorizzazione all’esercizio1. I nuovi impianti sono ubicati nelle zone individuate dalle province. Per l’ubicazione degli impianti esclusivamente destinati a servizio della raccolta differenziata, le province provvedono, d’intesa con i comuni interessati ed altri enti, a individuare prioritariamente aree e complessi industriali dismessi ovvero in disuso. &lt;br /&gt;2. Nella progettazione, realizzazione ed esercizio degli impianti di recupero e di smaltimento dei rifiuti sono utilizzate tecnologie idonee a garantire la tutela dei cittadini e la progressiva riduzione dell’impatto ambientale  derivante dai rifiuti. &lt;br /&gt;3. Le procedure per il rilascio e per il rinnovo delle autorizzazioni all’esercizio di impianti di smaltimento o di recupero di rifiuti, anche pericolosi, sono disciplinate dal decreto legislativo n. 152/06, capo IV,  titolo I, articoli n. 208 e seguenti. Resta ferma l’applicazione della normativa nazionale di attuazione della direttiva 96/61/CE relativa alla prevenzione e riduzione integrate dell’inquinamento, per gli impianti rientranti nel campo di applicazione della stessa. ARTICOLO 22&lt;br /&gt;Obiettivi di riduzione del conferimento di rifiuti in discarica1. La regione elabora e approva un programma per la riduzione dei rifiuti biodegradabili da allocare in discarica allo scopo di raggiungere gli obiettivi previsti dal decreto legislativo 13 gennaio 2003, n. 36.&lt;br /&gt;2. Il programma di cui al comma 1 prevede il trattamento dei rifiuti e, in particolare, il riciclaggio, il trattamento aerobico o anaerobico e il recupero di materiali o di energia.&lt;br /&gt;3. I programmi e i relativi stati annuali di attuazione sono trasmessi al Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, ai fini della relativa comunicazione alla commissione europea. TITOLO VIPoteri sostitutiviCapo ICompetenzeARTICOLO 23&lt;br /&gt;Poteri sostitutivi delle province1. I poteri sostitutivi attribuiti alle province dalla presente legge sono esercitati dal presidente della provincia competente per territorio il quale, previa diffida e assegnazione di un termine ad adempiere nei successivi trenta  giorni, provvede, in caso di ulteriore inerzia, mediante la nomina di un commissario ad acta. ARTICOLO 24&lt;br /&gt;Poteri sostitutivi della regione1. La regione esercita le funzioni di vigilanza e i relativi poteri sostitutivi in ordine all’attuazione del PRGR, alla costituzione delle autorità d’ambito di cui agli articoli 16, 17, 18 e 19 e all’affidamento del servizio di cui all’articolo 20.&lt;br /&gt;2. I poteri sostitutivi attribuiti alla regione dalla presente legge sono esercitati dal presidente della giunta regionale, il quale, previa diffida ed assegnazione di un termine ad adempiere nei successivi trenta giorni, provvede, in caso di ulteriore inerzia, mediante la nomina di un commissario ad acta. TITOLO VIINorme per favorire la raccolta differenziata dei rifiutiCapo IOggettoARTICOLO 25&lt;br /&gt;Incentivazioni e contributi1. Le autorità d’ambito, in ragione delle diverse realtà territoriali, organizzano il servizio di raccolta in modo da incrementare quantità e qualità tali da assicurare il raggiungimento degli obiettivi di raccolta differenziata, nel  rispetto dei principi di cui all’articolo 3&lt;br /&gt;2. La giunta regionale, per il conseguimento degli obiettivi di cui al comma 1, definisce i criteri e le modalità di assegnazione dei contributi destinati agli ATO per incentivare lo sviluppo dei servizi, la realizzazione di strutture per la raccolta differenziata nonché il conseguimento di livelli più elevati di tutela ambientale. Al raggiungimento di tali obiettivi è riconosciuto anche un contributo di premialità.&lt;br /&gt;3. Le autorità d’ambito trasmettono annualmente alla regione ed alle province i dati relativi alla percentuale di raccolta differenziata raggiunta nell’anno precedente. ARTICOLO 26&lt;br /&gt;Riduzione della produzione di rifiuti e disposizioni per l’uso della carta riciclata negli enti pubblici1. Le disposizioni di cui alla legge regionale 3 settembre 2002, n. 18 sono estese anche agli enti locali e alle società di gestione dei servizi pubblici locali in ambito regionale.&lt;br /&gt;2. La giunta regionale emana direttive per la promozione presso i soggetti di  cui al comma 1 e gli enti di cui alla legge regionale n. 18/02, articolo 2, comma 1, dell’uso esclusivo di carta e cartoni riciclati nonché per la raccolta differenziata della carta, del cartone, delle cartucce di inchiostro, dei toner, del materiale d’ufficio e degli altri beni mobili dismessi, individuati e disciplinati come beni durevoli ai sensi della normativa vigente. ARTICOLO 27&lt;br /&gt;Iniziative regionali per la riduzione della produzione dei rifiuti e per il loro recupero1. La regione persegue gli obiettivi della prevenzione, riduzione della produzione dei rifiuti e recupero degli stessi attuando, secondo le modalità prescritte dalla normativa vigente, le seguenti azioni:&lt;br /&gt;a) campagne informative, formative ed educative rivolte all’intera popolazione e alle scuole, promuovendo l’adozione di comportamenti tali da favorire la prevenzione e la riduzione dei rifiuti;&lt;br /&gt;b) campagne informative rivolte ai produttori, ai commercianti e agli artigiani, che promuovono la riduzione dei rifiuti di ogni tipo, con particolare riguardo agli imballaggi ingombranti e non riutilizzabili;&lt;br /&gt;c) divulgazione ed incentivazione della pratica di compostaggio domestico degli scarti alimentari e di giardinaggio; d) sperimentazione, adozione, diffusione e incentivazione, nelle attività degli uffici, di metodologie e strumenti di lavoro tali da ridurre la produzione di rifiuti attraverso l’uso di materiali riutilizzabili, l’impiego di materiali e prodotti derivanti da riciclo, l’utilizzo di contenitori di toner e di inchiostro nonchè di penne e batterie ricaricabili.&lt;br /&gt;2. La regione, per la realizzazione degli obiettivi di cui al comma 1, promuove accordi con le province e i comuni prevedendo anche le relative risorse economiche.&lt;br /&gt;3. Le modalità degli accordi sono definite dalla giunta regionale in un programma triennale di iniziative elaborato anche sulla base del piano regionale dei rifiuti. ARTICOLO 28&lt;br /&gt;Contributo ai comuni sede di impianti di recupero e di smaltimento1. Ai comuni, sede di impianti per il trattamento dei rifiuti urbani, è dovuto un contributo da parte dei soggetti affidatari del servizio integrato.ARTICOLO 29&lt;br /&gt;Norme di compensazione per lo smaltimento di rifiuti tra ATO1. La giunta regionale determina annualmente misure di compensazione tra ATO per lo smaltimento dei rifiuti urbani provenienti da ambiti territoriali diversi da quello nel quale è situato l’impianto.  Capo II Norme transitorie e finaliARTICOLO 30&lt;br /&gt;Personale 1. Il personale in servizio presso l’ARPAC, proveniente dall’ufficio del commissario delegato, di cui alle ordinanze del Presidente del Consiglio dei ministri 18 marzo 1996, n. 2425, e 22 dicembre 2000, n. 3100, che ha maturato  almeno ventiquattro mesi di servizio alla data di pubblicazione della presente legge, è ammesso a partecipare, con la riserva fino al cinquanta per cento dei posti, ai concorsi banditi dall’ARPAC.&lt;br /&gt;2. La partecipazione ai concorsi di cui al comma 1 è ammessa per le qualifiche corrispondenti alle posizioni giuridiche ricoperte alla data del 31 gennaio 2007 nell’ambito dell’ufficio del commissario delegato e degli enti pubblici convenzionati. ARTICOLO 31&lt;br /&gt;Norma finanziaria1. All’onere finanziario derivante dalla presente legge, valutato per il 2007 in euro 1 milione, si fa fronte con lo stanziamento di cui all’unità previsionale di base 1.1.1 dello stato di previsione della spesa.&lt;br /&gt;2. All’onere per gli anni successivi si provvede con legge di bilancio.ARTICOLO 32&lt;br /&gt;Abrogazione e norma transitoria1. Alla data di entrata in vigore della presente legge è abrogata la legge regionale 10 febbraio 1993, n. 10, fatta eccezione per l’articolo 6, che è abrogato a decorrere dalla data di aggiudicazione del servizio di gestione integrato dei rifiuti da parte delle autorità d’ambito ai sensi dell’articolo 20, comma 1. ARTICOLO 33&lt;br /&gt;Personale dipendente dei disciolti consorzi di bacino1. Al personale utilizzato ai servizi per la gestione dei rifiuti si applicano le disposizioni di cui alla legge 28 novembre1996, n. 608, al decreto legislativo n. 152/06, alla legge 27 gennaio 2006, n. 21 e all’ordinanza del  Presidente del Consiglio dei ministri 9 febbraio 2007, n. 3564.  ARTICOLO 34&lt;br /&gt;Dichiarazione d’urgenza1. La presente legge è dichiarata urgente, ai sensi e per gli effetti degli articoli 43 e 45 dello Statuto, ed entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nel bollettino ufficiale della regione Campania.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Napoli, 28 marzo 2007-04-10&lt;br /&gt;-BASSOLINO-&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7201179480654127441-3732908511565571463?l=comitatoilponte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/feeds/3732908511565571463/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7201179480654127441&amp;postID=3732908511565571463' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/3732908511565571463'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/3732908511565571463'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/2008/05/legge-regionale-del-28-03-2007-n-4.html' title='Legge regionale del 28-03-2007 n. 4 Norma in materia di gestione, trasformazione, riutilizzo dei rifiuti, bonifica dei siti inquinati'/><author><name>SudSannio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16532690577400202873</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='15' src='http://1.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/SXjpUMPSLPI/AAAAAAAAACI/vmoXS_WKN7A/S220/ilponte.tk.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7201179480654127441.post-5145275490311267893</id><published>2008-05-30T06:14:00.000+02:00</published><updated>2008-05-30T06:15:18.815+02:00</updated><title type='text'>DECRETO-LEGGE 23 maggio 2008, n. 90 per emergenza rifiuti in Campania e Napoli</title><content type='html'>DECRETO-LEGGE 23 maggio 2008, n. 90 per emergenza rifiuti in Campania e Napoli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA&lt;br /&gt;Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione;Visti gli articoli 9 e 10 della legge 23 agosto 1988, n. 400;Visto l’articolo 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;Visto il decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 2001, n. 327;Visto l’articolo 107 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;Visto il decreto-legge 17 febbraio 2005, n. 14, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 aprile 2005, n. 53;Visto il decreto-legge 30 novembre 2005, n. 245, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 gennaio 2006, n. 21;Visto il decreto-legge 9 ottobre 2006, n. 263, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 dicembre 2006, n. 290;Visto il decreto-legge 11 maggio 2007, n. 61, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 luglio 2007, n. 87;Ritenuta la straordinaria necessita’ ed urgenza di adottare adeguate iniziative volte al definitivo superamento dell’emergenza nel settore dei rifiuti in atto nel territorio della regione Campania;Considerata la gravita’ del contesto socio-economico-ambientale derivante dalla situazione di emergenza in atto, suscettibile di compromettere gravemente i diritti fondamentali della popolazione della regione Campania, attualmente esposta a rischi di natura igienico-sanitaria ed ambientale;Considerate le ripercussioni in atto sull’ordine pubblico;Tenuto conto della necessita’ e dell’assoluta urgenza di individuare discariche utilizzabili per conferire i rifiuti urbani prodotti nella regione Campania;Considerato il continuo svilupparsi di incendi dei rifiuti attualmente stoccati presso gli impianti di selezione e trattamento, ovvero abbandonati sull’intero territorio campano, e della conseguente emissione di sostanze altamente inquinanti nell’atmosfera;Ravvisata l’ineludibile esigenza di disporre per legge l’individuazione e la realizzazione delle discariche necessarie per lo smaltimento dei rifiuti, tenuto conto delle tensioni sociali che rendono oltremodo critica la localizzazione degli impianti a servizio del ciclo di smaltimento dei rifiuti, con riflessi dannosi di portata imprevedibile per la salute delle popolazioni della regione, e della conseguente necessita’ di procedere immediatamente allo smaltimento dei rifiuti giacenti o comunque sversati sulle strade e nei territori urbani ed extraurbani;Ritenuto altresi’ di inserire le misure emergenziali in un quadro coerente con l’esigenza del definitivo superamento del problema dello smaltimento dei rifiuti in Campania, anche individuando soluzioni alternative al conferimento in discarica dei rifiuti urbani mediante il relativo smaltimento in impianti di termodistruzione;Ritenuta la necessita’ di disporre in via legislativa interventi di bonifica e di compensazione ambientale finalizzati ad assicurare adeguata tutela al territorio della regione Campania, nonche’ interventi per la raccolta differenziata dei rifiuti nello stesso territorio;Tenuto conto degli esiti dei molteplici procedimenti giudiziari che hanno evidenziato il coinvolgimento della criminalita’ organizzata nelle attivita’ di gestione dei rifiuti nella regione Campania e considerata la necessita’ di fornire adeguate risposte, anche in termini di efficienza, nello svolgimento delle attivita’ di indagine in ordine ai reati commessi nell’ambito delle predette attivita’ di gestione dei rifiuti;Tenuto conto dei reiterati e motivati provvedimenti giudiziari cautelari che hanno disposto il sequestro degli impianti di produzione dei combustibili da rifiuti (CDR) esistenti nella regione Campania;Viste le sentenze della Corte Costituzionale n. 237 e n. 239, del 18 - 26 giugno 2007, emesse nel giudizio di legittimita costituzionale dell’articolo 3, commi 2-bis, 2-ter e 2-quater del decreto-legge 30 novembre 2005, n. 245, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 gennaio 2006, n. 21;Vista la sentenza delle Sezioni Unite della Corte di cassazione n. 27187 del 28 dicembre 2007, sulla giurisdizione del Giudice amministrativo sui procedimenti cautelari in materia di gestione dei rifiuti;Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, di concerto con i Ministri dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, della giustizia, dell’interno, della difesa, dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca e dell’economia e delle finanze;Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 21 maggio 2008;&lt;br /&gt;E m a n a&lt;br /&gt;il seguente decreto-legge:&lt;br /&gt;Art. 1.Nomina del Sottosegretario di Stato presso la Presidenza delConsiglio dei Ministri&lt;br /&gt;1. Al Dipartimento della protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri e’ attribuito il coordinamento della complessiva azione di gestione dei rifiuti nella regione Campania per il periodo emergenziale stabilito ai sensi dell’articolo 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225.&lt;br /&gt;2. In deroga all’articolo 1, commi 376 e 377, all’articolo 3, comma 44, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, agli articoli 2, 5 e 10 della legge 23 agosto 1988, n. 400, e agli articoli 4, 14 e 16 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, in via di assoluta irripetibilita’ e straordinarieta’ per far fronte alla gravissima situazione in corso, e, comunque, fino al 31 dicembre 2009, alla soluzione dell’emergenza rifiuti nella regione Campania e’ preposto un Sottosegretario di Stato presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, di seguito denominato: «il Sottosegretario di Stato»; per tale incarico, in via eccezionale e in deroga alle disposizioni degli articoli 1 e 2 della legge 20 luglio 2004, n. 215, puo’ essere nominato il Capo del Dipartimento della protezione civile, di cui resta ferma la competenza ad esercitare in tale veste i compiti attinenti alla protezione civile di cui alla legge 24 febbraio 1992, n. 225, nonche’ alla materia di cui all’articolo 5-bis, comma 5, del decreto-legge 7 settembre del 2001, n. 343, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401, nell’ambito degli indirizzi del competente Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Al relativo onere, pari ad euro 86.500 per l’anno 2008 ed euro 173.000 per l’anno 2009 si provvede a valere sulle risorse di cui all’articolo 17.&lt;br /&gt;3. Entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, in sostituzione dei Commissari delegati di cui all’articolo 1 delle ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 11 gennaio 2008, n. 3639, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 9 dell’11 gennaio 2008, e in data 30 gennaio 2008, n. 3653, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 28 del 2 febbraio 2008, il Sottosegretario di Stato, con proprio decreto, provvede alla nomina di uno o piu’ capi missione con compiti di amministrazione attiva da esercitarsi su delega, che subentrano ai Commissari delegati in carica, definendo le strutture di supporto sia sotto il profilo dell’organizzazione che del funzionamento, in sostituzione delle strutture delle gestioni commissariali. 4. Con ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri ai sensi dell’articolo 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225, e’ disciplinato il subentro nelle competenze commissariali sulla base di quanto previsto dal presente articolo, con utilizzo delle risorse umane e strumentali a disposizione delle gestioni esistenti. Eventuali nuove maggiori esigenze che si manifesteranno nel corso delle attivita’ saranno fronteggiate a valere sul Fondo per la protezione civile per la parte preordinata alla gestione delle emergenze. Le risorse giacenti sulle contabilita’ speciali intestate ai Commissari delegati confluiscono su apposita contabilita’ speciale intestata al Sottosegretario di Stato.&lt;br /&gt;Art. 2.Attribuzioni del Sottosegretario di Stato&lt;br /&gt;1. Ai fini della soluzione dell’emergenza rifiuti nella regione Campania, il Sottosegretario di Stato, anche in deroga a specifiche disposizioni legislative e regolamentari in materia ambientale, paesaggistico-territoriale, di pianificazione del territorio e della difesa del suolo, nonche’ igienico-sanitaria, e fatto salvo l’obbligo di assicurare le misure indispensabili alla tutela della salute e dell’ambiente, provvede, mediante procedure di affidamento coerenti con la somma urgenza o con la specificita’ delle prestazioni occorrenti, all’attivazione dei siti da destinare a discarica, cosi’ come individuati nell’articolo 9.&lt;br /&gt;2. Fermo restando quanto previsto dall’articolo 3, comma 2, del decreto-legge 9 ottobre 2006, n. 263, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 dicembre 2006, n. 290, cosi’ come sostituito dall’articolo 2 del decreto-legge 11 maggio 2007, n. 61, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 luglio 2007, n. 87, il Sottosegretario di Stato puo’ altresi’ utilizzare le procedure di cui all’articolo 43 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilita’, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 2001, n. 327, con previsione di indennizzo che tenga conto delle spese sostenute rivalutate a norma di legge, ovvero mediante procedure espropriative, per l’acquisizione di impianti, cave dismesse o abbandonate ed altri siti per lo stoccaggio o lo smaltimento di rifiuti, a valere sul fondo di cui all’articolo 17.&lt;br /&gt;3. Al fine di evitare interruzioni o turbamenti alla regolarita’ della complessiva azione di gestione dei rifiuti e della connessa realizzazione dei necessari interventi ed opere, ivi compresi i termovalorizzatori, le discariche di servizio, i siti di stoccaggio provvisorio e ogni altro impianto, il Sottosegretario di Stato puo’ disporre l’acquisizione di ogni bene mobile funzionale al corretto espletamento delle attivita’ di propria competenza, riconoscendo al proprietario gli indennizzi relativi alle spese sostenute rivalutate a norma di legge, a valere sul fondo di cui all’articolo 17.&lt;br /&gt;4. I siti, le aree e gli impianti comunque connessi all’attivita’ di gestione dei rifiuti costituiscono aree di interesse strategico nazionale, per le quali il Sottosegretario di Stato provvede ad individuare le occorrenti misure, anche di carattere straordinario, di salvaguardia e di tutela per assicurare l’assoluta protezione e l’efficace gestione.&lt;br /&gt;5. Fatta salva l’ipotesi di piu’ grave reato, chiunque si introduce abusivamente nelle aree di interesse strategico nazionale ovvero impedisce o rende piu’ difficoltoso l’accesso autorizzato alle aree medesime e’ punito a norma dell’articolo 682 del codice penale.&lt;br /&gt;6. I poteri di urgenza, previsti dalla normativa vigente in materia ambientale e di igiene pubblica comunque connessi alla gestione dei rifiuti della regione Campania, o comunque anche indirettamente interferenti sulla gestione stessa, sono esercitati dalle autorita’ competenti, d’intesa con il Sottosegretario di Stato.&lt;br /&gt;7. Al fine di assicurare piena effettivita’ agli interventi ed alle iniziative occorrenti per fronteggiare l’emergenza in atto nella regione Campania, il Sottosegretario di Stato e’ assistito dalla forza pubblica ed a tale fine le autorita’ di pubblica sicurezza e le altre autorita’ competenti garantiscono piena attuazione alle determinazioni del Sottosegretario medesimo. Il Sottosegretario di Stato richiede altresi’ l’impiego delle Forze armate per l’approntamento dei cantieri e dei siti, per la raccolta ed il trasporto dei rifiuti, nonche’ il concorso delle Forze armate stesse unitamente alle Forze di polizia, per la vigilanza e la protezione dei suddetti cantieri e siti.&lt;br /&gt;8. Il Sottosegretario di Stato richiede alle autorita’ competenti, in termini di stretta funzionalita’ rispetto alle competenze di cui al presente articolo, l’adozione di ogni provvedimento necessario all’esercizio delle prerogative di pubblica sicurezza previste dal relativo testo unico di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773.&lt;br /&gt;9. Fatta salva l’ipotesi di piu’ grave reato, chiunque impedisce, ostacoli o rende piu’ difficoltosa la complessiva azione di gestione dei rifiuti e’ punito a norma dell’articolo 340 del codice penale.&lt;br /&gt;10. Chiunque distrugge, deteriora o rende inservibili, in tutto o in parte, componenti impiantistiche e beni strumentali connessi con la gestione dei rifiuti, e’ punito ai sensi dell’articolo 635, secondo comma, del codice penale.&lt;br /&gt;11. Il Sottosegretario di Stato, in ragione del fondato pericolo di interruzione, di ostacolo o di alterazione della regolare attivita’ di gestione dei rifiuti, puo’ disporre, con proprio provvedimento, la precettazione dei lavoratori a qualsiasi titolo impiegati nell’attivita’ di gestione medesima, ai sensi dell’articolo 8 della legge 12 giugno 1990, n. 146, e successive modificazioni.&lt;br /&gt;12. Nel caso di indisponibilita’, anche temporanea, del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti derivante da qualsiasi causa, il Sottosegretario di Stato e’ autorizzato al ricorso di interventi alternativi anche attraverso il diretto conferimento di incarichi ad altri soggetti idonei, a valere sulle risorse gia’ destinate alla gestione dei rifiuti.&lt;br /&gt;Art. 3.Competenza dell’autorita’ giudiziaria nei procedimenti penalirelativi alla gestione dei rifiuti nella regione Campania&lt;br /&gt;1. Nei procedimenti relativi ai reati riferiti alla gestione dei rifiuti ed ai reati in materia ambientale nella regione Campania, nonche’ a quelli ad essi connessi a norma dell’articolo 12 del codice di procedura penale, le funzioni di cui al comma 1, lettera a), dell’articolo 51 del codice di procedura penale sono attribuite al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, il quale le esercita anche in deroga a quanto previsto dall’articolo 2 del decreto legislativo 20 febbraio 2006, n. 106, e successive modificazioni.&lt;br /&gt;2. Nei procedimenti indicati al comma 1 le funzioni di giudice per le indagini preliminari e dell’udienza preliminare sono esercitate da magistrati del Tribunale di Napoli. Sulle richieste di misure cautelari personali e reali decide lo stesso tribunale in composizione collegiale. Non si applicano le previsioni dell’articolo 321, comma 3-bis, del codice di procedura penale.&lt;br /&gt;3. Nei procedimenti indicati nel comma 1 nei quali si ravvisa il coinvolgimento della criminalita’ organizzata, si applicano le disposizioni dell’articolo 371-bis del codice di procedura penale in materia di attivita’ del Procuratore nazionale antimafia.&lt;br /&gt;4. Nei casi previsti dal comma 1, se ne fa richiesta il Procuratore della Repubblica di Napoli, il Procuratore generale presso la Corte di appello di Napoli puo’, per giustificati motivi, disporre che le funzioni di pubblico ministero per il dibattimento siano esercitate presso il giudice competente da un magistrato designato dallo stesso Procuratore della Repubblica.&lt;br /&gt;5. Le disposizioni dei commi 1 e 2 si applicano anche ai procedimenti in corso prima della data di entrata in vigore delle disposizioni medesime, per i quali non e’ stata esercitata l’azione penale. A cura del magistrato che procede, non oltre dieci giorni dalla medesima data, gli atti dei relativi procedimenti sono trasmessi al Procuratore della Repubblica o al giudice indicati nei commi 1 e 2.&lt;br /&gt;6. Le misure cautelari eventualmente disposte prima della data di entrata in vigore del presente decreto, o convalidate da giudice diverso da quello indicato al comma 2, cessano di avere effetto se entro venti giorni dalla trasmissione degli atti il giudice competente non provvede a norma degli articoli 292, 317 e 321 del codice di procedura penale.&lt;br /&gt;7. Il Ministro della giustizia, sentito per quanto di competenza il Consiglio superiore della magistratura, adotta le necessarie misure di redistribuzione dei magistrati in servizio e di riallocazione del personale amministrativo in servizio al fine di potenziare gli uffici giudiziari di Napoli in funzione delle aumentate esigenze derivanti dall’applicazione del presente articolo. Agli oneri derivanti dal trattamento di trasferimento, ove spettante, si provvede a valere sulle risorse di cui all’articolo 17.&lt;br /&gt;8. Per tutta la durata dell’emergenza, le aree destinate a discarica ed a siti di stoccaggio di cui all’articolo 9, nonche’ quelle individuate con provvedimento del Sottosegretario di Stato, possono essere sottoposte a sequestro preventivo quando ricorrono gravi indizi di reato, sempreche’ il concreto pregiudizio alla salute e all’ambiente non sia altrimenti contenibile.&lt;br /&gt;9. Le disposizioni del presente articolo cessano di avere efficacia al termine dello stato emergenziale in relazione al quale e’ emanato il presente decreto, salvo che per i fatti commessi durante lo stato emergenziale stesso.&lt;br /&gt;Art. 4.Tutela giurisdizionale&lt;br /&gt;1. Ferme restando le disposizioni di cui all’articolo 3 del decreto-legge 30 novembre 2005 n. 245, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 gennaio 2006, n. 21, con le risorse umane e strumentali previste a legislazione vigente, sono devolute alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo tutte le controversie, anche in ordine alla fase cautelare, comunque attinenti alla complessiva azione di gestione dei rifiuti, seppure posta in essere con comportamenti dell’amministrazione pubblica o dei soggetti alla stessa equiparati. La giurisdizione di cui sopra si intende estesa anche alle controversie relative a diritti costituzionalmente tutelati.&lt;br /&gt;2. Le misure cautelari, adottate da una autorita’ giudiziaria diversa da quella di cui al comma 1, cessano di avere effetto ove non riconfermate entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto dall’autorita’ giudiziaria competente ai sensi del presente articolo.&lt;br /&gt;Art. 5.Termovalorizzatori di Acerra (NA) Santa Maria La Fossa (CE) e Salerno&lt;br /&gt;1. Al fine di consentire il pieno rientro dall’emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti nella regione Campania, in deroga al parere della Commissione di valutazione di impatto ambientale in data 9 febbraio 2005, fatte salve le indicazioni a tutela dell’ambiente e quelle concernenti le implementazioni impiantistiche migliorative contenute nel medesimo parere e nel rispetto dei limiti di emissione ivi previsti, e’ autorizzato, presso il termovalorizzatore di Acerra, il conferimento ed il trattamento dei rifiuti aventi i seguenti codici CER: 19.05.01; 19.05.03; 19.12.12; 19.12.10; 20.03.01, per un quantitativo massimo complessivo annuo pari a 600.000 tonnellate.&lt;br /&gt;2. In deroga a quanto disposto dall’articolo 5 del decreto legislativo 18 febbraio 2005, n. 59, e successive modificazioni, e’ autorizzato l’esercizio del termovalorizzatore di Acerra, fatti salvi i rinnovi autorizzativi periodici previsti dal citato decreto legislativo.&lt;br /&gt;3. Fermo quanto previsto dall’articolo 3 dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 16 gennaio 2008, n. 3641, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 20 del 24 gennaio 2008, e dall’articolo 2, comma 2, dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 17 aprile 2008 n. 3669, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 101 del 30 aprile 2008, circa la realizzazione dell’impianto di termodistruzione nel comune di Salerno, e’ altresi’ autorizzata la realizzazione del termovalorizzatore di Santa Maria La Fossa (CE), conformemente al parere positivo con prescrizioni reso dalla Commissione di valutazione di impatto ambientale, fatta eccezione per quanto previsto in tema di rifiuti ammessi a conferimento.&lt;br /&gt;4. Agli oneri derivanti dall’attuazione del presente articolo si fa fronte nel limite delle complessive risorse recate dall’articolo 17.&lt;br /&gt;Art. 6.Impianti di selezione e trattamento e di termovalorizzazione dei rifiuti&lt;br /&gt;1. Fatto salvo quanto previsto dall’articolo 2 del decreto-legge 11 maggio 2007, n. 61, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 luglio 2007, n. 87, deve essere realizzata una valutazione in ordine al valore dei seguenti impianti di selezione e trattamento dei rifiuti, anche ai fini dell’eventuale acquisizione a titolo oneroso da parte della stessa societa’ affidataria del servizio di gestione dei rifiuti, che tenga conto dell’effettiva funzionalita’, della vetusta’ e dello stato di manutenzione degli stessi: Caivano (NA), Tufino (NA), Giugliano (NA), Santa Maria Capua Vetere (CE), Avellino - localita’ Pianodardine, Battipaglia (SA) e Casalduni (BN), nonche’ del termovalorizzatore di Acerra (NA). Detta valutazione e’ effettuata da una Commissione composta da cinque componenti di comprovata professionalita’ tecnica, nominati dal Presidente della Corte d’appello di Napoli, con spese a carico delle parti private interessate e senza oneri a carico del bilancio dello Stato.&lt;br /&gt;2. All’esito della procedura di valutazione di cui al comma 1, gli impianti di selezione e trattamento possono essere convertiti in impianti per il compostaggio di qualita’ e per le attivita’ connesse alla raccolta differenziata ed al recupero, nonche’ per la trasferenza dei rifiuti urbani. A tale fine, il Sottosegretario di Stato dispone per la progettazione, la realizzazione e la gestione, in termini di somma urgenza, delle conseguenti opere necessarie, nell’ambito delle risorse del Fondo di cui all’articolo 17.&lt;br /&gt;Art. 7.Commissione tecnica di verifica dell’impatto ambientale&lt;br /&gt;1. Ai fini del contenimento della spesa pubblica e dell’incremento dell’efficienza procedimentale, il numero dei commissari che compongono la Commissione tecnica di verifica dell’impatto ambientale di cui all’articolo 9 del decreto del Presidente della Repubblica 14 maggio 2007, n. 90, e’ ridotto da sessanta a cinquanta, ivi inclusi il presidente e il segretario. Entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare procede, con proprio decreto, alla nomina dei cinquanta commissari, in modo da assicurare un congruo rapporto di proporzione fra i diversi tipi di competenze ed esperienze da ciascuno di essi apportate. Entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare procede, con proprio decreto, di natura regolamentare, al riordino della commissione tecnica di verifica dell’impatto ambientale.&lt;br /&gt;2. All’articolo 37, comma 1, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e’ aggiunto in fine il seguente periodo: «Le direzioni sono coordinate da un Segretario generale.». La copertura dei relativi oneri e’ assicurata mediante soppressione dei due posti di funzione di livello dirigenziale generale effettivamente coperti di cui all’articolo 1, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 17 giugno 2003, n. 261. Ai sensi dell’articolo 14, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni, sono stabilite le modalita’ tecniche, finanziarie e organizzative degli uffici di diretta collaborazione, anche relativamente all’esigenza di graduazione dei compensi, nel rispetto del principio di invarianza della spesa.&lt;br /&gt;3. Il Segretario generale del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare e’ componente di diritto, a titolo gratuito, della Commissione di cui al comma 1.&lt;br /&gt;Art. 8.Termovalorizzatore di Napoli, ecoballe e stoccaggi&lt;br /&gt;1. Al fine di raggiungere un’adeguata capacita’ complessiva di smaltimento dei rifiuti prodotti nella regione Campania, il Sottosegretario di Stato e’ autorizzato alla realizzazione di un impianto di termovalorizzazione nel territorio del comune di Napoli, mediante l’applicazione delle migliori tecnologie disponibili a salvaguardia della salute della popolazione e dell’ambiente. Il sindaco del comune di Napoli individua, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, il sito del predetto impianto. In caso di mancato rispetto del predetto termine di trenta giorni, il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, delibera, in via sostitutiva, circa l’individuazione del sito da destinare alla realizzazione dell’impianto di termovalorizzazione, anche in deroga alle previsioni edilizie ed urbanistiche vigenti.&lt;br /&gt;2. In deroga alle disposizioni di cui all’articolo 2 del decreto legislativo 13 gennaio 2003, n. 36, ed agli articoli 191 e 208 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e’ autorizzato nella regione Campania, per un triennio rispetto al termine di cui al citato articolo 2, l’esercizio degli impianti in cui i rifiuti, aventi codice CER 19.12.10, 19.12.12, 19.05.01, 19.05.03, 20.03.01, sono scaricati e stoccati al fine di essere preparati per il successivo trasporto in un impianto di recupero, trattamento o smaltimento.&lt;br /&gt;3. E’ prorogato per un triennio rispetto al termine di cui all’articolo 2 del decreto legislativo 13 gennaio 2003, n. 36, lo stoccaggio dei rifiuti aventi codice CER 19.12.10, 19.12.12, 19.05.01, 19.05.03, 20.03.01, in attesa di smaltimento, nonche’ il deposito dei rifiuti stessi presso qualsiasi area di deposito temporaneo.&lt;br /&gt;4. Agli oneri derivanti dal presente articolo si fa fronte a valere sulle risorse di cui all’articolo 17.&lt;br /&gt;Art. 9.D i s c a r i c h e&lt;br /&gt;1. Allo scopo di consentire lo smaltimento in piena sicurezza dei rifiuti urbani prodotti nella regione Campania, nelle more dell’avvio a regime della funzionalita’ dell’intero sistema impiantistico previsto dal presente decreto, nonche’ per assicurare lo smaltimento dei rifiuti giacenti presso gli impianti di selezione e trattamento dei rifiuti urbani e presso i siti di stoccaggio provvisorio, e’ autorizzata la realizzazione, nel pieno rispetto della normativa comunitaria tecnica di settore, dei siti da destinare a discarica presso i seguenti comuni: Sant’Arcangelo Trimonte (BN) - localita’ Nocecchie; Savignano Irpino (AV) - localita’ Postarza; Serre (SA) - localita’ Macchia Soprana; nonche’ presso i seguenti comuni: Andretta (AV) - localita’ Pero Spaccone (Formicoso); Terzigno (NA) - localita’ Pozzelle e localita’ Cava Vitiello; Napoli localita’ Chiaiano (Cava del Poligono - Cupa del cane); Caserta - localita’ Torrione (Cava Mastroianni); Santa Maria La Fossa (CE) - localita’ Ferrandelle; Serre (SA) - localita’ Valle della Masseria.&lt;br /&gt;2. Gli impianti di cui al comma 1 sono autorizzati allo smaltimento dei rifiuti contraddistinti dai seguenti codici CER: 19.12.12; 19.05.01; 19.05.03; 20.03.01; 19.01.12; 19.01.14; 19.02.06; presso i suddetti impianti e’ inoltre autorizzato lo smaltimento dei rifiuti contraddistinti dai seguenti codici CER: 19.01.11*; 19.01.13*; 19.02.05*, nonche’ 19.12.11* per il solo parametro «idrocarburi totali», provenienti dagli impianti di selezione e trattamento dei rifiuti urbani, alla stregua delle previsioni derogatorie di cui all’articolo 18.&lt;br /&gt;3. Ai fini dello smaltimento nelle discariche di cui al comma 1, i rifiuti urbani oggetto di incendi dolosi o colposi sono assimilati ai rifiuti aventi codice CER: 20.03.01.&lt;br /&gt;4. Presso le discariche presenti nel territorio della regione Campania e’ autorizzato anche il pretrattamento del percolato da realizzarsi tramite appositi impianti ivi installati.&lt;br /&gt;5. In deroga alle disposizioni relative alla valutazione di impatto ambientale (VIA) di cui al decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, come modificato dal decreto legislativo 16 gennaio 2008, n. 4, nonche’ alla pertinente legislazione regionale in materia, per la valutazione relativa all’apertura delle discariche ed all’esercizio degli impianti, il Sottosegretario di Stato procede alla convocazione della conferenza dei servizi che e’ tenuta a rilasciare il proprio parere entro e non oltre sette giorni dalla convocazione. Qualora il parere reso dalla conferenza dei servizi non intervenga nei termini previsti dal presente comma, il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, si esprime in ordine al rilascio della VIA entro i sette giorni successivi. Qualora il parere reso dalla conferenza dei servizi sia negativo, il Consiglio dei Ministri si esprime entro i sette giorni successivi.&lt;br /&gt;6. L’articolo 1 del decreto-legge 11 maggio 2007, n. 61, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 luglio 2007, n. 87, e’ abrogato.&lt;br /&gt;7. Con ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri ai sensi dell’articolo 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225, sono definite, d’intesa con il Ministero dell’economia e delle finanze, le discipline specifiche in materia di benefici fiscali e contributivi in favore delle popolazioni residenti nei comuni sedi di impianti di discarica, previa individuazione della specifica copertura finanziaria, con disposizione di legge.&lt;br /&gt;8. Il primo periodo del comma 4 dell’articolo 191 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e’ cosi’ sostituito: «Le ordinanze di cui al comma 1 possono essere reiterate per un periodo non superiore a 18 mesi per ogni speciale forma di gestione dei rifiuti.».&lt;br /&gt;9. Agli oneri derivanti dal presente articolo, ad eccezione del comma 7, si fa fronte a valere sulle risorse di cui all’articolo 17.&lt;br /&gt;Art. 10.Impianti di depurazione&lt;br /&gt;1. Sono autorizzate presso gli impianti di depurazione delle acque reflue, siti nella regione Campania, le attivita’ di trattamento e smaltimento del percolato prodotto dalle discariche regionali.&lt;br /&gt;2. In deroga alle disposizioni in materia di disciplina degli scarichi di cui all’articolo 18, e’ autorizzata, per il periodo di tempo strettamente necessario, l’immissione nei corpi idrici ricettori degli scarichi provenienti dagli impianti di depurazione, nella misura non superiore al 50 per cento rispetto ai limiti fissati dal decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e successive modificazioni, previa valutazione da parte di un apposito gruppo di lavoro, istituito, senza maggiori oneri, dal Sottosegretario di Stato e composto da esperti individuati nell’ambito delle amministrazioni statali e regionali competenti per materia, cui non spetta alcun compenso, avente il compito di valutare la presunta entita’ e durata degli effetti in relazione alle specifiche caratteristiche ambientali e del sistema antropico dei siti che ospitano i predetti impianti.&lt;br /&gt;Art. 11.Raccolta differenziata&lt;br /&gt;1. Ai comuni della regione Campania che non raggiungano l’obiettivo minimo di raccolta differenziata pari al 25 per cento dei rifiuti urbani prodotti entro il 31 dicembre 2008, il 35 per cento entro il 31 dicembre 2009 e il 50 per cento entro il 31 dicembre 2010, fissati dal Piano regionale dei rifiuti adottato con ordinanza del Commissario delegato per l’emergenza dei rifiuti n. 500 del 30 dicembre 2007, e’ imposta una maggiorazione sulla tariffa di smaltimento dei rifiuti indifferenziati pari rispettivamente al 25 per cento, 35 per cento e al 50 per cento dell’importo stabilito per ogni tonnellata di rifiuto conferita agli impianti di trattamento e smaltimento.&lt;br /&gt;2. Il Sottosegretario di Stato verifica il raggiungimento degli obiettivi di cui al comma 1, adottando le opportune misure sostitutive, anche mediante la nomina di commissari ad acta, nei confronti delle amministrazioni che non abbiano rispettato gli obiettivi medesimi, nell’ambito delle risorse di bilancio disponibili delle stesse amministrazioni.&lt;br /&gt;3. L’articolo 4, comma 1, del decreto-legge 9 ottobre 2006, n. 263, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 dicembre 2006, n. 290, e’ abrogato.&lt;br /&gt;4. Per il monitoraggio della raccolta differenziata, i sindaci dei comuni della regione Campania inviano mensilmente al Sottosegretario di Stato i dati di produzione dei rifiuti e di raccolta differenziata, da pubblicare mediante modalita’ individuate dal Sottosegretario di Stato, nell’ambito delle risorse di bilancio disponibili.&lt;br /&gt;5. I Presidenti delle province della regione Campania, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, adottano le necessarie iniziative per disincentivare l’utilizzo dei beni «usa e getta», fatta eccezione per i materiali compostabili. Tale norma non si applica alle strutture sanitarie e veterinarie a carattere pubblico e privato.&lt;br /&gt;6. I sindaci dei comuni della regione Campania, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, promuovono ogni occorrente iniziativa per favorire il compostaggio domestico dei rifiuti organici, nell’ambito delle risorse di bilancio disponibili.&lt;br /&gt;7. Presso le sedi della pubblica amministrazione, della grande distribuzione, delle imprese con personale dipendente superiore a cinquanta unita’ e dei mercati all’ingrosso e ortofrutticoli della regione Campania e’ fatto obbligo di provvedere alla raccolta differenziata; i rappresentanti legali degli enti predetti rendono al Sottosegretario di Stato, con cadenza trimestrale, i dati della raccolta differenziata operata.&lt;br /&gt;8. Nelle more della costituzione delle societa’ provinciali di cui all’articolo 20 della legge della regione Campania 28 marzo 2007, n. 4, modificato dall’articolo 1 della legge della regione Campania 14 aprile 2008, n. 4, i consorzi di bacino della provincie di Napoli e Caserta, istituiti con legge della regione Campania 10 febbraio 1993, n. 10, sono sciolti e riuniti in un unico consorzio, la cui gestione e’ affidata ad un soggetto da individuare con successivo provvedimento del Sottosegretario di Stato.&lt;br /&gt;9. Ai mezzi e alle attrezzature necessari all’attivazione della raccolta differenziata, nei comuni afferenti ai consorzi di cui al comma 8, si fa fronte con i corrispettivi previsti dall’accordo quadro ANCI-CONAI sottoscritto il 14 dicembre 2004, per il conferimento dei rifiuti di imballaggio devoluti a tale scopo alla apposita contabilita’. Tali corrispettivi sono destinati all’acquisto delle attrezzature ed al noleggio dei mezzi necessari all’attivazione della raccolta differenziata.&lt;br /&gt;10. Il CONAI, con oneri a proprio carico, e’ tenuto a predisporre ed effettuare, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, in collaborazione con i capi missione, una capillare campagna di comunicazione finalizzata ad incrementare i livelli di raccolta differenziata nei comuni della regione Campania. Entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare procede, con proprio decreto, a definire le modalita’ tecniche, finanziarie ed organizzative necessarie ad assicurare l’uniformita’ di indirizzo e l’efficacia delle iniziative attuative della campagna di comunicazione di cui al presente comma.&lt;br /&gt;11. Entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, il comune di Napoli e ASIA S.p.A., gestore di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani, presentano un piano di raccolta differenziata adeguato alla popolazione residente. In caso di inadempienza o di mancata attuazione del predetto piano, il Sottosegretario di Stato provvede in via sostitutiva, con oneri a carico del bilancio del comune di Napoli.&lt;br /&gt;12. Al fine di realizzare idonee iniziative di compensazione ambientale, il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, sentito il Sottosegretario di Stato, promuove la stipula di accordi, anche integrativi di quelli gia’ sottoscritti direttamente dagli enti territoriali interessati, con soggetti pubblici o privati. Agli interventi di cui al presente comma, per l’importo di 47 milioni per ciascuno degli anni 2008, 2009 e 2010 si fa fronte a carico del Fondo per le aree sottoutilizzate con le risorse disponibili destinate a tali scopi dalla programmazione del Fondo stesso, in coerenza con il quadro strategico nazionale 2007-2013.&lt;br /&gt;Art. 12.Corresponsione degli importi dovuti a subappaltatori, fornitori e cottimisti&lt;br /&gt;1. Fermi restando gli obblighi gravanti sulle originarie societa’ affidatarie del servizio di gestione dei rifiuti, di cui all’articolo 1, comma 7, del decreto-legge 30 novembre 2005, n. 245, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 gennaio 2006 n. 21, i capi missione possono provvedere alle necessarie attivita’ solutorie nei confronti degli eventuali creditori, subappaltatori, fornitori o cottimisti delle stesse societa’ affidatarie, a scomputo delle situazioni creditorie vantate dalle societa’ affidatarie medesime verso la gestione commissariale per l’importo massimo di quaranta milioni di euro.&lt;br /&gt;2. Ai fini del pagamento diretto, le societa’ originariamente affidatarie o eventuali societa’ ad esse subentrate dovranno trasmettere i contratti registrati e le fatture protocollate ai capi missione contenenti la parte delle attivita’ eseguite dai soggetti di cui al comma 1.&lt;br /&gt;3. Agli oneri di cui al presente articolo si fa fronte con le risorse del Fondo di cui all’articolo 17.&lt;br /&gt;Art. 13.Informazione e partecipazione dei cittadini&lt;br /&gt;1. Il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto definisce, con proprio provvedimento, le iniziative, anche di carattere culturale e divulgativo, volte ad assicurare l’informazione e la partecipazione dei cittadini e degli enti pubblici e privati, senza maggiori oneri.&lt;br /&gt;2. Le attivita’ di informazione della popolazione sono attuate in collaborazione con le amministrazioni centrali e territoriali ed in accordo con il Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri, nell’ambito delle risorse disponibili a legislazione vigente, anche in collaborazione con soggetti privati.&lt;br /&gt;3. Al fine di assicurare la piu’ compiuta attuazione delle disposizioni di cui alla legge 7 giugno 2000, n. 150, nell’ambito del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri concernente l’organizzazione del Dipartimento della protezione civile sono disciplinate le competenze previste da tale legge, senza ulteriori oneri per il bilancio dello Stato.&lt;br /&gt;4. Il Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca assume, nelle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, tutte le iniziative necessarie a garantire una adeguata informazione sui temi ambientali e attinenti alla gestione ed allo smaltimento dei rifiuti.&lt;br /&gt;5. A partire dall’anno scolastico 2008-2009 negli istituti scolastici di ogni ordine e grado della regione Campania, al fine di assicurare agli studenti ogni utile informazione in ordine alla corretta gestione dei rifiuti domestici, vengono assunte specifiche iniziative nell’ambito delle discipline curricolari, anche mediante ricorso ad interventi didattico-educativi integrativi.&lt;br /&gt;6. Con decreto del Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca, di concerto con il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, sono definite le modalita’ attuative delle disposizioni di cui ai commi 4 e 5, nell’ambito delle risorse disponibili, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.&lt;br /&gt;Art. 14.Norma di interpretazione autentica&lt;br /&gt;1. L’articolo 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225, nonche’ l’articolo 5-bis del decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401, si interpretano nel senso che i provvedimenti adottati ai sensi delle predette disposizioni non sono soggetti al controllo preventivo di legittimita’ di cui all’articolo 3 della legge 14 gennaio 1994, n. 20.&lt;br /&gt;Art. 15.Disposizioni per assicurare la complessiva funzionalita’ dell’Amministrazione&lt;br /&gt;1. Nei limiti delle risorse di cui all’articolo 17, destinate ad iniziative di spese di parte corrente, in relazione ai maggiori compiti assegnati dal presente decreto, il Sottosegretario di Stato ed il Dipartimento della protezione civile sono autorizzati, anche in deroga alla normativa vigente a: a) prorogare i rapporti di lavoro a tempo determinato e le collaborazioni coordinate e continuative in atto fino alla cessazione delle situazioni di grave necessita’ in corso e, comunque, non oltre il 31 dicembre 2009; b) avvalersi di personale di comprovata qualificazione professionale proveniente da enti e aziende pubbliche o private, stipulando all’uopo contratti di diritto privato della durata massima di un anno e, comunque, con scadenza non successiva al 31 dicembre 2009, non rinnovabili.&lt;br /&gt;2. Con ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri e’ disciplinata l’organizzazione delle strutture di missione di cui all’articolo 1, comma 3, ai sensi delle relative disposizioni di cui al decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303, e sono determinati gli emolumenti spettanti al personale comunque coinvolto nella gestione delle attivita’ di cui al presente decreto, ivi compreso quello appartenente alle Forze di polizia, alle Forze armate, ed al Corpo dei vigili del fuoco.&lt;br /&gt;3. Le risorse finanziarie comunque dirette al perseguimento delle finalita’ inerenti all’emergenza rifiuti nella regione Campania anche afferenti al Fondo di protezione civile sono insuscettibili di pignoramento o sequestro e sono privi di effetto i pignoramenti gia’ notificati.&lt;br /&gt;Art. 16.Disposizioni per assicurare la complessiva funzionalita’ dell’Amministrazione&lt;br /&gt;1. In relazione ai maggiori oneri assegnati al Dipartimento della protezione civile dal presente decreto: a) il personale non dirigenziale del ruolo speciale della protezione civile di cui all’articolo 9-ter del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303, e successive modificazioni, proveniente dai ruoli ad esaurimento della legge 28 ottobre 1986, n. 730, ed assunto in ruolo nella ex sesta qualifica funzionale, e’ immesso, anche in soprannumero, previo espletamento di apposita procedura selettiva, nell’area terza fascia retributiva F1 del medesimo ruolo; b) anche al fine di assicurare interventi adeguati alla risoluzione delle problematiche di cui all’articolo 1, nonche’ con riferimento all’esigenza di disporre di idonee strutture di missione, il comma 2 dell’articolo 3 del decreto-legge 31 maggio 2005, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 luglio 2005, n. 152, e’ sostituito dal seguente: «2. I posti dirigenziali di seconda fascia di cui al comma 1 sono ricoperti: a) nella misura del 50 per cento tramite concorso pubblico; b) nella misura del 50 per cento tramite concorso per titoli ed esami riservato al personale in servizio presso il Dipartimento della protezione civile, con valutazione delle esperienze professionali maturate anche tramite lo svolgimento di funzioni dirigenziali presso il medesimo Dipartimento.».&lt;br /&gt;2. Il Dipartimento per la protezione civile e’ autorizzato: a) ad avvalersi di una unita’ di personale dirigenziale appartenente a societa’ a totale o prevalente capitale pubblico ovvero a societa’ che svolgono istituzionalmente la gestione di servizi pubblici, da inquadrare nel ruolo speciale dei dirigenti di prima fascia, di cui all’articolo 9-ter del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303, e successive modificazioni; b) ad inquadrare nel ruolo speciale dei dirigenti di prima fascia di cui all’articolo 9-ter del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303, e successive modificazioni, i dirigenti titolari di incarichi di prima fascia presso il Dipartimento della protezione civile ai sensi dell’articolo 19, comma 6, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, che abbiano maturato, alla data di entrata in vigore del presente decreto, almeno 5 anni di anzianita’ nell’incarico.&lt;br /&gt;3. Agli oneri derivanti dall’attuazione del comma 1, lettera a), valutati in euro 35.000 per l’anno 2008 e in euro 70.000 a decorrere dall’anno 2009, si provvede a valere sull’autorizzazione di spesa di cui al decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303, come determinata dalla tabella C della legge 24 dicembre 2007, n. 244. Agli oneri derivanti dall’attuazione del comma 2, lettere a) e b), valutati in euro 0,375 milioni per l’anno 2008 e in euro 0,75 milioni a decorrere dall’anno 2009, si provvede mediante corrispondente riduzione dell’autorizzazione di spesa di cui all’articolo 3, comma 89, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.&lt;br /&gt;Art. 17.Copertura finanziaria investimenti&lt;br /&gt;1. Per far fronte alle spese derivanti dal presente decreto, ad eccezione di quelle derivanti dall’articolo 16 e’ istituito il Fondo per l’emergenza rifiuti Campania nello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze per l’anno 2008 - Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della protezione civile, con dotazione pari a 150 milioni di euro che costituisce limite di spesa per il trasferimento delle risorse, in relazione alle esigenze, sulla apposita contabilita’ speciale di cui un importo pari al dieci per cento e’ destinato a spese di parte corrente finalizzate alla risoluzione dell’emergenza.&lt;br /&gt;2. Alla copertura degli oneri di cui al comma 1 si provvede mediante riduzione del Fondo per le aree sottoutilizzate di cui all’articoli 61 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, per un importo di 450 milioni di euro, per l’anno 2008, al fine di compensare gli effetti sui saldi di finanza pubblica.&lt;br /&gt;3. Il Ministro dell’economia e delle finanze e’ autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.&lt;br /&gt;Art. 18.Deroghe&lt;br /&gt;1. Per le finalita’ di cui al presente decreto, il Sottosegretario di Stato e i capi missione sono autorizzati a derogare, nel rispetto dei principi fondamentali in materia di tutela della salute dell’ambiente e del patrimonio culturale, alle specifiche disposizioni in materia ambientale, igienico-sanitaria, prevenzione incendi, sicurezza sul lavoro, urbanistica, paesaggio e beni culturali, e di cui, in via non esclusiva, si riportano le seguente disposizioni: regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265, articoli 216 e 217; legge 20 marzo 1865, n. 2248, recante «Legge sui lavori pubblici» articoli 7 e 11, allegato F, titolo VI, articolo 331; regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440, e successive modificazioni, recante «Nuove disposizioni sull’amministrazione del patrimonio e sulla contabilita’ generale dello Stato»; in particolare titolo I, articoli 3, 5, 6, secondo comma, 7, 8, 9, 11, 13, 14, 15, 19, 20; regio decreto 30 dicembre 1923, n. 3267, recante «Riordinamento e riforma della legislazione in materia di boschi e di terreni montani» articoli 1, 7, 8, 12, 17; regio decreto 23 maggio 1924, n. 827, recante «Regolamento per l’amministrazione del patrimonio e per la contabilita’ generale dello Stato» e successive modificazioni, titolo II, articoli 37, 38, 39, 40, 41, 42, 119; legge 16 giugno 1927, n. 1766 recante «Conversione in legge del R.D. 22 maggio 1924, n. 751, riguardante il riordinamento degli usi civici nel Regno, del R.D. 28 agosto 1924, n. 1484, che modifica l’articolo 26 del R.D. 22 maggio 1924, n. 751, e del R.D. 16 maggio 1926, n. 895, che proroga i termini assegnati dall’articolo 2 del R.D.L. 22 maggio 1924, n. 751», articolo 12; e R.D. 26 febbraio 1928, n. 332, recante «Regolamento usi civici del Regno»; e legge 17 agosto 1942, n. 1150, recante «Legge urbanistica» titoli I, II e III; legge 30 novembre 1950, n. 996, recante «Definitivita’ dei provvedimenti adottati dai prefetti, in base all’articolo 7 della legge 20 marzo 1865, n. 2248»; D.P.R. 10 gennaio 1957, n. 3, recante «Testo unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato» articolo 56; legge 18 dicembre 1973, n. 836, recante «Trattamento economico di missione e di trasferimento dei dipendenti statali»; articolo 8, comma 1, secondo periodo; legge 28 gennaio 1977, n. 10, recante «Norme per l’edificabilita’ dei suoli» articoli 1, 2, 3, 4, 5 e 10; D.P.R. 24 luglio 1977, n. 616, recante «Attribuzione delle funzioni amministrative ai comuni, alle province ed alle comunita’ montane», articoli 69, 81, 82 e 101; legge regione Campania 31 ottobre 1978, n. 51, e successive modificazioni, articoli 25, 26, 27, 28 e 29; legge regione Campania 7 gennaio 1983, n. 9, articoli 2 e 5; decreto-legge 27 giugno 1985, n. 312, convertito, con modificazione, dalla legge 8 agosto 1985, n. 431, recante «Disposizioni urgenti per la tutela delle zone di particolare interesse ambientale»; D.P.R. 24 maggio 1988, n. 203, recante «Attuazione delle direttive CEE concernenti norme in qualita’ dell’aria relativamente a specifici agenti inquinanti ed inquinamento prodotto da impianti industriali ai sensi dell’articolo 15 della legge 16 aprile 1987, n. 183» articoli 6, 7, 8 e 17; legge 7 agosto 1990, n. 241, recante «Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi»; legge 6 dicembre 1991, n. 394, recante «Legge quadro sulle aree protette» articoli 6, 11 e 13; legge della regione Campania 10 febbraio 1993, n. 10; legge della regione Campania 1° marzo 1994, n. 11; D.P.R. 20 aprile 1994, n. 373, recante «Regolamento recante devoluzione delle funzioni dei Comitati interministeriali soppressi e per il riordino della relativa disciplina»; legge della regione Campania 13 aprile 1995, n. 17; D.P.R. 5 giugno 1995, recante «Istituzione dell’Ente parco nazionale del Vesuvio», allegato A articoli 3, 4, 5, 7 e 8; legge 14 novembre 1995, n. 481, recante «Norme per la concorrenza e la regolazione dei servizi di pubblica utilita’. Istituzione delle Autorita’ di regolazione dei servizi di pubblica utilita» articolo 2, comma 12 e articolo 3, commi 1 e 7; D.P.R. 12 gennaio 1998, n. 37, «Regolamento recante disciplina dei procedimenti relativi alla prevenzione incendi, a norma dell’articolo 20, comma 8, della legge 15 marzo 1997, n. 59»; legge della regione Campania 13 agosto 1998, n. 16, articoli 10 e 11; D.P.R. 10 ottobre 1998, n. 408, recante «Regolamento recante norme sulla revisione generale periodica dei veicoli a motore e loro rimorchi.» articoli 4, 5, 6, 7, 8, 12, 14, 16, e 18; decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79, «Attuazione della direttiva 96/92/CE recante norme comuni per il mercato interno dell’energia elettrica», articolo 3, comma 12 e articolo 15; D.P.R. 21 dicembre 1999, n. 554, recante «Regolamento di attuazione della legge 11 febbraio 1994, n. 109 legge quadro in materia di lavori pubblici e successive modificazioni», articoli 9 e 12; decreto del Ministro dei lavori pubblici 19 aprile 2000, n. 145, recante «Regolamento recante il capitolato generale d’appalto dei lavori pubblici, ai sensi dell’articolo 3, comma 5, della legge 11 febbraio 1994, n. 109 e successive modificazioni», articoli 29 e 30; decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, recante «Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali», articoli 50 e 54; D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327, recante «Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilita» cosi’ come modificato e integrato dal decreto legislativo 27 dicembre 2002, n. 302; legge 27 dicembre 2002, n. 289, recante «Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2003)», articolo 24; decreto legislativo 13 gennaio 2003, n. 36 «Attuazione della direttiva 1999/31/CE relativa alle discariche di rifiuti» articoli 2, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 13, 14 e 16 punto 2.4.2 dell’allegato I; decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio in data 13 marzo 2003 articoli 2, 3 e 4, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 67 del 21 marzo 2003; decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, recante «Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell’articolo 10 della legge 6 luglio 2002, n. 137» come modificato dal decreto legislativo 26 marzo 2008, n. 63, articoli 20, 21, 22, 25, 26, 28, 45, 46, 135, 142, 143, 146, 147, 150, 152, 169, 181; decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare 3 agosto 2005, recante «Definizione dei criteri di ammissibilita’ dei rifiuti in discarica» articoli 1, comma 2, 3, comma 1, 4 commi 1 e 3, 6, 7, 8, 10, comma 3; decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, recante «Norme in materia ambientale» articoli 101, 103, 104, 105, 106, 107, 108, 110, 118, 120, 121, 124, 125, 178, 182, 183, 191, 192, 193, 194, 196, 200, 202, 205, 208, 209, 211, 212, 214, 215, 216, 238, 242, 247, 256, 257, 258, 269, 270, 271, 272, 273, 281, 304; decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante «Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE» articoli 3, 6, 7, 29, 34, 37, 40, 48, 53, 55, 56, 57, 67, 72, 75, 80, 81, 82, 83, 84, 88, 90, 91, 92, 93, 95, 96, 97, 98, 111, 112, 118, 122, 123, 125, 126, 127, 128, 129, 132, 133, 141, 144, titolo III, capo IV - sezioni I, II e III 241 e 243 e relative disposizioni del D.P.R. 21 dicembre 1999, n. 554; decreto-legge 9 ottobre 2006, n. 263, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 dicembre 2006, n. 290, recante «Misure straordinarie emergenza rifiuti Campania» articolo 1, comma 1, articolo 3, comma 1-ter; legge 27 dicembre 2006, n. 296, recante «Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2007)» articolo 1, commi 1117 e 1118; decreto-legge 11 maggio 2007, n. 61, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 luglio 2007, n. 87, recante «Interventi straordinari per emergenza settore smaltimento rifiuti Campania», articolo 1, comma 3, articolo 3; legge della regione Campania 28 marzo 2007, n. 4 come modificata dalla legge regionale 14 aprile 2008, n. 4; decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 recante «Attuazione dell’articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro», articoli 18, 46, 225 e allegati; le normative statali e regionali in materia di espropriazioni, salvaguardando il diritto di indennizzo dei soggetti espropriandi; leggi regionali strettamente collegate agli interventi da eseguire.&lt;br /&gt;Art. 19.Cessazione dello stato di emergenza nella regione Campania&lt;br /&gt;1. Lo stato di emergenza dichiarato nella regione Campania, ai sensi dell’articolo 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225, cessa il 31 dicembre 2009.&lt;br /&gt;Art. 20.Entrata in vigore&lt;br /&gt;1. Il presente decreto entra in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sara’ presentato alle Camere per la conversione in legge. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara’ inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.&lt;br /&gt;Dato a Roma, addi’ 23 maggio 2008NAPOLITANO&lt;br /&gt;Berlusconi, Presidente del Consiglio dei MinistriPrestigiacomo, Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mareAlfano, Ministro della giustiziaMaroni, Ministro dell’internoLa Russa, Ministro della difesaGelmini, Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e della ricercaTremonti, Ministro dell’economia e delle finanzeVisto, il Guardasigilli: Alfano&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7201179480654127441-5145275490311267893?l=comitatoilponte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/feeds/5145275490311267893/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7201179480654127441&amp;postID=5145275490311267893' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/5145275490311267893'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/5145275490311267893'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/2008/05/decreto-legge-23-maggio-2008-n-90-per.html' title='DECRETO-LEGGE 23 maggio 2008, n. 90 per emergenza rifiuti in Campania e Napoli'/><author><name>SudSannio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16532690577400202873</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='15' src='http://1.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/SXjpUMPSLPI/AAAAAAAAACI/vmoXS_WKN7A/S220/ilponte.tk.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7201179480654127441.post-183527532676175252</id><published>2008-05-28T07:34:00.001+02:00</published><updated>2008-05-28T07:35:06.054+02:00</updated><title type='text'>MERCOLEDI' 28 MAGGIO ORE 21.00 INCONTRO PRESSO LA SEDE</title><content type='html'>&lt;p&gt;MERCOLEDI' 28 MAGGIO ORE 21.00 INCONTRO PRESSO LA SEDE&lt;br /&gt;in Via G. Ocone (di fronte edicola max informatica)&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Parleremo di un progetto di raccolta differenziata porta a porta, adottato in un Comune della ns. Provincia, relazioneremo su tutti i beni immobili del Comune di Ponte ed informeremo sul progetto sociale che stiamo avviando con il contributo del Prof. Sebastiano Paglione.&lt;br /&gt;Faremo il punto sui ns. gruppi di studio e parleremo di qualche nuovo ed interessante progetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COMITATO CIVICO IL PONTE &lt;a href="http://www.ilponte.tk/"&gt;www.ilponte.tk&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7201179480654127441-183527532676175252?l=comitatoilponte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/feeds/183527532676175252/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7201179480654127441&amp;postID=183527532676175252' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/183527532676175252'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/183527532676175252'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/2008/05/mercoledi-28-maggio-ore-2100-incontro.html' title='MERCOLEDI&apos; 28 MAGGIO ORE 21.00 INCONTRO PRESSO LA SEDE'/><author><name>SudSannio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16532690577400202873</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='15' src='http://1.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/SXjpUMPSLPI/AAAAAAAAACI/vmoXS_WKN7A/S220/ilponte.tk.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7201179480654127441.post-7300926834682561607</id><published>2008-05-13T22:07:00.001+02:00</published><updated>2008-05-13T22:08:40.748+02:00</updated><title type='text'>PRONTA LA NUOVA SEDE DEL COMITATO "IL PONTE"</title><content type='html'>Comunichiamo che a partire dal 14 maggio 2008 il Comitato Civico Il Ponte&lt;br /&gt;cambia la propria sede e si trasferisce in nuovi locali.&lt;br /&gt;La nuova sede è all'ingresso di Ponte in Via G. Ocone, di fronte l'edicola.&lt;br /&gt;Invitiamo quanti vogliano farci visita a contattarci all'indirizzo e.mail: &lt;a href="mailto:info@ilponte.tk"&gt;info@ilponte.tk&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7201179480654127441-7300926834682561607?l=comitatoilponte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/feeds/7300926834682561607/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7201179480654127441&amp;postID=7300926834682561607' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/7300926834682561607'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/7300926834682561607'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/2008/05/pronta-la-nuova-sde-del-comitato-il.html' title='PRONTA LA NUOVA SEDE DEL COMITATO &quot;IL PONTE&quot;'/><author><name>SudSannio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16532690577400202873</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='15' src='http://1.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/SXjpUMPSLPI/AAAAAAAAACI/vmoXS_WKN7A/S220/ilponte.tk.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7201179480654127441.post-7536617017831163648</id><published>2008-05-10T07:46:00.000+02:00</published><updated>2008-05-10T07:47:23.129+02:00</updated><title type='text'>Il Progetto di studio prende forma e si nominano i responsabili</title><content type='html'>Il Comitato civico "IL PONTE" nell'ultimo incontro ha meglio delineato i gruppi impegnati nelle attività di studio ed ha nominato un responsabile per ciascuno di essi, oltre ad aver individuato un congruo numero di partecipanti nei vari gruppi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nuovi gruppi di studio saranno ancora aggiunti nelle prossime settimane, con l'intento di avere una visione la più ampia possibile sulle temetiche che riguardano la nostra comunità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco i gruppi di studio attivi a tutt'oggi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gestioni raccolta rifiuti e gestione servizio idrico&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Impianti sportivi comunali&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Programmazione triennale investimenti, investimenti in corso&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bilancio comunale preventivo, consuntivo, storico&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Centro storico&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aziende e professionisti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dati statistici&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Manifestazione fieristica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Problematiche sociali&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonti energetiche alternative&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Reti di comunicazione&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7201179480654127441-7536617017831163648?l=comitatoilponte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/feeds/7536617017831163648/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7201179480654127441&amp;postID=7536617017831163648' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/7536617017831163648'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/7536617017831163648'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/2008/05/il-progetto-di-studio-prende-forma-e-si.html' title='Il Progetto di studio prende forma e si nominano i responsabili'/><author><name>SudSannio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16532690577400202873</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='15' src='http://1.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/SXjpUMPSLPI/AAAAAAAAACI/vmoXS_WKN7A/S220/ilponte.tk.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7201179480654127441.post-8429979721820940225</id><published>2008-04-29T00:22:00.002+02:00</published><updated>2008-04-29T00:24:41.224+02:00</updated><title type='text'>Costituiti i primi gruppi di studio</title><content type='html'>Gruppo di studio gestioni rifiuti e gestione servizio idrico&lt;br /&gt;Gruppo di studio impianti sportivi&lt;br /&gt;Gruppo di studio programmazione triennale investimenti&lt;br /&gt;Gruppo di studio bilancio comunale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per tutte le informazioni contattare &lt;a href="mailto:info@ilponte.tk"&gt;info@ilponte.tk&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7201179480654127441-8429979721820940225?l=comitatoilponte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/feeds/8429979721820940225/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7201179480654127441&amp;postID=8429979721820940225' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/8429979721820940225'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/8429979721820940225'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/2008/04/costituiti-i-primi-gruppi-di-studio.html' title='Costituiti i primi gruppi di studio'/><author><name>SudSannio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16532690577400202873</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='15' src='http://1.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/SXjpUMPSLPI/AAAAAAAAACI/vmoXS_WKN7A/S220/ilponte.tk.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7201179480654127441.post-719109572898062604</id><published>2008-04-29T00:21:00.003+02:00</published><updated>2008-05-30T06:16:14.794+02:00</updated><title type='text'>Statuto del Comitato Civico “IL PONTE”</title><content type='html'>Statuto del Comitato Civico “IL PONTE”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) OGGETTO: E’ costituito in data 7 Aprile 2008 il Comitato Civico “IL PONTE” regolato dal presente Statuto, con sede in Ponte (Bn) Via Ripagallo e con durata a tempo indeterminato.&lt;br /&gt;2) FINI: Il Comitato ha lo scopo di promuovere attività di carattere politico, col fine di sollecitare la partecipazione popolare e l'impegno sociale e civile dei cittadini.&lt;br /&gt;Al centro dell'attività del Comitato si pongono lo studio, la ricerca, il dibattito, la formazione e l'aggiornamento culturale nei settori della politica, dell'economia, dei problemi sociali e culturali, con esclusivo riguardo agli interessi rappresentati dai cittadini residenti nel Comune di Ponte e paesi limitrofi, nonché in via sussidiaria dell'intero territorio della Provincia.&lt;br /&gt;3) ADESIONE: Possono aderire al comitato tutti coloro che dichiarano di aderire ai fini dello stesso e di volerli perseguire in forma associata.&lt;br /&gt;La qualità di componente del comitato si acquisisce a seguito di domanda e successiva accettazione da parte dell'ufficio di segreteria, che si intende accolta trascorsi 8 giorni dalla richiesta senza diversa comunicazione. Tale qualità comporta tutti i diritti indicati dal presente Statuto, ed in particolare il diritto di partecipare all'Assemblea con diritto di voto; comporta altresì l'impegno di partecipare alle attività del Comitato e di contribuirvi con una quota associativa mensile o annuale, ed in particolare l'impegno a cooperare per l'attuazione delle iniziative politiche e programmatiche del Comitato, la incompatibilità con l'adesione anche informale ad altri gruppi o movimenti politici locali.&lt;br /&gt;4) ORGANI: Sono organi dell'Associazione l'Assemblea generale e l'Ufficio di Segreteria.&lt;br /&gt;5) ASSEMBLEA GENERALE: L'Assemblea generale è l'organo sovrano del Comitato. Si riunisce con periodicità almeno mensile. Ne fanno parte tutti gli iscritti in regola con il pagamento delle quote associative. L'Assemblea discute e delibera sull'azione politica del Comitato e su ogni altro argomento proposto dall'Ufficio di segreteria.&lt;br /&gt;Delibera, con maggioranza qualificata, delle modifiche del presente Statuto e dell'eventuale scioglimento del Comitato. Nomina i componenti dell'Ufficio di segreteria. Delibera sull'eventuale esclusione di un componente per motivi di incompatibilità, a maggioranza dei presenti per tutto il resto. Gli avvisi di convocazione saranno affissi nella sede e visibili dall'esterno e saranno altresì inviati in via informale avvisi a mezzo servizi telematici.&lt;br /&gt;6) UFFICIO DI SEGRETERIA: L'ufficio di segreteria è composto da un numero variabile di componenti, secondo le scelte dell'Assemblea generale e dura in carica per anni uno, salvo verifica dell'assemblea generale trimestrale. Amministra il Comitato per ogni aspetto patrimoniale, esegue le delibere dell'Assemblea, organizza le iniziative politiche, propone all’Assemblea la misura della quota associativa mensile e l’esclusione di un componente per motivi di incompatibilità. Nomina al suo interno un tesoriere, che si occupa della parte economica. Può altresì nominare, anche per singoli atti e/o per periodi definiti, un coordinatore organizzativo e portavoce per i rapporti con la stampa. Può infine conferire a componenti del Comitato, o a terzi gli incarichi opportuni e necessari allo svolgimento dell'attività' del Comitato.&lt;br /&gt;7) PATRIMONIO: Il Comitato non ha fini di lucro. Può avere un patrimonio derivante da quote associative, conferimenti, donazioni, contributi e entrate straordinarie. II patrimonio, da destinare esclusivamente ai fini del Comitato, quali indicati dal presente Statuto, è amministrato dall'Ufficio di segreteria, secondo le indicazioni dell'Assemblea generale.&lt;br /&gt;La responsabilità patrimoniale per le obbligazioni del Comitato ricade sul patrimonio dello stesso, e in via sussidiaria e solidale sui componenti dell'Ufficio di Segreteria che abbiano deliberato le relative spese.&lt;br /&gt;8) RINVIO: Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto, si rinvia alle norma di legge vigenti per le associazioni non riconosciute senza fini di lucro.&lt;br /&gt;9) SOTTOSCRIZIONE: Il Comitato approva il presente statuto costituito da 9 articoli ed i componenti fondatori lo sottoscrivono.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7201179480654127441-719109572898062604?l=comitatoilponte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/feeds/719109572898062604/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7201179480654127441&amp;postID=719109572898062604' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/719109572898062604'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/719109572898062604'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/2008/04/statuto-del-comitato-civico-il-ponte.html' title='Statuto del Comitato Civico “IL PONTE”'/><author><name>SudSannio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16532690577400202873</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='15' src='http://1.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/SXjpUMPSLPI/AAAAAAAAACI/vmoXS_WKN7A/S220/ilponte.tk.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7201179480654127441.post-1404861506303953360</id><published>2008-04-17T21:46:00.000+02:00</published><updated>2008-04-17T21:47:22.499+02:00</updated><title type='text'>elezioninews.it parla del comitato</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.elezioninews.it/modules.php?name=News&amp;amp;file=article&amp;amp;sid=4688"&gt;http://www.elezioninews.it/modules.php?name=News&amp;amp;file=article&amp;amp;sid=4688&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7201179480654127441-1404861506303953360?l=comitatoilponte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/feeds/1404861506303953360/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7201179480654127441&amp;postID=1404861506303953360' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/1404861506303953360'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/1404861506303953360'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/2008/04/elezioninewsit-parla-del-comitato.html' title='elezioninews.it parla del comitato'/><author><name>SudSannio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16532690577400202873</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='15' src='http://1.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/SXjpUMPSLPI/AAAAAAAAACI/vmoXS_WKN7A/S220/ilponte.tk.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7201179480654127441.post-3076116701389003655</id><published>2008-04-17T07:59:00.006+02:00</published><updated>2008-04-17T21:52:26.329+02:00</updated><title type='text'>Senato eletti 2008 Campania</title><content type='html'>Elezione del Senato della Repubblica del 13 - 14 aprile 2008&lt;br /&gt;Senatori eletti Regione CAMPANIA&lt;br /&gt;&lt;a name="lis2"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;PARTITO DEMOCRATICO&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FOLLINI GIUSEPPE MARCO&lt;br /&gt;ANDRIA ALFONSO&lt;br /&gt;CARLONI ANNA MARIA&lt;br /&gt;DE LUCA VINCENZO&lt;br /&gt;SIRCANA SILVIO EMILIO&lt;br /&gt;INCOSTANTE MARIA FORTUNA&lt;br /&gt;VILLARI RICCARDO&lt;br /&gt;ARMATO TERESA&lt;br /&gt;CHIAROMONTE FRANCA&lt;br /&gt;MUSI ADRIANO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name="center"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name="lis3"&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;DI PIETRO ITALIA DEI VALORI&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DI NARDO ANIELLO&lt;br /&gt;RUSSO GIACINTO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name="center1"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name="lis14"&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;IL POPOLO DELLA LIBERTA'&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CONTINI BARBARA DEBRA&lt;br /&gt;VIESPOLI PASQUALE&lt;br /&gt;GIULIANO PASQUALE&lt;br /&gt;CALABRO' RAFFAELE&lt;br /&gt;PONTONE FRANCESCO&lt;br /&gt;LAURO RAFFAELE&lt;br /&gt;DE GREGORIO SERGIO&lt;br /&gt;NESPOLI VINCENZO&lt;br /&gt;VETRELLA SERGIO&lt;br /&gt;DE FEO DIANA CARLA CARMELA&lt;br /&gt;CORONELLA GENNARO&lt;br /&gt;COMPAGNA LUIGI&lt;br /&gt;IZZO COSIMO MINO&lt;br /&gt;ESPOSITO GIUSEPPE&lt;br /&gt;PARAVIA ANTONIO&lt;br /&gt;SARRO CARLO&lt;br /&gt;SIBILIA COSIMO&lt;br /&gt;FASANO VINCENZO&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7201179480654127441-3076116701389003655?l=comitatoilponte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/feeds/3076116701389003655/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7201179480654127441&amp;postID=3076116701389003655' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/3076116701389003655'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/3076116701389003655'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/2008/04/eletti-senato-2008-campania.html' title='Senato eletti 2008 Campania'/><author><name>SudSannio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16532690577400202873</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='15' src='http://1.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/SXjpUMPSLPI/AAAAAAAAACI/vmoXS_WKN7A/S220/ilponte.tk.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7201179480654127441.post-8032773794048551391</id><published>2008-04-17T07:48:00.004+02:00</published><updated>2008-04-17T21:52:53.331+02:00</updated><title type='text'>Camera dei Deputati eletti 2008 Circoscrizione Campania 2</title><content type='html'>Elezione della Camera dei Deputati del 13 - 14 aprile 2008&lt;br /&gt;Deputati eletti Circoscrizione CAMPANIA 2&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;MOVIMENTO PER L'AUTONOMIA ALL.PER IL SUD&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;LOMBARDO RAFFAELE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;IL POPOLO DELLA LIBERTA'&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;BERLUSCONI SILVIO&lt;br /&gt;FINI GIANFRANCO&lt;br /&gt;CARFAGNA MARIA ROSARIA&lt;br /&gt;COSENTINO NICOLA&lt;br /&gt;LANDOLFI MARIO&lt;br /&gt;LEHNER GIANCARLO&lt;br /&gt;DE GIROLAMO NUNZIA&lt;br /&gt;CIRIELLI EDMONDO&lt;br /&gt;PEPE MARIO&lt;br /&gt;MILANESE MARCO MARIO&lt;br /&gt;COSENZA GIULIA&lt;br /&gt;BIANCOFIORE MICHELA&lt;br /&gt;MALGIERI GENNARO&lt;br /&gt;PUGLIESE MARCO&lt;br /&gt;VESSA PASQUALE&lt;br /&gt;SOGLIA GERARDO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;DI PIETRO ITALIA DEI VALORI&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DI PIETRO ANTONIO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;PARTITO DEMOCRATICO&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PICIERNO GIUSEPPINA PINA&lt;br /&gt;VELTRONI WALTER&lt;br /&gt;IANNUZZI BARBATO TINO&lt;br /&gt;VACCARO GUGLIELMO&lt;br /&gt;BOFFA COSTANTINO&lt;br /&gt;PEDOTO LUCIANA&lt;br /&gt;BONAVITACOLA FULVIO&lt;br /&gt;PEPE MARIO&lt;br /&gt;GRAZIANO STEFANO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;UNIONE DI CENTRO&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CASINI PIER FERDINANDO&lt;br /&gt;CESA LORENZO&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7201179480654127441-8032773794048551391?l=comitatoilponte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/feeds/8032773794048551391/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7201179480654127441&amp;postID=8032773794048551391' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/8032773794048551391'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/8032773794048551391'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/2008/04/camera-dei-deputati-eletti-2008.html' title='Camera dei Deputati eletti 2008 Circoscrizione Campania 2'/><author><name>SudSannio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16532690577400202873</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='15' src='http://1.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/SXjpUMPSLPI/AAAAAAAAACI/vmoXS_WKN7A/S220/ilponte.tk.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7201179480654127441.post-4573255532768436812</id><published>2008-04-17T07:35:00.004+02:00</published><updated>2008-04-17T22:33:39.588+02:00</updated><title type='text'>Ponte Bn Elezioni Provinciali 2008</title><content type='html'>Elezioni Provinciali del 13 – 14 aprile 2008&lt;br /&gt;Provincia: BENEVENTO Comune: PONTE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Percentuale votanti - 75,97 %&lt;a name="tc"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a name="tn"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Candidato Presidente - Voti - %Gruppi - Voti - %&lt;a name="cc17663"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CIMITILE ANIELLO 1.155 65,81 %&lt;a name="tl17663"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PARTITO SOCIALISTA - 925 - 54,03 %&lt;br /&gt;DI PIETRO ITALIA DEI VALORI - 109 - 6,36 %&lt;br /&gt;PARTITO DEMOCRATICO - 36&lt;a name="lcampo-326"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a name="lcampo-325"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;SANNIO DEMOCRATICO - 30&lt;br /&gt;U.D.EUR POPOLARI - 23&lt;br /&gt;PROGETTO SANNIO - 12&lt;br /&gt;LA SINISTRA L'ARCOBALENO - 7&lt;br /&gt;COSTITUENTE DI CENTRO - 5&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Totale Coalizione - 1.147 - 66,99 %&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name="cc17669"&gt;&lt;/a&gt;IZZO COSIMO DETTO MINO - 552 - 31,4 %&lt;br /&gt;IL POPOLO DELLA LIBERTA' - 250 - 14,60 %&lt;br /&gt;DEMOCRAZIA CRISTIANA - 161 - 9,40 %&lt;br /&gt;IZZO PRESIDENTE - 88 - 5,14 %&lt;br /&gt;FORZA SANNIO - 19&lt;br /&gt;&lt;a name="tot17669"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Totale Coalizione - 518 - 30,25 %&lt;a name="cc17665"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MAZZONI ERMINIA - 39&lt;a name="tl17665"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;LONGO DOMENICO - 5&lt;br /&gt;FORZA NUOVA - 5&lt;br /&gt;MEDICI ANTONIO - 4&lt;br /&gt;LA SINISTRA PER IL SANNIO - 4&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Totale voti ai candidati Presidente - 1.755&lt;br /&gt;&lt;a name="totg"&gt;&lt;/a&gt;Totale ai gruppi - 1.712&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7201179480654127441-4573255532768436812?l=comitatoilponte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/feeds/4573255532768436812/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7201179480654127441&amp;postID=4573255532768436812' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/4573255532768436812'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/4573255532768436812'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/2008/04/ponte-bn-risultati-elezioni-provinciali.html' title='Ponte Bn Elezioni Provinciali 2008'/><author><name>SudSannio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16532690577400202873</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='15' src='http://1.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/SXjpUMPSLPI/AAAAAAAAACI/vmoXS_WKN7A/S220/ilponte.tk.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7201179480654127441.post-6957852502036374997</id><published>2008-04-11T08:07:00.002+02:00</published><updated>2008-04-11T08:09:59.036+02:00</updated><title type='text'>10-4-08 IL SANNIO QUOTIDIANO Parla del Comitato</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/R_8AZs8IklI/AAAAAAAAAAM/9gPsZfxdkzo/s1600-h/Il+Sannio+Quotidiano.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/R_8AZs8IklI/AAAAAAAAAAM/9gPsZfxdkzo/s400/Il+Sannio+Quotidiano.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5187865737314210386" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' 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Comitato'/><author><name>SudSannio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16532690577400202873</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='15' src='http://1.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/SXjpUMPSLPI/AAAAAAAAACI/vmoXS_WKN7A/S220/ilponte.tk.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/R_8AZs8IklI/AAAAAAAAAAM/9gPsZfxdkzo/s72-c/Il+Sannio+Quotidiano.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7201179480654127441.post-2195740848996342988</id><published>2008-04-09T00:29:00.001+02:00</published><updated>2008-04-09T00:29:50.151+02:00</updated><title type='text'>GOOGLE PARLA DI NOI</title><content type='html'>Google ci ha visto:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://il-ponte.org/"&gt;http://il-ponte.org/&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7201179480654127441-2195740848996342988?l=comitatoilponte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/feeds/2195740848996342988/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7201179480654127441&amp;postID=2195740848996342988' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/2195740848996342988'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/2195740848996342988'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/2008/04/google-parla-di-noi.html' title='GOOGLE PARLA DI NOI'/><author><name>SudSannio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16532690577400202873</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='15' src='http://1.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/SXjpUMPSLPI/AAAAAAAAACI/vmoXS_WKN7A/S220/ilponte.tk.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7201179480654127441.post-2534351661259822499</id><published>2008-04-09T00:21:00.002+02:00</published><updated>2008-04-09T00:26:44.271+02:00</updated><title type='text'>IL QUADERNO PARLA DI NOI</title><content type='html'>Guarda "il quaderno" sul web&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ilquaderno.it/paesi_del_sannio.php?categoria=111&amp;amp;articolo=23333&amp;amp;sezionenotizie=15&amp;amp;"&gt;http://www.ilquaderno.it/paesi_del_sannio.php?categoria=111&amp;amp;articolo=23333&amp;amp;sezionenotizie=15&amp;amp;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' 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NOI'/><author><name>SudSannio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16532690577400202873</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='15' src='http://1.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/SXjpUMPSLPI/AAAAAAAAACI/vmoXS_WKN7A/S220/ilponte.tk.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7201179480654127441.post-1318789732921256596</id><published>2008-04-08T23:41:00.000+02:00</published><updated>2008-04-08T23:42:05.322+02:00</updated><title type='text'>COMUNICATO STAMPA 8/4/08</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;Il 7 Aprile 2008 si è costituito in Ponte  (BN) un comitato civico elettorale per le elezioni amministrative 2009.&lt;br /&gt;Il  comitato civico denominato "IL PONTE" nel suo primo incontro ufficiale ha  stabilito la propria denominazione, la sua sede in Via Ripagallo Pal. Fusco e il  sito internet: &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.ilponte.tk/"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;&lt;u&gt;www.ilponte.tk&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;C'è molta attesa e molta speranza per questo nuovo  soggetto politico che si affaccia nella silenziosa comunità pontese; esso si  propone di sviluppare un tavolo di confronto con tutti i cittadini che intendono  democraticamente confrontarsi sulla progettualità e sulle problematiche che  riguardano la vita politica ed amministrativa della nostra  comunità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intendiamo sottolineare che il nostro comunicato vuole essere  principalmente un invito ad aderire per quanti vogliono interessarsi alla vita  politica, sociale ed amministrativa di Ponte, o comunque solo a confrontarsi con  il nostro progetto politico che è in fase di ultimazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Informiamo  inoltre che questo comitato non parteciperà attivamente alla prossima tornata  elettorale del 13 e 14 aprile, avendo come unica finalità quanto già esposto  sopra, né tanto meno è impegnato a favorire o ad ostacolare nessun candidato  alle elezioni politiche e/o provinciali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cogliamo l'occasione per  formulare a tutti i candidati i nostri migliori auguri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per informazioni  ed adesioni: &lt;/span&gt;&lt;a href="mailto:info@ilponte.tk"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;&lt;u&gt;info@ilponte.tk&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7201179480654127441-1318789732921256596?l=comitatoilponte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/feeds/1318789732921256596/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7201179480654127441&amp;postID=1318789732921256596' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/1318789732921256596'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7201179480654127441/posts/default/1318789732921256596'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitatoilponte.blogspot.com/2008/04/comunicato-stampa-8408.html' title='COMUNICATO STAMPA 8/4/08'/><author><name>SudSannio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16532690577400202873</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='15' src='http://1.bp.blogspot.com/_JHKKjz9HIbc/SXjpUMPSLPI/AAAAAAAAACI/vmoXS_WKN7A/S220/ilponte.tk.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
